Patto tra ‘ndrangheta e casalesi per governare l’Emilia Romagna.

Rapporti,'ndrangheta,camorra,Emila romagna

L’uso deviato dell’emigrazione. E un patto stretto tra le cosche calabresi ed i casalesi. Le ultime inchieste condotte dalle Dda di Catanzaro e Bologna, coordinate dai procuratori Antonio Vincenzo Lombardo e Roberto Alfonso, e l’articolato rapporto stilato dalla Direzione nazionale antimafia diretta da Franco Roberti, fotografano la paciosa Emilia Romagna come una terra scelta dalla […]

D’Amico sentito da due procure sulla trattativa Stato-mafia.

Carmelo,D'Amico,dichiarazioni,trattativa,stato,mafia

I colloqui nel carcere di Opera con il boss Nino Rotolo e Vincenzo Galatolo sulla trattativa. Le confidenze di cella a141 bis, i nomi e cognomi. Tutto quello che sa su questi argomenti il pentito barcellonese Carmelo D’Amico, che dallo scorso luglio ha scelto la strada della collaborazione, lo ha detto in un lungo interrogatorio […]

«Marchetta chiese voti alla mafia per Beninati».

Carmelo,D'Amicodichirazioni,pentito,poltica,mafia,Gotha 3

Ancora una lunga deposizione. Ancora nuove rivelazioni su Barcellona e dintorni tra legami mafiosi, omicidi e agguati, che arrivano fino all’ipotesi d’attentato al magistrato palermitano Nino Di Matteo. È terminata solo nel primo pomeriggio di ieri la nuova audizione in videoconferenza del pentito barcellonese Carmelo D’Amico al processo d’appello “Gotha 3”.

Minotauro, definitive le prime 50 condanne

Operazione,Minotauro,processo,Cassazione

Diventano definitive le prime condanne per le infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Torinese. La Cassazione ha respinto la richiesta della Procura generale, che aveva chiesto un nuovo processo, e ha confermato la condanna dei primi 50 imputati del processo ‘Minotauro’. Una sentenza storica, che oltre a confermare l’impianto accusatorio della Procura di Torino, certifica – per […]

Sequestrati beni per 12 milioni di euro ad Antonino Magnisi.

Sequestro,beni,Magnisi,usura,operazione,Grano,maturo

Prima l’arresto, poi la condanna e adesso il sequestro. Piove sul bagnato per Antonino Magnisi, 85 anni, invischiato nell’inchiesta denominata “Grano maturo”. L’ultimo capitolo della vicenda giudiziaria che si è abbattuta sul suo capo è stato scritto poche ore fa, con l’apposizione dei sigilli a beni che compongono il suo patrimonio.

Favori ai detenuti in carcere. Emessi 28 avvisi di garanzia

Operazione,Alexander,chiusura,indagini

Tocca la tappa della conclusione delle indagini preliminari l’operazione “Alexander”, su presunti favori ai detenuti nel carcere di Gazzi. Sono 28 le persone finite sotto inchiesta (inizialmente erano 34) e alle quali il procuratore capo Guido Lo Forte, l’aggiunto Vincenzo Barbaro e i sostituti Maria Pellegrino e Angelo Cavallo hanno inviato gli avvisi di garanzia.

La chat telefonica dei narcos, 33 fermi.

Operazione,Gentlemen,traffico,droga,Calabria

Trentatrè fermi, quasi 4 tonnellate di droga intercettate prima che finissero sulle strade di mezza Italia, un arsenale sequestrato al culmine di un’imponente e delicata indagine sul connubio ’ndrangheta-narcotraffico. Ha queste significative dimensioni il bilancio di “Gentleman”, l’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che ha aperto uno squarcio inquietante sul potere ormai raggiunto […]

Il nonno del piccolo “Cocò” era pronto a pentirsi.

Nicolino,Campilongo,omicidio,nonno,pentimento,lettera

L’uomo poi vittima dell’agguato costato la vita pure al nipotino, pare avesse anche in passato fatto discutere di sé. Accade quando, coinvolto nell’operazione “Katrina” scattata il primo febbraio del 2006 per ordine della procura di Castrovillari, ammise di aver avuto delle armi da Fioravante Abbruzzese, “reggente” dell’omonimo clan, assassinato nell’ottobre del 2002 a Cassano.