“Fehida”, 12 imputati tornano in libertà per scadenza termini.

Operaszione "Fehida"

Tornano liberi per decorrenza termini 12 imputati del processo “Fehida”, celebrato con il rito abbreviato e concluso mercoledì scorso in appello con una raffica di condanne per associazione mafiosa e altro.È stato il Tribunale della Libertà (Filippo Leonardo Presidente) ad accogliere gli appelli dei 12 imputati. L’organo di garanzia ha ritenuto fondate le tesi dei […]

Il “pizzo” per nove anni sulla pelle dei disabili.

Operazione "Gotha 2"

Secondo gli inquirenti, la firma sull’estorsione è quella di Cosa nostra barcellonese, apposta, in primis, da Giovanni Rao, classe 1961, nato a Castroreale ma residente a Barcellona, e poi da Carmelo Giambò, 39 anni, anch’egli della città del Longano, così come Mariano Foti, classe 1970, e Carmelo D’Amico, 40 anni. Tutti in atto detenuti e […]

Lo Forte: «Scardinato un muro granitico, i cittadini devono riacquistare la fiducia».

Operazione "Gotha2",Guido Lo Forte,conferenza stampa

Importanti dichiarazioni da parte del procuratore capo Guido Lo Forte, secondo cui è in corso un braccio di ferro «tra le istituzioni e le organizzazioni mafiose messinesi», in cui il ruolo predominante è occupato dalla famiglia dei Barcellonesi, che estende il suo predominio da Villafranca a Tusa. «Le recenti inchieste ne hanno svelato l’organigramma, al […]

Avevano anche una segretaria che fissava gli appuntamenti.

opefazione "Costa Saracena"

Gli arresti sono stati eseguiti all’alba di ieri, nell’ambito di un’operazione denominata “Costa Saracena” dal nome di uno dei più noti tratti del litorale augustano.L’indagine ha preso spunto da appostamenti e pedinamenti. Questa attività è stata svolta in diversi comuni: a Lentini, a Sortino, a Priolo, a Melilli, ma anche nel capoluogo, nella zona di […]

Il gip: Romano aiutò la mafia.

Saverio Romano

Sarà il processo a dover stabilire se il ministro Saverio Romano, oltre a essere contiguo alla mafia, abbia concretamente aiutato Cosa nostra: condizione indispensabile per configurare il reato di concorso in associazione mafiosa. Lo ha deciso il gip di Palermo Giuliano Castiglia, rigettando la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sul politico fatta dai pm di Palermo.

Gioia Tauro, ucciso in pieno giorno come un boss.

Vincenzo Priolo

Vincenzo Priolo era gestore di un impianto di rifornimento di carburanti della catena IP ubicato in Piazza IV Novembre, davanti la stazione delle Ferrovie della Calabria. Aveva altri interessi. Era impegnato in lavori che conduceva unitamente ad un congiunto imprenditore del settore edilizio. Il 23 luglio del 2007 era stato destinatario di un’ordinanza di custodia […]