Una sentenza a due facce, che se da una parte riconosce e condanna boss e gregari dei clan del Vibonese, dall’altra smentisce la ricostruzione della Dda di Catanzaro e assolve la cosiddetta “zona grigia” fatta di professionisti, imprenditori e politici. Questa in sintesi la sentenza emessa ieri pomeriggio dal Tribunale di Vibo Valentia al termine […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Stralcio “Libro nero”. Assolti i due fratelli imprenditori Berna
Assolti i fratelli imprenditori Demetrio e Francesco Berna, coinvolti e finiti sotto accusa nel processo “Libro nero”. La Corte d’appello ha escluso ogni responsabilità nella presunta commistione e vicinanza alle cosche di ‘ndrangheta. Ieri l’assoluzione con formula piena, «perchè il fatto non sussiste». Demetrio e Francesco Berna, due costruttori molto conosciuti in città (il primo […]
Processo “Reale 6”, doppia condanna per voto di scambio politico-mafioso
Si è concluso ieri, davanti alla Corte d’appello di Reggio Calabria, il doppio filone – rito abbreviato e rito ordinario – del processo scaturito dall’operazione “Reale 6”, una delle inchieste che negli ultimi anni ha maggiormente inciso sul fronte del voto di scambio politico-mafioso nella provincia reggina. Il collegio era composto, in entrambi i processi, […]
“Atto quarto”, al via l’appello Due imputati concordano la pena
Due posizioni che potrebbero definirsi in anticipo con la formula del concordato della pena e tutti gli altri 18 imputati che affronteranno il processo d’appello con il rito abbreviato (così come fatto in primo grado davanti al giudice dell’udienza preliminare che ha disposto una serie di pesanti condanne).
Processo “Maestrale”, inammissibile l’appello della Dda
La Corte d’appello di Catanzaro ha dichiarato inammissibile, perché non presentato in maniera telematica, il ricorso presentato dalla Dda di Catanzaro nei confronti di 33 dei 41 imputati assolti nel processo di primo grado, con rito abbreviato, nato dalle inchieste Maestrale-Olimpo-Imperium contro i presunti appartenenti a cosche della ‘ndrangheta del vibonese. La pronuncia è stata […]
Catturato in Spagna il boss latitante Domenico Paviglianiti
È terminata nel cuore della Spagna la latitanza del boss Domenico Paviglianiti, don Mico, come era inteso a San Lorenzo, centro nel Basso Jonio reggino, dove la sua cosca era egemone. Dal paesino reggino Paviglianiti ha esteso i tentacoli della ’ndrangheta prima nel nord Italia e poi all’estero, diventando uno dei capi del narcotraffico internazionale. […]
Da Platì a Milano, due condanne per tentata estorsione aggravata
Anche se stabilmente residenti da anni in Lombardia, nella Bergamasca, hanno origini calabresi e soprattutto – come evidenziato più volte dai magistrati antimafia milanesi – contatti, solide amicizie e “aderenze” con esponenti di primo piano del clan Barbaro di Platì, ben radicato da anni anche in Lombardia, due dei tre condannati nell’inchiesta sulla Equalize di […]
Corigliano, agguato all’imprenditore Inzitari. Condannato Candiloro
La mancata vendetta. Ordinata nella Piana di Gioia Tauro e tentata in riva al mar Ionio. La vittima designata doveva essere un noto imprenditore ed ex politico dell’Udc di Rizziconi: Pasquale Inzitari. La sera del 25 luglio del 2017, Inzitari aveva raggiunto il Centro commerciale di Corigliano Rossano dove gestiva una delle sue attività. Due […]
Narcotraffico dalla Locride all’Emilia. Il processo inviato al gup di Bologna
Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Reggio Calabria, Giuseppe Saverio Santagati, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore del gup di Bologna nell’ambito del procedimento che vede 36 indagati accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, favoreggiamento personale aggravato e altri reati connessi. La decisione arriva al termine […]
L’ex boss Carmelo Bisognano condannato a 4 anni e 7 mesi
Il processo sugli affari dell’ex boss di Mazzarrà Sant’Andrea che poi era diventato collaboratore di giustizia, Carmelo Bisognano e dei fratelli Giardina, si conclude con tre condanne. Sono stati condannati per intestazione fittizia di beni ma è caduta l’aggravante mafiosa che non è stata riconosciuta dai giudici. La sentenza è del Tribunale di Barcellona presieduto […]
