Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, emerge anche la figura di un funzionario regionale, Vincenzo Cirà, che imponeva le comparse alla produzione. Dalla Regione una notra ufficiale. incarico revocato.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il negozio di vestiti come copertura.
Operazione "Atropos".
Il boss Chiovaro, l’acquisto di una boutique e le strategie commerciali: “Dobbiamo fare un’offerta strepitosa”.
Invalido per lo Stato, esattore per i boss.
A uno degli arrestati, Santino Pitarresi, una pensione di 750 euro per il suo handicap, ma incassava il pizzo a suon di minacce. Ad un imprenditore disse: “Ma ti senti a casa tua?”.
Un clan tra boss, comparse e politici.
Operazione "Atropos".
Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, è venuto fuori come nel mirino della criminalità fosse finita la società Magnolia, che stava realizzando una fiction. La famiglia Castagna, impresari funebri e cinematografici, avrebbe imposto attori e servizi sul set. Spunta anche il nome di un funzionario della Regione.
Il business dei centri scommesse.
Operazione "Atropos".
Investimenti per aprire sale giochi con l’appoggio di prestanome: ieri ne sono state sequestrate sette. Non solo calcio, i boss puntavano a fare soldi anche con poker e casinò.
A colpi di attentati la guerra tra i clan.
Fabio Chiovaro, Giuseppe Sammaritano.
Dopo la scarcerazione di Fabio Chiovaro, Giuseppe Sammaritano voleva restare al comando del mandamento. Così iniziarono le intimidazioni. Gli attentati fecero capire all’interessato che stava rischiando grosso e così l’ex reggente fece un passo indietro.
Rackete e mafia. “La svolta solo con la ribellione di tutte le vittime”.
Francesco Messineo.
Nell’ambito dell’ultima operazione, che in città ha sgominato il clan della Noce, il procuratore capo, Francesco Messineo, sottolinea come manchi lo scatto in avanti che potrebbe trasformare Palermo in una città normale.
Sgominato il mandamento della Noce.
Operazione "Atropos", Noce.
Colpo ai clan, 41 arresti a Palermo. In carcere anche i presunti capi Francesco Picone e Fabio Chiovaro. L’organizzazione voleva imporre il pizzo anche alla produzione di un film che, però, ha denunciato. L’inchiesta ha fatto emergere una lunga serie di reati: estorsioni, fittizie intestazioni di negozi e centri scommesse, manovre per reperire armi, attentati […]
Grasso: Messina Denaro indagato per Capaci.
Messina Denaro, Capaci.
Si allarga l’inchiesta sulla strage di Capaci. Coinvolte altre sette persone tra esecutori ed organizzatori. Il procuratore nazionale antimafia ha rivelato il coinvolgimento del boss alla commissione parlamentare.
Un altro boss si impicca in carcere. E’ protesta fra gli avvocati penalisti.
Francesco Baiamonte.
Nuovo caso dopo quello di Pitero Ribisi. Il suicida è Francesco Baiamonte, che si è tolto la vita nel carcere Pagliarelli, dove era detenuto dalla sera del 5 luglio. La camera penale di Palermo: “Drammatica la situazione dello status di detenuto”.
