Trasmessi in Corte di Cassazione gli atti sulla richiesta di revoca del provvedimento che ha riportato in carcere Gerlando Alberti jr, condannato all’ergastolo con sentenza divenuta definitiva, per l’omicidio di Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni di Saponara barbaramente uccisa a Forte Campone sui Colli Sarrizzo nel 1985.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Edilizia, droga ed estorsioni. Sequestrati beni per 153 milioni.
Edilizia, droga ed estorsioni. Sequestrati beni per 153 milioni.
Il Gico della Guardia di Finanza, approfondendo le indagini sulle ricchezze di alcuni capimafia, ha colpito conti correnti, auto, imprese, quote sociali ma soprattutto ville e appartamenti. Il colpo più grosso al “reuccio” della Guadagna, Francesco Fascella: 93 milioni.
Pizzo, i commercianti accusano. Gli estortori riconosciuti nelle foto.
Pizzo, i commercianti accusano. Gli estortori riconosciuti nelle foto.
Grazie alla collaborazione di alcuni negozianti, notificati in carcere cinque ordini di custodia. I provvedimenti del gip hanno raggiunto persone del clan di Resuttana, già finite in cella.
Scoperta piantagione di marijuana. Padre e figlio finiscono in manette.
Scoperta piantagione di marijuana. Padre e figlio finiscono in manette.
Sequestrate centinaia di piante in un terreno di Monte Grifone. Gli arbusti erano coltivati tra gli alberi di ulivo. In un primo momento in manette sono finiti Benedetto e Antonino Chinnici, successivamente, quest’ultimo è stato scarcerato.
Bar, tanti negozi e ristoranti. Pasta: ecco chi pagava il pizzo.
Bar, tanti negozi e ristoranti. Pasta: ecco chi pagava il pizzo.
Manuel Pasta racconta, in due mesi riempie verbali: un libro mastro del racket non c’è, ma lui recita a meomoria il lungo elenco di nomi di negozi e di commercianti vessati.
Detenzione di armi e munizioni. Dodici anni al boss Raccuglia.
Detenzione di armi e munizioni. Dodici anni al boss Raccuglia.
Condannato a una pena maggiore di quella richiesta dal Pm, Domenico Raccuglia. Condanna anche per la coppia che copriva la sua latitanza.
Il clan chiede pizzo sul Superenalotto. Estorsioni su 33 milioni, cinque arresti.
Il clan chiede pizzo sul Superenalotto. Estorsioni su 33 milioni, cinque arresti.
La camoora bussa pure alla porta dei vincitori, i carabinieri scoprono tutto grazie alle intercettazioni sui Cava-Genovese. Dalle investigazioni emerge la figura inquietante di Marco Antonio Genovese che sebbene minorenne, dopo l’arresto del padre aveva assunto in tutto e per tutto il ruolo del boss.
Estorsioni e rapine: chieste 11 condanne
Estorsioni e rapine: chieste 11 condanne
Pesanti condanne sono state chieste dall’accusa nel processo scaturito dall’operazione Musco che ha ricostruito i retroscena di rapine ed estorsioni messe a segno ai danni di operatori economici, uffici postali e istituti di credito della zona tra Venetico e Milazzo. Il processo si svolge davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale ed è […]
Ingroia: “Ora i mafiosi cominciano ad avere paura”
Ingroia: "Ora i mafiosi cominciano ad avere paura"
A Palermo gli uomini del racket hanno paura. Vorrebbero fare la voce grossa, intimidire i commercianti, ma sono soprattutto loro a temere denunce e arresti. Pesa per bene le parole, il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, ma nonostante le cautele («attenzione, la mafia non è ancora in ginocchio»), non nasconde un po’ di ottimismo.
Parlano il pentito e pure le vittime. Blitz a Palermo con quattro fermi.
Parlano il pentito e pure le vittime. Blitz a Palermo con quattro fermi.
I loro nomi erano già noti da quasi due mesi: ne aveva parlato l’ultimo pentito di Cosa nostra, Manuel Pasta, li avevano riportati i giornali, con dovizia di particolari, eppure loro continuavano tranquillamente a chiedere il pizzo, a piazzare l’attak ai «morosi» e a riscuotere porta a porta. Tanto da spingere i carabinieri e la […]
