I sostituti procuratori della Direzione distrettuale antimafia Vito Di Giorgio e Fabrizio Monaco hanno chiesto il rinvio a giudizio per sette indagati dell’operazione antidroga «Onion» che ha smantellato un gruppo che si riforniva di droga a Catania per poi rivenderla nelle piazze dello spaccio di Giardini Naxos e nel catanese.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Usura nei villaggi della zona sud”. In due condannati a undici anni.
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Si è concluso con due condanne il giudizio abbreviato dell’operazione antidroga “Biancaneve”. Il processo era a carico di Giuseppe Mazzù e Nicola Tavilla che avevano chiesto il giudizio breve condizionato. Il gup Giovanni De Marco ha condannato Nicola Tavilla a 7 anni ed 8 mesi mentre a Giuseppe Mazzù ha inflitto 4 anni e 2 […]
I carichi di marijuana e hashish in Sicilia arrivavano dall’Albania.
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I grossi carichi di droga: hashish e marijuana, provenienti dall’Albania viaggiavano a bordo di pescherecci. Con un nuovo stratagemma scoperto dalla squadra mobile di Catania, il clan dei Santapaola-Ercolano aveva nelle mani i cartelli del narcotraffico. Attraverso contatti diretti con l’Albania – le indagini si concentrano sul porto di Durazzo – la famiglia mafiosa catanese […]
La Dia: soldi facili e poco spessore, ecco i nuovi boss.
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Le organizzazioni mafiose si sono ormai trasformate in vere e proprie «holding del malaffare». Questa «mafia imprenditrice» camuffa la propria presenza e l’agire tipicamente criminogeno dietro il paravento di società ed aziende apparentemente legali. È in corso una strategia di «sommersione», allo scopo di affievolire l’allarme sociale e far prosperare gli affari. L’analisi è contenuta […]
Un pentito: Nania era massone, ma lui smentisce.
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Carmelo D’Amico svela particolari mai emersi finora. La sua deposizione era attesa dopo il deposito di alcuni verbali che avevano riacceso i riflettori su diverse vicende relative agli anni Novanta. Ha riferito di una loggia massonica occulta di grandi dimensioni attiva tra la Sicilia e la Calabria. Rispondendo alle domande dei pubblici ministeri prima e […]
Mafia alla festa di S. Agata, “solo sospetti”.
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L’istruttoria dibattimentale espletata non ha fornito alcuna prova che dimostri la asserita “infiltrazione” mafiosa nella gestione della festa di sant’Agata”. Solo “vaghi sospetti, labili indizi, congetture, ipotesi e personali interpretazioni dei fatti, circostanze e comportamenti che non potrebbero reggere una motivazione di condanna fondata su fragili argomentazioni non sorrette da alcun dato di fatto che […]
«Aziende e mercati in mano ai boss. Vanno gestiti meglio i beni confiscati».
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«La mafia ha come obiettivo finale la gestione del mercato in regime di monopolio, che fa sistema con le proprie imprese. Una dittatura economica che è riuscita a infiltrarsi anche nel mondo della politica e delle istituzioni». Enrico Colajanni, presidente dell’associazione antiracket «LiberoFuturo» non ha dubbi sulla strategia che sta portando avanti Cosa nostra per […]
Attentato contro un albergatore antiracket.
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Ancora un attentato di stampo mafioso nel territorio di Castelvetrano. Una lunga scia di intimidazione nel regno del boss latitante Matteo Messina Denaro. Gli attentatori questa volta hanno preso di. mira l’abitazione di campagna della fami¬glia di Giuseppe Amodeo, imprenditore originario di Alcamo ma da anni trapiantato a Castelvetrano, «testimone» importante nel processo «Eden» che […]
La tentata estorsione allo chef: sequestrati beni.
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Dichiarava redditi da operaio ma comprava fuoriserie. Una sproporzione saltata subito agli occhi dei finanzieri del Gico che hanno indagato sul patrimonio di Maurizio Lucchese, 51 anni, l’imprenditore arrestato e condannato per la tentata estorsione allo chef Natale Giunta.
Maxi confisca all’imprenditore Paolo Farinella.
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Lo Stato posa per ora le mani su un esorbitante «tesoro» ritenuto in odor di mafia. Beni, per un valore stimato in 50 milioni di euro, che la sezione patrimoniale del tribunale misure di prevenzione di Caltanissetta ha confiscato all’imprenditore settantunenne Paolo Farinella, originario di Gangi, nelle Madonie, ma residente a Caltanissetta, in contrada Mimiani.
