A distanza di un anno dall’ordinanza di custodia cautelare, la Dda ha fatto notificare otto avvisi di garanzia in relazione ad un traffico di cocaina e marijuana proveniente da Napoli e Catania e diretto alle isole Eolie.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
La Dia confisca beni a un presunto narcotrafficante.
Marcello Amelio.
Si tratta di un’azienda agricola, terreni, autoveicoli e conti correnti riconducibili al 40enne Marcello Amelio, ritenuto contiguo ad organizzazioni criminali di stampo mafioso.
Lo “spaccio familiare”, 5 condannati.
Operazione Case gialle.
Si è chiusa con cinque condanne l’udienza preliminare davanti al gup Luana Lino per i cinque giudizi abbreviati nell’ambito dell’operazione “Case gialle”, il market della droga gestito dalla famiglia Bertoloni.
Secondo sequestro di beni immobili per Vincenzo Pergolizzi.
Vincenzo Pergolizzi.
Dopo altri accertamenti della Dda, un nuovo sequestro ha colpito il patrimonio dell’imprenditore Vincenzo Pergolizzi. Si tratta di alcuni beni tra cui quattro auto, due furgoni, un terreno ed altri immobili.
La mafia del Gargano torna a colpire. Uccisi due fratelli imprenditori turistici.
Trovati ieri mattina i resti dei corpi carbonizzati di Giovanni e Martino Piscopo. Che dietro il delitto ci sia la mano della mafia lo ha detto chiaramente il procuratore di Bari, Antonio Laudati.
Operazione Torrente, respinti dal Tdr i ricorsi degli 8 arrestati.
Operazione Torrente.
Si tratta dell’indagine del Ros, disposta dalla Dda, su mafia e appalti nel comune di Furnari. Ritenuti validi gli elementi a sostegno dell’ordinanza del gip Micale.
Dall’ergastolo all’assoluzione. Messinese torna in libertà.
Roberto Trifiletti.
Si conclude la vicenda giudiziaria del 42enne Roberto Trifiletti, condannato dalla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria all’ergastolo perchè ritenuto autore materiale dell’uccisione di Francesco Managò e del tentato omicidio di Francesco Zirilli e Giuseppe Belcastro nel giugno del 2000. La Cassazione, su appello dei difensori, ha annullato senza rinvio la condanna.
Dissequestro parziale dei beni di Tranchida.
Giuseppe Tranchida.
Il Riesame ha deciso di restituire all’operaio edile gran parte del suo patrimonio. Il provvedimento di sequestro preventivo, per un valore che si aggirava sui 500mila euro, era stato frimato nell’ambito di un’indagine per usura.
Interrogatorio a sorpresa per Brusca. Rivelò l’esistenza del “papello”.
Trattativa Stato-mafia,Giovanni Brusca
I pm di Palermo che indagano sulla trattativa tra mafia e Stato, hanno interrogato ieri, nel carcere di Rebibbia, il pentito Giovanni Brusca. L’interrogatorio si inserisce nell’attività investigativa della Dda del capoluogo siciliano che sta cercando di accertare se, a partire dal ’92 alcuni esponenti istituzionali vennero a patto con Cosa nostra.
Napoli, indagati per usura avvocati e imprenditori.
Usura,farmacie,laboratori analisi,avvocati, imprenditori.
Una serie di artifici, realizzati anche attraverso la mediazione di alcuni avvocati, che avrebbero permesso ad una società di factoring, la Factorsanitaria spa, di lucrare, fino all’usura, sui tassi di sconto applicati a privati – farmacie, laboratori di analisi e centri clinici – che hanno ceduto crediti vantati nei riguardi del servizio sanitario nazionale (in […]
