C’è voluto un anno e mezzo per trasformare la richiesta della Procura di Palermo in archiviazione da parte del Gip, ma alla fine l’indagine riguardante le presunte tangenti che sarebbero state pagate a tre politici siciliani dalla società Gas, inquinata dalla presenza di Vito Ciancimino come socio occulto, si chiude con un nulla di fatto.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Intimidazione al giudice Dell’Acqua: testa di maiale lasciata in giardino.
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Una testa di maiale in giardino. Questo il macabro messaggio lasciato nella villa di Giacalone del presidente del tribunale di Caltanissetta, Claudio Dall’Acqua. Il giudice vive a Palermo e si sposta nel centro nisseno, come altri magistrati palermitani, per motivi di lavoro. Sulla vicenda sono scattate subito indagini da parte dei carabinieri della compagnia di […]
Inchiesta sul clan Messina Denaro: in sette vogliono il rito abbreviato.
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In sette chiedono il rito abbreviato — e fra di loro c’è il «dissociato» Lorenzo Cimarosa, cugino di Matteo Messina Denaro — e in quattro si propongono per il patteggiamento. Tempi serrati, davanti al presidente dei Gup di Palermo, Cesare Vincenti, per l’udienza preliminare contro i fiancheggiatori del superlatitante di Cosa nostra: entro domani dovranno […]
La Squadra mobile intercetta hashish per un milione e mezzo.
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Un carico di marijuana acquistato circa quattrocentomila euro, che una volta immesso nel mercato avrebbe fruttato all’organizzazione che lo aveva commissionato un guadagno di un milione e mezzo euro è stato intercettato da agenti della sezione Antidroga della Squadra mobile di Catania all’imbarcadero di Messina, operazione che ha consentito l’arresto di quattro albanesi.
Money Lender, “impero” sull’usura.
Operazione Money Lender,Ctania,usura,sequestro,beni
Sotto sequestro società, supermercati e servizi di catering a marchio “Fratelli Bosco”. Un impero economico “fondato sull’usura”, almeno stando alle accuse. Ieri, la Guardia di finanza ha eseguito il provvedimento su un patrimonio stimato in ben 15 milioni di euro. In amministrazione controllata sono finite undici imprese – tra cui, quella che controlla in pieno […]
San Giovanni Galermo, altro blitz antidroga.
Operazione Camaleonte
I «vu cumprà» di cocaina e marijuana erano catanesi «doc», servivano i clienti lungo via Capo Passero. E usavano aiuole, tombini, per nascondere la roba. da recuperare magari uscendo a spasso col bambino sul triciclo. Contro questa banda di spacciatori è scattata all’alba di ieri l’operazione «Camaleonte», un’altra messa a segno dai carabinieri nel «mercato […]
Di Matteo chiede il trasferimento alla Direzione nazionale antimafia.
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La richiesta, che tecnicamente il codice definisce di “rimessione”, arriva nel giorno in cui si apprende la notizia che il pm Nino Di Matteo, il magistrato che conduce da anni l’inchiesta sulla trattativa, ha presentato domanda di trasferimento alla Direzione Nazionale Antimafia. Insieme a lui anche un altro pm del pool, Francesco Del Bene, ha […]
Il poliziotto dei misteri ora è sotto inchiesta anche per Via D’Amelio.
Giovanni Aiello,poliziotto,strage via D'Amelio
È l’uomo dei misteri e sudi lui indagano quattro Procure, ma è soprattutto da Caltanissetta che potrebbero arrivare i guai più seri per Giovanni Aiello, 67 anni, ex poliziotto poi votatosi alla pesca, ma ora indagato per la strage di via D’Amelio: su di lui vengono svolti accertamenti, per le accuse formulate da alcuni pentiti […]
Armi e droga.
Sequestro,armi,droga,arresto,Giovanna Mattia Di Guardo
Nel corso della perquisizione domiciliari nell’abitazione della cinquantunenne, che deve rispondere dell’accusa di detenzione di arma clandestina e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, i carabinieri hanno rinvenuto e requisito qualcosa come 13 chili di marijuana, che erano nascosti dentro due borsoni e vario materiale utilizzato per confezionare tale droga un revolver Smith & Wesson calibro […]
Campisi svela i segreti del racket nel comprensorio di Barcellona.
Operazione Mustra,processo,dicharazioni,Salvatore Campisi
E’ stato il giorno della deposizione in videoconferenza del collaboratore di giustizia Salvatore Campisi nel processo alle nuove leve della criminalità organizzata del comprensorio barcellonese, scaturito dall’operazione “Mustra”. L’inchiesta ha smantellato nel 2011 un gruppo emergente di giovani che muoveva sul territorio di Terme Vigliatore, come riferimento della famiglia mafiosa di Barcellona nel settore delle […]
