Ad incastrarlo è stata una segnalazione anonima. Una voce a quanto pare ben informata che ha dato alla polizia una serie di indicazioni utilissime. Giacinto Greco, catanese di 41 anni, è stato arrestato così, quasi per caso. Gli agenti del commissariato Libertà lo hanno sorpreso in via Caduti del Lavoro con più di dieci chili […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Giro di coca nei pub. Quattro imputati assolti in tribunale.
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Cadono in aula tutte le accuse e quattro imputati vengo¬no assolti con formula piena. Erano accusati di avere partecipato ad un grosso giro di droga spacciata soprattutto nei locali notturni, due erano anche finiti in carcere, ma adesso ne sono usciti puliti. Si tratta di Giuseppe Riina, Emiddio Coppola, Giuseppe Li Gotti e Giovanni Schillaci, […]
Il pizzo sulle analisi, condannati in due.
Si tratta di uno stralcio dell’operazione “Fire” per le intimidazioni a un laboratorio. Le condanne sono arrivate per Giuseppe Marchiafa e Nunzio De Salvo.
L’accusa non regge. Scarcerato presunto mafioso.
Alessandro Sansone.
Annullata la decisione che aveva portato in carcere Alessandro Sansone. L’accusa, infatti, non ha retto al vaglio del Tribunale del Riesame.
Pena prescritta, può tornare in Italia. Superlatitante ora è un uomo libero.
Vito Badalamenti.
Vito Badalamenti era latitante dal 1995 ed era inserito nelal lista dei dieci ricercati più pericolosi. La condanna non è stata eseguita ed è dichiarata estinta.
Spaccio a Mangialupi. “Confermate le pene”.
La richiesta è stata del procuratore generale Scaramuzza, in relazione all’operazione “Wolf”, che ha smantellato una rete dello spaccio al rione. Mangialupi.
Mafia, le condanne al processo Vivaio. I primi arresti con le solite polemiche.
Processo Vivaio.
Eseguite tre ordinanze di custodia dopo la sentenza del processo Vivaio. In carcere Sebastiano Giambò, Nicola Aldo Munafò e Michele Rotella.
Spaccio e truffe tra Licata e Catania. Scatta un maxi-blitz con 52 arresti.
Secondo l’accusa, l’organizzazione comprava e spacciava droga anche nei locali notturni di Taormina. Sequestrato un bar.
“Falcone venduto alal mafia”. Un unico filo lega le stragi.
Stragi.
Sentiti dalal commissione parlamentare il procuratore Sergio Lari e il sostituto Nicolò Marino. Le lettere del “corvo”, il tradimento dei colleghi, i numerosi depistagii.
Mafia, il gip accoglie la richiesta: Romano processato col rito abbreviato.
Saverio Romano.
L’ex ministro accusato di concorso esterno ottiene anche le udienze a porte aperte. Il 13 luglio toccherà all’accusa ricostruire i rapporti tra Romano e i clan. I difensori: “I pentiti ripetono notizie apprese leggendo i giornali”.
