Secondo i giudici Luigi Spataro non commise favoreggiamento. Insieme a lui scagionato anche il suo presunto estorsore, Luigi Caravello. In secondo grado quattro imputati condannati ed altrettanti non colpevoli.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nuova breccia nel clan Lo Piccolo. Collabora un ‘uomo del pizzo’.
Nuova breccia nel clan Lo Piccolo. Collabora un 'uomo del pizzo'.
Si tratta di Francesco Briguglio, 52 anni, fedelissimo del figlio del capomafia Gaspare Di Maggio. L’uomo, che da un mese collabora con i magistrati, sta parlando di estorsioni, traffico di droga ed omicidi.
Intimidazioni a una ditta che ha denunciato il pizzo.
Intimidazioni a una ditta che ha denunciato il pizzo.
Nel mirino dei mafiosi è finita la Cosiam, che cogestisce la raccolta dei rifiuti. Lunedi’ scorso, in un cantiere dove la ditta Greco sta effettuando dei lavori, è stato versato terra e pietrisco dentro i serbatoi di due escavatori meccanici.
Mazara, il figlio del boss all’ex assessore: pagaci la tangente per l’impianto eolico.
Mazara, il figlio del boss all'ex assessore: pagaci la tangente per l'impianto eolico.
Inizieranno oggi gli interrogatori dehgi arrestati coinvolti nel blitz di polizia e carabinieri sul business legato agli impianti eolici. Tutti i progetti presentati al Comune erano voluti dai clan.
E il costruttore raccontò: ‘Saladino? Venne per conto di Messina Denaro…’
E il costruttore raccontò: 'Saladino? Venne per conto di Messina Denaro...'
Gli inquirenti ricostruiscono il ruolo dell’imprenditore di Salemi dentro Cosa nostra. Il racconto di Birrittella: ‘Doveva costruire due silos a Trapani, mi fece il nome del boss latitante’.
Parla il ristoratore che pagava il conto. Pizzo a Gela: 32 arresti dopo otto anni.
Parla il ristoratore che pagava il conto. Pizzo a Gela: 32 arresti dopo otto anni.
Non solo doveva versare 700 euro al mese, che nelle feste ‘comandate’ diventavano 1.500, ma doveva anche mettere il locale a disposizione gratis per i festini dei boss. L’imprenditore ha lasciato il paese ma poi ha deciso di parlare.
Beni per tre milioni tolti a un ‘postino’ di Provenzano.
Beni per tre milioni tolti a un 'postino' di Provenzano.
Si tratta di Stefano Lo Verso, 47 anni, presunto boss di Ficarazzi, considerato uno dei principali fiancheggiatori di Provenzano. Le indagini hanno consentito di accertare una sproporzione tra l’ingente patrimonio ed i redditi dichiarati.
Le mani dei boss sugli impianti eolici. Retata nel Trapanese, scattano 8 arresti.
Le mani dei boss sugli impianti eolici. Retata nel Trapanese, scattano 8 arresti.
Cosa nostra fiuta l’affare degli impianti eolici e si butta come un rapace. Secondo l’accusa sarebbero state versate tangenti per ammorbidire politici e funzionari. L’inchiesta ruota attorno alla ‘Sud Wind’.
Ex primario accusa Mercadante: ‘Fu raccomandato da Angelo Siino’.
Ex primario accusa Mercadante: 'Fu raccomandato da Angelo Siino'.
Al processo contro il radiologo acquisiti i verbali di Vincenzo Alessi. Giovanni Mercadante avrebbe voluto punire un uomo che gli insediava la moglie. Ma era il nipote di Pino Lipari e fu salvato da Provenzano.
Motisi, latitante da undici anni: una primula rossa nell’ombra.
Motisi, latitante da undici anni: una primula rossa nell'ombra.
Angelo Casano continua a riempire pagine di verbali. Il nuovo collaboratore ha parlato dell’ex boss di Pagliarelli, affermando che potrebbe tornare.
