C’è un castello, nel Bellunese, oltre a una miriade di proprietà e di cassette di sicurezza, tra i beni per 130milioni di euro sequestrati dai carabinieri di Padova a un 70enne, campano, ritenuto vicino a persone legate alla camorra. L’uomo, residente a Padova, dovrà spiegare da dove arriva questa abnorme massa patrimoniale visto che, almeno […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Processo Minotauro, chiesto l’annullamento di 50 condanne.
Operazione Minotauro,processo,annullamento,condanne
Il procuratore generale della Corte di Cassazione, dopo circa un’ora di requisitoria, ha chiesto l’annullamento con rinvio alla Corte d’Appello di Torino di 50 condanne del processo “Minotauro” per le presunte infiltrazioni della `ndrangheta in provincia di Torino. Da quanto riferito da alcuni avvocati presenti, per il procuratore non sarebbe emerso «il metodo mafioso come […]
Boss accusa sen. Nania.”A capo di una loggia vicina alla mafia”.
Carmelo D'Amico,accuse,Domenico,Nania,processo Gotha 3
Alla sua prima uscita ufficiale da collaboratore di giustizia, nel processo d’appello “Gotha 3”, il boss barcellonese Carmelo D’Amico lancia le prime potentissima bordate. Un autentico siluro raggiunge uno dei politici messinesi più influenti degli ultimi decenni, il sen. Domenico Nania. Secondo il boss pentito l’ex esponente di AN sarebbe stato a capo di una […]
Ucciso e dato alle fiamme nella sua auto.
Domenico Maria Gigliotti,omicidio,'ndrangheta
Domenico Maria Gigliotti, imprenditore di 41 anni, è stato ucciso a colpi di pistola poi l’auto con il cadavere è stata incendiata. L’omicidio è stato compiuto davanti all’abitazione della vittima, una villa nella periferia della città. E’ stata la moglie della vittima, Rosa Curcio, a chiamare i carabinieri. La donna, titolare di un’agenzia di viaggi, […]
Incendio in un deposito di barche. Distrutti una trentina di natanti.
Racket,Vittoria,deposito,barche
Una trentina di barche in vetroresina distrutte dal fuoco. Danni per circa 500 mila euro. Vittima del rogo che ha distrutto il deposito delle barche, sicuramente di origini dolose, l’azienda “Moto-mare” di Gaetano Turtula, sita sulla Vittoria-Scoglitti all’altezza di contrada Cicchitto.
Maxi blitz antidroga a Roma. Contatti con camorra e ‘ndrangheta.
Droga,traffico,arresti,Roma,camorra,'ndrangheta
Quattordici arresti e beni sequestrati per un valore di un milione e mezzo di euro. È il bilancio di una maxi operazione antidroga condotta a Roma da carabinieri e guardia di finanza che ha sgominato un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico. Undici le persone finite in carcere e tre ai domiciliari. Tra le persone colpite dall’ordinanza […]
Bovalino, un bunker di 600 mq utilizzato dal clan Pelle-Vottari.
Bunker,Bovalino,clan Pelle-Vottari
Rifugi a 5 stelle e pure altamente “produttivi”, autentica fonte di guadagno per la cosca. Bunker, insomma, confortevoli e spaziosi al punto d’avere pure un salone dove, in caso di necessità e lontano da sguardi indiscreti, tenere riunioni di ‘ndrangheta.
La Fondazione Don Pino Puglisi è un baluardo contro le mafie.
Dibattito,Pino Puglisi,Fondazione,,risultati
Abbiamo ancora bisogno di martiri che col loro impegno quotidiano, sonetti da una fede salda, accompagnino le fragilità donando la propria vita per gli altri, perché il cancro della criminalità organizzata e della corruzione continua a mietere vittime. Allora l’esempio del beato Pino Puglisi è un’arma importante per cercare di costruire un futuro diverso.
Mafia e istituzioni. Processo a porte “semichiuse”.
Processo,operzione Purgatorio,rapporti,'ndrangheta,isituzioni
Il Tribunale si è riservato di decidere di «volta in volta». Per cui di `volta in volta” si saprà se l’udienza del processo a carico di un penalista vibonese e di due ex dirigenti della Squadra mobile sarà pubblica o a porte chiuse.Un processo “diverso” dunque sarà quello a carico dei tre imputati. Un processo […]
Clan Giampà, in appello 230 anni di carcere per associazione mafiosa.
Processo,appello,clan Giampà,Catanzaro,operaszione Medusa
Tutti mafiosi. O quasi. Soltanto cinque gli esclusi dal clan Giampà. Così la corte d’appello di Catanzaro presieduta da Anna Maria Saullo ieri ha sostanzialmente confermato l’esistenza della cosca di Lamezia Est condannando 31 persone a 230 anni di reclusione complessivi. Ed accogliendo parzialmente le richieste fatte dal procuratore generale Salvatore Curcio. In ogni caso […]
