Il Tribunale del Riesame ha depositato le motivazioni sugli arresti domiciliari. Esclusa l’aggravante di mafia.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
In Canada è di nuovo guerra di mafia. Ucciso il boss Agostino Cuntrera.
In Canada è di nuovo guerra di mafia. Ucciso il boss Agostino Cuntrera.
Sessantasei anni, originario di Siculiana, era appena uscito da suo centro commerciale a Montreal, quando è stato ucciso a fucilate. Agostino Cuntrera era tra i membri più influenti della mafia italo-americana.
Estorsione, torna libero condannato di Alcara.
Estorsione, torna libero condannato di Alcara.
E’ tornato libero Nunzio Zaiti, coinvolto nell’operazione “Grifone”. Secondo il Tribunale di Patti sono cessate le esigenze cautelari.
Preso Falsone, boss di Agrigento. Era latitante da undici anni.
Preso Falsone, boss di Agrigento. Era latitante da undici anni.
Un altro duro colpo a Cosa nostra. In manette è finito Giuseppe Falsone, 40 anni. Il bos sera tra i diciotto uomini più ricercati dalle forze dell’ordine. ? stato bloccato a Marsiglia ed aveva modificato i tratti del suo viso con una plastica facciale.
Non denunciarono il pizzo. Imprenditori condannati.
Non denunciarono il pizzo. Imprenditori condannati.
Si tratta della sentenza d’appello relativa al processo, scaturito dall’operazione “Grande mandamento”. Sconti di pena a boss e favoreggiatori, al contrario di due imprenditori accusati di non aver denunciato gli estortori.
Canale della droga tra Napoli e la città Tre gli arresti, fra loro un agente scelto.
Canale della droga tra Napoli e la città Tre gli arresti, fra loro un agente scelto.
Un canale della droga tra Napoli e Messina è stato scoperto dalla squadra mobile che ha arrestato tre napoletani sequestrando 150 grammi di cocaina. In manette anche un poliziotto. L’arresto è scattato per Vincenzo Cotugno, 28 anni, Vincenzo Ajese, 42 anni di Arzano. Arrestato anche Francesco Arlotta, 29 anni, della provincia di Napoli, agente scelto […]
Droga, pesanti condanne per la «banda delle bare».
Droga, pesanti condanne per la «banda delle bare».
Pene ridotte, ma impianto accusatorio più che confermato: la «banda delle casse da morto», che commerciava droga attraverso un’agenzia di pompe funebri, esce con le ossa rotte anche in secondo grado, dopo la sentenza della quarta sezione della Corte d’Appello.
Mafia, scintille tra collaboratori. “Faceva truffe”, “Non era solo”
Mafia, scintille tra collaboratori. "Faceva truffe", "Non era solo"
Scintille, al processo Eos, tra i due collaboranti, entrambi ex del «regno» mafioso di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, il maximandamento che, sotto la guida dei boss di Tommaso Natale, andava da Resuttana allo Zen. Sia Giordano, alias Totò ‘u pisciaiuolo, che Pasta sono freschi di pentimento: parlano con i pm rispettivamente da febbraio e […]
Non solo pizzo imposto all’hotel. I boss si presero il parcheggio.
Non solo pizzo imposto all'hotel. I boss si presero il parcheggio.
Il vero padrone dell’albergo era il parcheggiatone. Che imponeva il pizzo e aveva messo le mani sull’affare lucroso di un posteggio in pieno centro. Questa l’incredibile verità che emerge dalle indagini sul pizzo imposto ai titolari dell’hotel President, a due passi dall’ingresso del porto. La struttura, fino al marzo 2003 gestita dal gruppo Ponte, ricade […]
Droga: spaccio a Milazzo e Barcellona. Due condanne, sei rinviati a giudizio.
Droga: spaccio a Milazzo e Barcellona. Due condanne, sei rinviati a giudizio.
Si tratta dell’esito dell’udienza preliminare, nell’ambito del processo, nato dall’operazione “Sant’Andrea”, che fece emergere una rete di spaccio tra Milazzo e Barcellona gestita da un gruppo di giovani.
