L’obiettivo era di rafforzare la cosca tentando di intraprendere in Toscana attività criminali. Fra i reati ipotizzati c’è anche l’associazione a delinquere di stampo mafioso.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Aiello, un impero da 800 milioni “sempre all’onbra di Provenzano”.
Michele Aiello.
Secondo i magistrati, l’attività dell’imprenditore sarebbe stata legata fin dagli esordi al boss mafioso. La confisca dei record ha richiesto lunghi anni di indagine. Dalla Regione rimborsi più che dimezzati alle sue cliniche, salvi i posti del lavoratori.
Mafia, alleanza di ferro tra boss. “Ino Corso parlava a nome di Liga”
Manuel Pasta
Il collaboratore di giustizia Manuel Pasta non ha ancora 35 anni ma ha le idee chiare, sulla filosofia che governa la mafia. E a ispirare le sue convinzioni è stato Gioacchino Corso, detto Ino, poco più che quarantenne (è nato nel ’67) e avviato ad essere considerato un capo. Se non il capo.
Falsone stamattina estradato in Italia. Respinto in Francia Il ricorso dei legali
Giuseppe Falsone
L’appuntamento è per stamattina a Ventimiglia ligure. Alle 11 in punto la polizia francese consegnerà all’Italia Giuseppe Falsone, l’ex numero uno di Cosa Nostra agrigentina arrestato il 25 giugno a Marsiglia.
Pizzo pagato con la fattura: 8 arresti.
Clan Ficarazzi,racket,fattura,pizzo
Otto gli ordini di custodia (5 in carcere e 3 ai domiciliare) eseguiti dai carabinieri della compagnia di Bagheria per associa¬zione mafiosa, estorsioni, danneggiamento e traffico di droga. Grazie ad una serie di intercettazioni i pm Nino Di Matteo, Fran¬cesca Mazzocco e Marcello Viola (coordinati dal procuratore aggiunto Ignazio De Francisci) hanno ricostruito un paio […]
Un memoriale-intervista di Spatuzza. Il Viminale: accertare se era autorizzato.
Gaspare Spatuzza
Una settimana dopo l’uscita sul settimanale «L’espresso», scoppia la polemica sul memoriale-intervista firmato da Gaspare Spatuzza, il pentito di mafia a cui non è stato concesso il programma di protezione e che con le sue dichiarazioni ha fatto riaprire il processo stilla strage di via D’Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino.
“Soldi sporchi dagli affari con i boss”. Confiscati ad Aiello 500 milioni.
Michele Aiello,beni mobili e immobili
La condanna in primo e secondo grado, l’aumento di pena e il nuovo arresto in appello, 15 anni e 6 mesi da scontare (ma c’è ancora la Cassazione) e ora anche la confisca dei beni: per Michele Aiello un’altra tegola, una vera e propria mazzata, quella arrivata con la decisione della sezione misure di prevenzione […]
Un commerciante accusa gli estortori. “Misero l’attak, pagai 30 mila euro”.
Un commerciante accusa gli estortori. "Misero l'attak, pagai 30 mila euro".
L’audizione dura quasi due ore ed è a tarda sera. Il commerciante estorto pagò 30 mila euro e ha poche esitazioni nell’ammetterlo, anche perché i poliziotti della sezione criminalità organizzata hanno elementi solidissimi per sostenere che lui sia stato taglieggiato. E alla fine c’è anche l’individuazione degli estortori.
Prostituzione, blitz in centro. Fernate 28 ragazze: un arresto.
Blitz,prostituzione,Palermo
I militari hanno passato al setaccio le principaliu strade del centro di Palermo. Fermate 28 doenne di diversa nazionalità. Un arresto.
Foto del «signor Franco» mostrate alla madre di Massimo Ciancimino.
Massimo Ciancimino,signor Franco,servizi segreti
Del «signor Franco» manco a parlarne. Ma «il Capitano», il misterioso personaggio vicino a «Franco/Carlo Gross», sarebbe stato finalmente individuato con certezza. Massimo Ciancimino, ieri pomeriggio per l’ennesima volta davanti ai pm Antonio Ingroia, Nino Di Matteo e Paolo Guido, ha detto di non avere più dubbi e ha anche detto il nome dell’uomo.
