Sono una mezza dozzina i nuovi indagati per la strage di Capaci. Una mezza dozzina di persone che avrebbero avuto un ruolo attivo nella strage che eliminò Giovanni Falcone e con lui la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Spatuzza: «In carcere è finito pure un innocente»
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«È innocente. Con la strage di via Palestro non c’entra nulla». Ne è convinto il pentito Gaspare Spatuzza che, dopo aver permesso di riscrivere i retroscena sulla strage di Via D’Amelio con la conseguente scarcerazione di sette condannati all’ergastolo, ora potrebbe imporre una diversa verità giudiziaria anche su un’altra strage, quella di Via Palestro a […]
Mafia, concorso esterno: confermata una condanna.
Vincenzo Sgadari, Mariangela Di Trapani.
L’imputato è Vincenzo Sgadari, ritenuto vicino al clan di Resuttana. Pena definitva anche per Mariangela Di Trapani, moglie di Savino Madonia, condannata a nove anni.
“Ogni clan ha il suo referente”. Ecco i 24 nomi sotto i riflettori.
Gli investigatori stanno cercando di far luce su un’intricata rete di società e partecipazioni. Per i Pm a “spartirsi la torta” uomini di Brancaccio, Corso dei Mille, Porta Nuova e Acquasanta.
Le mani di Cosa nostra sui porti. La Dia azzera i vertici di 3 società.
Sequestrati beni per due milioni e mezzo a quattro soci: per loro area portuale interdetta. Secondo l’accusa a gestire le attività portuali di Palermo e Termini Imerese sarebbero sempre gli stessi personaggi, già sospettati di essere legati alla mafia.
“Addio alla mafia, scegliamo Gesù”. La conversione di due boss nisseni.
Maurizio Carrubba, Raimondo La Mattina.
Un pentito, Maurizio Carrubba, racconta la sua scelta e dice ai Pm: “Mi sono avvicinato alla religione.Prima di me anche il mio capo ha lasciato il clan”.
Racket, Spatuzza sul San Paolo Palace. “Pagavano pure dopo la confisca”.
Spatuzza.
La deposizione di “Asparinu ‘u Tignusu” nel procedimento per l’applicazione di misure di prevenzione contro Benedetto, Filippo e Giuseppe Graviano e contro Giuseppe Faraone. Venti milioni di lire al mese ai clan della zona.
Brusca rivela: “Borsellino doveva essere ucciso prima di Falcone”.
Srragi, Brusca.
La decisione, rivela Giovanni Brusca, perchè non accettò di rallentare le indagini sul delitto del colonnello Russo. Solo in un secondo momento, Riina ordinò di cambiare strategia.
Lari: “Le stragi fatte con le bombe per convincere lo Stato a trattare”,
Stragi
Una pagina amara quella che viene fuori dall eultime indagini. Il gip: “Le indagini sono state vulnerate dalla velenosa convergenza di fonti infide, fonti reticenti e silenzi”. Il procuratore di Caltanissetta: “Mandanti esterni? Ipotesi di convergenza di interessi”.
Dell’Utri, condanna nulla: tutto da rifare.
Marcello Dell'Utri.
La Suprema Corte ha accolto la richiesta del procuratore Generale. Il processo ricomincia dalla Corte d’Appello. In secondo grado al senatore erano stati inflitti sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Rischio prescrizione.
