C’è “qualcuno” che intende intimidire chi opera nel settore del trasporto di prodotti ortofrutticoli su gommato. L’ultimo attentato incendiario della notte tra venerdì e sabato, che stava per costare la vita ad un camionista e che ha distrutto tre autoarticolati, danneggiandone un quarto, lascia pochi dubbi al riguardo, specie se si considera che i piromani […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Traffico internazionale di droga condannato il “boss dei due mondi”.
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Per la rivista Fortune era una delle persone più ricche del mondo, per gli inquirenti uno dei più pericolosi narcotrafficanti internazionali. Alfonso Caruana, noto come il “boss dei due mondi”, è stato condannato a 21 anni dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino che lo ha processato per traffico internazionale di droga. Era l’ultima costola dell’inchiesta […]
Caso Sparacio, in appello tutto prescritto.
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Tutto spazzato via dalla prescrizione. Per una vicenda giudiziaria degli anni ’90 piena zeppa di veleni e intrecci, che dopo le denunce dell’avvocato Ugo Colonna sulla gestione dei pentiti a Messina interessò, all’epoca, tutta Italia.Ovvero la gestione definita “allegra” del pentito messinese Luigi Sparacio, le sue coperture e i suoi rapporti con i boss Michelangelo […]
Pestaggio in carcere. In sei vanno a giudizio.
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Tutti e sei giudizio per il duplice pestaggio del 26 maggio scorso avvenuto all’interno del carcere di Messina-Gazzi. Al centro l’aggressione a Stefano Rottino, ex “picciotto” del boss Melo Bisognano, avvenuta poco dopo le 13, un’ora prima di quella subita da Angelo Lorisco. I due, in regime di detenzione, erano stati trasferiti in carcere a […]
Tra i fermati anche i boss di Cesarò e Bronte.
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Minacce e intimidazioni a contadini e allevatori per costringerli a cedere i loro terreni agricoli. Uno stratagemma attraverso cui continuare ad attingere ai contributi europei per l’agricoltura bypassando la certificazione antimafia che il Protocollo di legalità introdotto dal Parco dei Nebrodi ha reso obbligatoria. È questo l’impianto accusatorio alla base dell’operazione coordinata dalla Dda di […]
Blitz contro la mafia dei Nebrodi fermati Giovanni Pruiti e Turi Catania.
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Ci sono anche i presunti reggenti di Cosa nostra sui Nebrodi, nel versante tra Cesarò e Bronte, tra le nove persone fermate dal Tribunale di Catania ed eseguite ieri dai carabinieri. A Cesarò sono finiti in manette Giovanni Pruiti, 41 anni, fratello di Giuseppe, già condannato all’ergastolo per associazione mafiosa ed omicidio, mentre tra gli […]
«Mi chiesero di uccidere Manca». Il pentito Campo: mi avvicinarono per eseguire l’omicidio, poi lo fecero altri.
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«Rimasi stupito, e (omissis) mi spiegò che era il medico che aveva curato “Binnu”, e cioè Bernardo Provenzano, che all’epoca si diceva fosse nascosto nel barcellonese. (omissis) specificò che era il medico che aveva curato Provenzano, e che perciò il medico “se lo erano portato” fino in Francia». La nuova verità raccontata dal pentito messinese […]
Confiscato patrimonio da 13 milioni riconducibile a Messina Denaro.
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Un ulteriore colpo al patrimonio riconducibile a Matteo Messina Denaro e alla famiglia mafiosa di Campobello di Mazara è stato inferto dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, che hanno proceduto alla confisca dei beni per un valore complessivo di circa 13 milioni di euro a carico degli imprenditori Filippo Greco, Antonino […]
Incursione dei vandali nell’ostello realizzato in un bene confiscato.
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Sfregiato l’Ostello della Gioventù realizzato in un immobile confiscato. La scorsa notte, “i soliti ignoti” hanno saccheggiato la struttura rendendola inagibile ed inutilizzabile. A far scoprire il saccheggio sono stati alcuni residenti che hanno notato dell’acqua fuoriuscire dalla porta del vano caldaie.
Forti contaminazioni criminali sul territorio. I sodalizi continuano a trarre linfa vitale da estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti
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La relazione semestrale della Dia presentata nei giorni scorsi dal ministero degli Interni alla Camera dei deputati evidenzia la costante “contaminazione criminale” di Cosa nostra palermitana, catanese e della ‘ndrangheta sulla provincia di Messina. Cosche capaci di sfruttare la «particolare esposizione geografica» mescolandosi e traendo profitti da accordi con gruppi locali. Le recenti dinamiche, secondo […]
