Revocato l’isolamento diurno al boss Giuseppe Graviano: lo ha deciso la Corte d’assise d’appello di Palermo, che ha accolto ricorso presentato dal capomfia di Brancaccio, stabilendo che Graviano ha già scontato il periodo di detenzione in totale solitudine e dunque può tornare alla cosiddetta «vita comune».
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Indagato un assessore. ‘Favorì un giovane boss’.
Indagato un assessore. 'Favorì un giovane boss'.
Secondo la Dda di Caltanissetta, avrebbe agevolato l’attività del presunto boss, oggi al «carcere duro», Giaricarlo Amaradio. Un avviso di garanzia per favoreggiamento aggravato è stato notificato dagli uomini della squadra mobile a un ex assessore di Enna, di cui non è stata resa nota l’identità.
‘Neanche i parenti si salvavano’. Il pentito racconta la rete del pizzo.
'Neanche i parenti si salvavano'. Il pentito racconta la rete del pizzo.
Giovanni Razzanelli, nuovo pentito di mafia, ha spiegato agli investigatori che anche molti familiari degli esattori erano stati costretti a pagare la tangente. A Pallavicino le estorsioni erano a tappeto e c’era l’ossessione della contabilità e tutto veniva annotato con cura.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
La Dia trova i riscontri alle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza sui cartelloni pubblicitari che una società vicina a Marcello Dell’Utri avrebbe fatto piazzare, tra il ’93 e il ’94, in territorio di Brancaccio.
Racket, incendio in un panificio di via Giotto.
Racket, incendio in un panificio di via Giotto.
La notte di Natale gli attentatori hanno cosparso di benzina l’ingresso del panificio e hanno appiccato le fiamme. I danni non sono ingenti. Un messaggio per convincere la vittima a pagare.
Mafia, arrestato a Milano il boss Martello.
Mafia, arrestato a Milano il boss Martello.
Da decenni nella metropoli lombarda deve scontare quindici anni di carcere per aver estorto due milioni ad un imprenditore. Confiscate anche una cinquantina di opere d’arte. Secondo un pentito, Ugo Martello stava trattando 300 chili di cocaina.
“Postini” di Provenzano. Altri tre scarcerati.
"Postini" di Provenzano. Altri tre scarcerati.
Il Tribunale del Riesame ha scarcerato Pipia, Comparetto e Leonforte, indicati inizialmente come presunti postini di Provenzano. La decisione è arrivata per mancanza di gravi indizi di colpevolezza nell’ambito dell’inchiesta denominata “Crash”.
C’era lobby tra politica e affari. Ma non mafia: pene ridotte.
C'era lobby tra politica e affari. Ma non mafia: pene ridotte.
In appello, nell’ambito del processo scaturito dall’inchiesta “Alta mafia”, quattro condanne e otto proscioglimenti fra assoluzioni e prescrizioni. La lobby affaristica, coordinata dall’ex assessore regionale Vincenzo Lo Giudice, c’era ma in molti casi la mafia non c’entrava niente.
Mare Nostrum, raffica di arresti.
Mare Nostrum, raffica di arresti.
Nove sono le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Corte d’Assise d’Appello di Messina. Le manette sono scattate solo per Antonio Bontempo Scavo, l’unico che si trovava a piede libero.
La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”
La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”
Quest a era la parola d’ordine degli estortori del clan di San Lorenzo. Un concetto semplice e spietato che in sostanza fa da filo conduttore a gran parte delle intercettazioni che hanno fatto scattare i 9 fermi per mafia ed estorsione a San Lorenzo. Minacce, intimidazioni, soldi, questo il ritornello che ripetono quasi ossessivamente gli […]
