Secondo l’accusa il deputato regionale nel 2008 avrebbe pagato da cinquanta a tremila euro per ottenere consensi. L’accusa sostiene anche che la compravendita oggetto del processo non sia stata l’unica.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia tra S.Lorenzo e Acqusanta. Inflitte condanne per 120 anni.
Scoperti nuovi accordi tra il gruppo facente capo al boss Gianni Nicchi e quello dei Lo Piccolo, al fine di gestire meglio gli affari in città. La pena più alta a Giuseppe Biondino. In libertà Giovanni Sammarco, Gioacchino Intravia e Salvatore Cataldo.
Fornaio strozzato dagli usurai chiuse il negozio: tre condanne.
Fornaio,usurai
Il gup WIgnazitto ha condannato a 3 anni e 4 mesi, Giuseppe Bellissima, commerciante catanese di 30 anni, e i messinesi Natale Pizzuto, 33 anni ed Alessandro Rizzari, 34 anni pescivendolo al mercato San Orsola. I tre, accusati di usura aggravata, erano stati arrestati nel giugno scorso dalla Squadra Mobile di Messina. Nella loro rete […]
Mafia e appalti, undici condanne. Assoluzione per il costruttore Lena.
Mafia,appalti
Mafia e appalti, undici condanne pesanti (oltre 60 annidi carcere) e confische. Colpevole, fra gli altri, un costruttore stimato come Vincenzo Rizzacasa, che aveva lavorato per il «Gruppo 20», ilfior fiore dell’imprenditoria cittadina, condannato per uno solo dei due capi di imputazione che gli erano stati contestati, e senza l’aggravante di avere agevolato Cosa nostra.
Blitz tra Licata e Canicattì porta in carcere 21 spacciatori.
Operazione
Spacciavano, secondo l’accusa, eroina e cocaina a Licata, ma anche a Canicattì, Ravanusa e Campobello di Licata, le 21 persone raggiunte, all’alba di ieri, da altrettante ordinanze firmate dal gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, nell’ambito di un blitz antidroga condotto dai finanzieri di Licata
Mafia ed estorsioni nel Partinicese. Dieci sotto processo
Mafia,estrsioni,clan Vitale,Partinico
Avrebbero gestito gli affari illeciti dei Vitale non solo a Partinico, ma anche a Borgetto e Carini, imponendo il pizzo ma anche le forniture di calcestruzzo a diversi imprenditori della provincia, incendiando e danneggiando le auto di quelli che avrebbero tentato di opporsi. Per questo, in dieci, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione […]
Revisione del processo, no all’istanza di Contrada.
Bruno Contrada
«Le sentenze della Cassazione sono pietre tombali, né l’imputato è Lazzaro né l’avvocato è Gesù Cristo». Bruno Contrada ha appena reindossato il suo impermeabile blu si è appoggiato al suo bastone, con la testa di aquila, e prima di chiedere dov’èl’uscita esterna quella laconica frase. Il presidente della Corte di Appello Sergio Nicastro ha appena […]
“La coca viaggiava coi biscotti”. Tre assolti e tre condannati.
"Latin lover".
Il processo è scaturito dall’operazione “Latin lover” che, il 30 gennaio 2003, portò al ritrovamento di cocaina dentro una scatola di biscotti, trasportata in una valigia da due persone.
Stragi di mafia, le verità di Spatuzza: ad eseguirle i “macellai” di Brancaccio.
Via d'Amelio.
Gli inquirenti nisseni: “Spatuzza ha rivelato il ruolo fondamentale dei “macellai” del mandamento di Brancaccio nel progettare e nell’eseguire le stragi del ’92, ’93 e ’94. La vedova di Borsellino: “Cossiga mi disse che la stora di Via d’Amelio è da colpo di Stato”.
Per Gambino lacrime di gioia: dopo 15 anni abbraccio mio figlio.
Natale Gambino, strage di Via d'Amelio.
Uno degli ergastolani scarcerati è tornato a Palermo dalla sua famiglia. “Io non ho mai perso la speranza – dice Natale Gambino – sapevo di essere innocente”.
