Applicazione di misure cautelari nei confronti di 3 persone per il reato di intestazione fittizia di beni e sequestro dell’ingente patrimonio, stimato in circa 10 milioni di euro, riconducibile, secondo la Procura della Repubblica di Palmi, «a un imprenditore appartenente alla cosca “Longo-Versace”». È questo il bilancio dell’operazione “Artemide”.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Rosarno fa i conti con l’incubo Far West.
Sparatoria,Rosarno,'ndrangheta
Poteva accadere l’irreparabile, magari ai danni di qualche innocente e ignaro passante, durante l’incredibile sparatoria di sabato sera verificatasi intorno alle 21 lungo la centralissima e trafficata via Nazionale Nord. Scene da vero e proprio “Far West”, decisamente inaccettabili per una comunità che sta cercando di emanciparsi dal giogo stringente delle più potenti ’ndrine del […]
Don Pino Puglisi patrimonio di valori.
Anniversario,omicidio,mafia,Don,Puglisi
Palermo ha ricordato ieri padre Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio ucciso da Cosa nostra il 15 settembre 1993 e proclamato beato. Dietro la sua esecuzione, commessa nel giorno del suo 56esimo compleanno, su ordine dei fratelli Graviano, l’insofferenza per gli sforzi del prete antimafia nel sottrarre i giovani alla manovalanza criminale, tra le attività […]
I tentacoli mafiosi della “Stidda” nel mercato ortofrutticolo di Vittoria.
Operazione,Survivor,Vittoria,arresti
Ad essere taglieggiati erano gli imprenditori, i commercianti e gli operatori del settore ortofrutticolo, molti dei quali operanti al mercato ortofrutticolo di contrada Fanello a Vittoria, il più importante del meridione. Non c’era bisogno di violenza per convincere a pagare, e chi magari tentennava, veniva “consigliato” a desistere da tale atteggiamento. Il giro di estorsioni […]
Spaccio a Mangialupi. Decise due condanne
Operazione,Ruota,libera,processo,appello,stralcio
Sconti di pena in appello per due imputati nel procedimento penale scaturito dall’operazione denominata “Ruota libera”, sullo spaccio nel rione di Mangialupi. Ieri, in Corte d’appello, si è celebrato uno stralcio del processo.
«È socialmente pericoloso». Confisca a imprenditore di Villa.
Vitaliano,Grillo,Brancati,confisca,beni
Assolto in Appello, ma colpito dal provvedimento della confisca dei beni perchè ritenuto «socialmente pericoloso». Gli investigatori della Direzione investigativa antimafia di Reggio, eseguendo le direttive della Procura distrettuale antimafia, hanno eseguito un decreto di confisca beni emesso dal Tribunale “Misure di Prevenzione” nei confronti di Vitaliano Grillo Brancati, 57enne, di Villa San Giovanni. Un […]
Narcotraffico, asse con la Colombia.
Traffico,droga,Sicilia,Colombia,Calabria,arresti
Una doppia operazione antidroga tra Sicilia, Calabria e Campania ha portato all’arresto di 19 persone. Polizia e Finanza di Palermo, hanno eseguito le misure cautelari disposte dal Gip presso il Tribunale di Palermo. I destinatari delle misure cautelari, di cui tre ancora ricercati, sono tutti riconducibili a gruppi criminali, con ramificazione nelle province di Palermo […]
“Aemilia”, reggono in Appello le accuse contro il clan di Cutro.
Processo,Aemikla,processo,Appello
«La conferma delle pene dimostra (…) che la ‘ndrangheta esiste anche in Emilia Romagna». Lapidario il commento a caldo dell’associazione “Libera” alla sentenza emessa ieri dalla Corte d’Appello di Bologna nell’ambito del procedimento con il rito abbreviato (ne é in corso un altro con rito ordinario con 147 imputati davanti al Tribunale di Bologna), scaturito […]
Pestato e minacciato di morte dopo l’incendio al lido balneare.
Incendio,lido,minacce,'ndrangheta,Catanzaro
Prima l’intimidazione con l’incendio al lido balneare del figlio, ora l’aggressione fisica. Protagonista, suo malgrado, della triste vicenda è Antonio Grampone, proprietario del noto ristorante “Stella Mais” di località Giovino, nel quartiere marinaro di Catanzaro.
Il sindaco di Taurianova: non mi fermeranno.
Sindaco,Taurianova,minacce,'ndrangheta
Dopo la moltitudine di attestazione di solidarietà, una manifestazione in piazza e il sostegno di quasi tutta la città, il sindaco Scionti, il giorno dopo il grave attentato di cui è stato vittima, ha ripreso la sua attività in Municipio. È rimasto per circa mezz’ora nel suo ufficio, attorniato da alcuni consiglieri e assessori. Da […]
