Molti commercianti hanno rifiutato il volantino “!No al pizzo” distributo dall’Asam aProvinciale, zona centro-sud di Messina. Mariano Nicotra, presidente dell’associazione antiracket, ribadisce che continuerà a diffondere il messaggio in città.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Caso Alberti jr. gli atti in Cassazione.
Caso Alberti jr. gli atti in Cassazione.
Trasmessi in Corte di Cassazione gli atti sulla richiesta di revoca del provvedimento che ha riportato in carcere Gerlando Alberti jr, condannato all’ergastolo con sentenza divenuta definitiva, per l’omicidio di Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni di Saponara barbaramente uccisa a Forte Campone sui Colli Sarrizzo nel 1985.
Il nuovo pentito e il racket: bastò la minaccia, quello pagò.
Il nuovo pentito e il racket: bastò la minaccia, quello pagò.
Giuseppe Di Maio fa luce su un episodio controverso sul quale i giudici hanno fornito interpretazioni diverse, lui invece sembra non avere dubbi. Come non ne ha avuti a proposito di una discreta sommetta sequestrata a casa di un indagato. Quei soldi, dice Di Maio, in tutto 10 mila euro erano in possesso di un […]
Le intercettazioni svelano estorsione, un’altra richiesta di rinvio a giudizio.
Le intercettazioni svelano estorsione, un'altra richiesta di rinvio a giudizio.
Richiesta di rinvio a giudizio “bis” per l’operazione “Pozzo”, l’inchiesta sulla famiglia mafiosa barcellonese. Le indagini, seguite dai carabinieri del Ros, si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche ed ambientali ed hanno svelato l’estorsione ai danni di un commerciante.
Edilizia, droga ed estorsioni. Sequestrati beni per 153 milioni.
Edilizia, droga ed estorsioni. Sequestrati beni per 153 milioni.
Il Gico della Guardia di Finanza, approfondendo le indagini sulle ricchezze di alcuni capimafia, ha colpito conti correnti, auto, imprese, quote sociali ma soprattutto ville e appartamenti. Il colpo più grosso al “reuccio” della Guadagna, Francesco Fascella: 93 milioni.
Pizzo, i commercianti accusano. Gli estortori riconosciuti nelle foto.
Pizzo, i commercianti accusano. Gli estortori riconosciuti nelle foto.
Grazie alla collaborazione di alcuni negozianti, notificati in carcere cinque ordini di custodia. I provvedimenti del gip hanno raggiunto persone del clan di Resuttana, già finite in cella.
Scoperta piantagione di marijuana. Padre e figlio finiscono in manette.
Scoperta piantagione di marijuana. Padre e figlio finiscono in manette.
Sequestrate centinaia di piante in un terreno di Monte Grifone. Gli arbusti erano coltivati tra gli alberi di ulivo. In un primo momento in manette sono finiti Benedetto e Antonino Chinnici, successivamente, quest’ultimo è stato scarcerato.
Bar, tanti negozi e ristoranti. Pasta: ecco chi pagava il pizzo.
Bar, tanti negozi e ristoranti. Pasta: ecco chi pagava il pizzo.
Manuel Pasta racconta, in due mesi riempie verbali: un libro mastro del racket non c’è, ma lui recita a meomoria il lungo elenco di nomi di negozi e di commercianti vessati.
Detenzione di armi e munizioni. Dodici anni al boss Raccuglia.
Detenzione di armi e munizioni. Dodici anni al boss Raccuglia.
Condannato a una pena maggiore di quella richiesta dal Pm, Domenico Raccuglia. Condanna anche per la coppia che copriva la sua latitanza.
Il clan chiede pizzo sul Superenalotto. Estorsioni su 33 milioni, cinque arresti.
Il clan chiede pizzo sul Superenalotto. Estorsioni su 33 milioni, cinque arresti.
La camoora bussa pure alla porta dei vincitori, i carabinieri scoprono tutto grazie alle intercettazioni sui Cava-Genovese. Dalle investigazioni emerge la figura inquietante di Marco Antonio Genovese che sebbene minorenne, dopo l’arresto del padre aveva assunto in tutto e per tutto il ruolo del boss.
