L’estorsione alla Cosedil a Messina. Dure condanne ai postini del pizzo

Dure condanne per i postini del pizzo 2.0 per la tentata estorsione effettuata “direttamente” dal carcere, una richiesta da 250mila euro, alla ditta Cosedil dell’imprenditore ed ex presidente siciliano di Confindustria Gaetano Vecchio, che sta lavorando per realizzare alcune palazzine in uno dei cantieri del Risanamento di Messina a Fondo Fucile, nella zona in cui […]

“Res Tauro”, i verbali di Mangione scuotono l’amministrazione gioiese

A Gioia Tauro, il confine tra ciò che è privato e ciò che diventa inevitabilmente pubblico sembra assottigliarsi sempre di più. E quando sullo sfondo c’è un’inchiesta antimafia che investe il cuore produttivo della Piana, quel confine rischia addirittura di scomparire. È questo il terreno sul quale si consuma l’ultimo scontro politico tra maggioranza e […]

Stragi di mafia, il Gip si riserva sull’archiviazione di Dell’Utri

Il gip di Caltanissetta, Santi Bologna, si è riservato la decisione sulla richiesta di archiviazione della procura di Caltanissetta nei confronti dell’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, indagato per concorso nelle stragi di Capaci, in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre poliziotti della scorta, e di via d’Amelio nel 1992 […]

I vecchi boss “tornati” a Palermo. Arrestati Fidanzati e Galatolo

Erano tornati da un pezzo. Uno addirittura, da ergastolano, aveva ottenuto la possibilità di uscire dal carcere e lavorare in un’associazione di volontariato. Erano nuovamente al vertice delle famiglie mafiose dell’Arenella e dell’Acquasanta, del mandamento di Resuttana, nonostante il carcere, Stefano Fidanzati e Raffaele Galatolo, che oggi hanno rispettivamente 78 e 75 anni. E si […]

La forza della ’ndrangheta di oggi è la capacità di apparire normale

La lezione più profonda del maxiprocesso Rinascita Scott non sta soltanto nel numero degli imputati, nelle condanne, nelle assoluzioni o nelle migliaia di pagine di atti processuali. Sta soprattutto nella rappresentazione di un potere mafioso che, in molti casi, non ha più bisogno di dichiararsi: agisce per reputazione, per riconoscimento sociale, per forza di abitudine. […]