Un ingente patrimonio e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo a Giovanni Simonetti, imprenditore agricolo palermitano di 62 anni, considerato “vicino” al mandamento mafioso di San Giuseppe Jato. I beni erano intestati anche ai suoi figli Giovanna e Gianluca.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Castelvetrano, incendiata l’auto di un imprenditore del fotovoltaico.
Incendio,imprenditore,Castelvetrano
In fiamme l’auto di un imprenditore che si occupa di fotovoltaico a Castelvetrano e un bar–ristorante nel Marsalese. In entrambi i casi di tratterebbe di roghi dolosi. Ha sconvolto l’intera città di Castelvetrano il boato originato dal rogo che ha divorato la Audi A 5 dell’architetto Gaspare Spallino, imprenditore di 38 anni, cotitolare di uno […]
Barcellona, disposto il carcere duro per Cattafi.
Operazione Gotha 3,Rosario Cattafi,41 bis
A poco più di due mesi dall’ arresto, arriva anche il carcere duro del 41 bis per l’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi, ritenuto il punto di riferimento della mafia barcellonese, soprattutto nei rapporti con le altre famiglie siciliane. Il provvedimento è stato firmato dal ministro della Giustizia, Paola Severino, che ha accolto la richiesta avanzata […]
Cosca di Trabia, “congelati” beni per un milione e mezzo.
Vincenzo Salpietro,clan,Trabia,sequestro,beni
Beni per un milione e mezzo di euro finiscono sotto sequestro per mafia. I carabinieri del gruppo di Monreale hanno dato esecuzione a un decreto dei giudici della sezione misure di prevenzione nei confronti di Vincenzo Salpietro, considerato un esponente di spicco della famiglia di Trabia, del figlio Sebastiano e del genero Antonino Teresi, tutti […]
Nuova mazzata al clan Lo Piccolo, definitive 30 condanne per mafia.
Processo Addiopizzo,Cassazione
L’impianto dell’accusa, basato su una caterva di collaboratori di giustizia, di intercettazioni ambientali e di riscontri, regge in pieno: in Cassazione non c’è nemmeno un assolto, nel processo Addiopizzo, il primo di una serie arrivata finora a cinque edizioni. Trentaquattro erano gli imputati e in ot¬to hanno ottenuto annullamenti o lievi riduzioni di pena. Fra […]
«Quella ditta è dei fratelli Abbate». Sequestro da due milioni al porto.
Natale Abbate,clan Kalsa,sequestro,beni
Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale su proposta del questore Nicola Zito. Abbate, che è fratello del più famoso boss della Kalsa, Gino «u mitra» (ma anche di Ottavio e Pietro), era stato condannato definitivamente nel 2003 a cinque anni e quattro mesi e poi raggiunto in carcere da […]
Sigilli alla holding del superlatitante.
Vito Tarantolo
Sequestro da 25 milioni a Vito Tarantolo, ras delle opere tra Trapani e Palermo. Condannato negli anni ’80 era tornato nel grande giro degli appalti.
“Costruttore legatoa Messina Denaro”. Trapani, sequestro di beni da 25 milioni.
Vito Tarantolo.
Vito Trantolo, già condannato per favoreggiamento, è ritenuto un prestanome del latitante Matteo Messina Denaro. Il costruttore negli ultimi anni si sarebbe aggiudicato appalti per 50 milioni di euro.
Mafia barcellonese alla sbarra, processo al via in Corte d’Assise.
Gotha-Pozzo 2.
Sul banco degli imputati 15 persone, nell’ambito del processo scaturito dall’operazione Gotha-Pozzo 2. Prossima udienza il 10 ottobre.
Spaccio di droga, chiesto rinvio a giudizio per 14 persone.
Operazione "Jolly".
Sono arrivate puntuali le richieste di rinvio a giudizio per i 14 indagati dell’operazione antidroga “Jolly”, che fece emergere un giro di droga tra Villafranca e Messina.
