Ai domiciliari Giuseppe Brusca, zio di Giuseppe, scarcerato Tommaso Lo Forte. Restano comunque in cella per estorsione e droga Stefano Vassallo e il cugino Giovan Battista.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Giro di spaccio di cocaina e hashish’. Padre e due figli finiscono in manette.
'Giro di spaccio di cocaina e hashish'. Padre e due figli finiscono in manette.
Gli agenti della polizia di Stato, hanno arrestato con l’accusa di cessione e detenzione ai fini di spaccio di cocaina e hashish, Domenico Ferdico, 66 anni, e i due figli Salvatore, 38 anni, e Federico Rosario, 32 anni. I tre sono accusati di ap¬partenere ad una organizzazione criminale dedita alla detenzione ed allo spaccio di […]
Il nuovo pentito era in ‘carriera’. Ecco la squadra del pizzo a Termini.
Il nuovo pentito era in 'carriera'. Ecco la squadra del pizzo a Termini.
Fabrizio Iannolino aveva messo in piedi un gruppo di estortori che non dava tregua agli imprenditori edili. Una vera guerrra per controllare la zona. E tutti scrivevano pizzini allo ‘zio Binu’.
La vittima trova il coraggio e denuncia. Un arresto per usura ed estorsione.
La vittima trova il coraggio e denuncia. Un arresto per usura ed estorsione.
Un agente di commercio ha denunciato il proprio aguzzino che gli prestava denaro con l’interesse che oscillava tra il dieci e il quindici per cento. Un incubo che si è concluso quando la vittima si è rivolta alla polizia che, nel giro di una settimana, ha arrestato lo strozzino in flagranza di reato. In carcere […]
Grigoli: ‘Così macinai l’esplosivo per le stragi del ’93 in Continente’
Grigoli: 'Così macinai l'esplosivo per le stragi del '93 in Continente'
Il racconto di Grigoli sulla preparazione degli attentati del ’93: ‘Volevamo assassinare pure Contorno, ma Brusca ci diede gelatina avariata’. ‘Uccidemmo due credendo che fossero del clan Badalamenti ma ci eravamo sbagliati’.
Si pente capo-mandamento. ‘Io, imprenditore e mafioso’.
Si pente capo-mandamento. 'Io, imprenditore e mafioso'.
Incensurato fino ad un paio di anni fa, era finito nel mirino dei Vernengo che gli chiesero di guadagnare di meno per non disturbare gli altri locali della zona. Fabrizio Iannolino, si rivolse a Benedetto Graviano, il meno conosciuto dei fratelli e da allora la sua vita cambiò.
Grigoli: Messina Denaro è fortunato. ‘E poi Spatuzza diventò inaffidabile’.
Grigoli: Messina Denaro è fortunato. 'E poi Spatuzza diventò inaffidabile'.
Salvatore Grigoli racconta gli attentati del ’93. ‘Volevamo mettere lo Stato in ginocchio e cel’avevamo con la sinistra. I contattti politici c’erano…: Ma il collaboratore no ha fatto nomi.
Uccisero un boss, a due pentiti negato altro sconto di pena.
Uccisero un boss, a due pentiti negato altro sconto di pena.
Si tratta di Gasppare Pulizzi e Andrea Bonaccorso, condannati, senza sconto di pena, per l’omicidio del boss Nicola Ingarao.
Ha un nome l’architetto nuovo “erede” dei Lo Piccolo.
Ha un nome l'architetto nuovo "erede" dei Lo Piccolo.
Indicato da tre pentiti, il suo ruolo emergerebbe anche da alcune intercettazioni tra boss. Per conto del clan si sarebbe anche occupato di estorsioni. Sandro Capizzi lo indicava come il nuovo referente già più di un anno fa.
“Ci manda Nicchi…”: in due condannati per tentata estorsione.
"Ci manda Nicchi...": in due condannati per tentata estorsione.
Un imprenditore si ribella e due estorsori finiscono in manette. Si tratta di “signor Lo Dico”, alias Carlo Russo, 49 anni, e Calogero Di Maio. Entrambi sono stati condannati col rito abbreviato.
