L’uomo è stato bloccato perchè i carabinieri pensavano fosse un rapinatore, Dopo il controllo, la scoperta della droga in un borsone nell’auto e dentro il portabagagli. In manette è finito Angelo Napoli.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Retata contro lo spaccio: dieci arresti.
La polizia ha sgominato un’organizzazione con base al Capo: il ruolo di pusher era considerato un “posto di lavoro”. Sequestrati dieci chili tra hashish, marijuana e cocaina. Scoperti contatti con Partinico e Mazara.
“Spaccio di hashish”: sei condanne.
"Building 8".
Il rito abbreviato per l’operazione “Building 8”, la retata che portò al sequestro di 181 chili di droga. Cade l’aggravante del coinvolgimento dei clan e del traffico di stupefacenti. Assolti altri sei imputati.
L’omicidio Cusimano a Castelbuono. La Cassazione: processo da rifare.
Omicidio Cusimano.
Annullate con rinvio le condanne a 30 ani ai boss Pullarà e Farinella. Rimasto oscuro il movente del delitto. I due imputati non torneranno liberi in quanto hanno altre pene da scontare.
La pentita racconta: Cosa nostra punta solo sui “battezzati”.
Monica Vitale.
Continuano le dichiarazioni ai Pm di Monica Vitale: “Antonino Abbate mi mandò a chiedere il pizzo ma il commerciante non si fidò e dovette andarci lui”. “Per diventare fiancheggiatori bisogna essere “battezzati”.
La Vitale svela gli affari al Borgo. “Quelli di Addiopizzo non pagano”.
Monica Vitale.
La collaboratrice di giustizia apre il sipario sull’organizzazione. Esentato dal racket chi aderisce alle associazioni. La Vitale parla anche di equilibri interni alla cosca.
Si chiude il cerchio su un giro di usura. Quindici denunciati dalla Finanza.
Operazione "The uncle".
Dopo i sequestri di bei a tre indagati, le segnalazioni alla magistratura: ci sono pure tre bancari. L’indagine ha permesso di sgominare un vasto giro di prestiti a strozzo organizzato da due fratelli e da un loro complice.
«Esattori del pizzo per conto dei clan». Quattro condanne con sconti di pena.
Estorsioni,commercianti,Zisa,Noce,Angelo CasANO
Le pene sono state ridotte, rispetto al primo grado, ma l’impianto accusatorio regge ampiamente: le estorsioni al supermercato Alis di via Eugenio L’Emiro, alla Zisa, ci furono e a metterle a segno furono quattro mafiosi delle cosche di Palermo Centro e della Noce. Fra di loro il pentito Angelo Casano, il cui racconto è stato […]
Racket, commerciante in aula: «I soldi pagati? Una mediazione».
Operazione "Perseo"
Ammette di avere pagato la “sensalia”, 25 mila euro per un’attività che però lui definisce «più che lecita». E poi nega. Nega le estorsioni. Nega di avere mai pagato a chicchessia. Nega di sapere di avere a che fare con mafiosi. Nega di conoscere l’imputato Vincenzo Di Maria, che è seduto dall’altra parte dell’aula. Interrogato […]
Clan di Trabia, Sciara e Termini pene ridotte in appello.
Processo,appello,clan,Trabia,Sciara,Termini
La corte d’appello di Palermo ha condannato, complessivamente, a 65 anni e 8 mesi di carcere otto delle 10 persone accusate di far parte dei clan di Trabia, Sciara e Termini Imerese: sono imputate di associazione mafiosa ed estorsione.
