Si è presentato in carcere la vigilia di Natale: ha saputo di essere ricercato e Gaetano Fontana, rittenuto uno dei boss dell’Acquasanta e condannato per questo a 10 anni e 4 mesi, ha voluto smentire con i fatti la sua «fama». Assolto in primo grado, il 21 gennaio 2010, nel processo Addiopizzo, Fontana aveva scelto […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Per l’accusa è il «reggente» dello Zen. «Pochi indizi», il Riesame lo scarcera.
Sandro Diele,clan dello Zen
Esce dal carcere Sandro Diele, il presunto reggente dello Zen, arrestato nella retata antimafia dello scorso mese. Per l’accusa era il referente del capo mandamento Giulio Caporrimo assieme a Filippo Pagano, contro di lui c’erano le dichiarazioni di tre pentiti (Francesco Franzese, Antonino Nuccio e Salvatore Giordano) e alcune intercettazioni svolte in un negozio di […]
Libero Alberto Raccuglia, arrestato quasi un mese fa.
Alberto Raccuglia
Lascia il carcere dopo poco meno di un mese il commerciante Alberto Raccuglia, che è tra i gestori di fatto dei negozi Margy’s di via Lincoln, anche se la titolarità formale è del fratello.
Dal rione Mangialupi alla costa tirrenica. Scoperto asse della droga: sei arresti.
Operazione "Jolly"
Corre sull’asse Villafranca Tirrena-Messina la rete dello spaccio di droga smantellata dai carabinieri della Compagnia Centro. Nella cittadina tirrenica avvenivano le cessioni di hashish e marijuana acquistate nel rione Mangialupi del capoluogo. Dopo mesi di indagine i carabinieri hanno fatto scattare l’operazione “Jolly” con l’arresto di sei persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Assolti tre presunti usurai. Sono vittime di una truffa
Usura,truffa,assoluzione
I suoi presunti aguzzini, quelli che lui stesso aveva denunciato, sarebbero in realtà le sue…vittime. Non usurai, ma truffati. La quinta sezione del tribunale ha così deciso di assolvere Francesco Agliuzza, Pasquale Spada e Giuseppe Lo Vetere (difesi dagli avvocati Massimo Spoto ed Angelo Brancato) dall’accusa di usura ed estorsione, accogliendo anche la richiesta del […]
Ciancimino jr, arresti domiciliari revocati. Libero dopo 8 mesi di custodia cautelare.
Massimo Ciancimino
Libero dopo otto mesi di custodia cautelare, la metà dei quali trascorsi in carcere. Massimo Ciancimino, alla vigilia della richiesta di rinvio a giudizio per la detenzione di esplosivo, ottiene la revoca degli arresti domiciliari: il gip Fernando Sestito, nonostante il parere contrarlo della Procura.
Megapizzo sulla vendita della tenuta. Carini, sei mafiosi rinviati a giudizio.
L’estorsione di 130 mila euro riguardava l’area dove sorge l’ipermercato Poseidon, pagò il barone Calefati Canalotti. Rito ordinario per Salvatore Lo Piccolo e Antonino Pipitone.
I summit, gli affari e la contabilità.
Operazione Pedro.
Dall’operazione Pedro emergono una serie di importanti dettagli: il potere al vertice del clan trasmesso su linea ereditaria per alleggerire le pressioni dei familiari detenuti si cercava di fare cassa con l’usura un gioielliere del Borgo avrebbe tenuto il libro mastro.
Ingroia: “C’è un disimpegno dello Stato”.
Antonio Ingroia.
Intervista al Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, che parla di Cosa nostra, pentitismo e ruolo dello Stato nella lotta alla mafia.
Coca e racket, 28 arresti a Palermo.
Operazione Pedro.
Blitz contro le cosche di Porta Nuova e Bagheria: sei persone già in carcere. Coinvolti personaggi di mafia vecchi e nuovi. Forniture di trasporto e catering imposti alla produzione di film Mediaset. Un ex poliziotto svolgeva la funzione di talpa.
