Salvatore Arena, presidente della locale squadra di calcio, è accusato di avere riciclato il denaro del clan nell’ambito dell’operazione ‘Senza Fontiere’. Il vice Giannone: ‘E’ una persona degna, ora vinceremo per lui’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il racket ha paura delle denunce: ‘Ora sono tutti sbirri’.
Il racket ha paura delle denunce: 'Ora sono tutti sbirri'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, che ha portato all’arresto di dodici persone, le intercettazioni hanno dimostrato che il pizzo è imposto a tappeto, ma la gente tenta di non pagare. Nelle conversazioni, l’elenco di imprenditori e commercianti taglieggiati.
Niente pizzo al Festino: assolti in tre.
Niente pizzo al Festino: assolti in tre.
La Procura aveva chiesto la condanna a dodici anni per i fratelli Abbate ed il figlio. Ad accusarli un imprenditore. Il Tribunale ha ritenuto che non ci fossero elementi per condannare i tre imputati.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Un fiume di denaro da ripulire e fare fruttare per far assicurare le più disparate esigenze della mafia. Nella rete dei carabinieri sono finite dodici persone, tra cui Giovanni D’Agati, il capo della cosca, ed alcuni insospettabili che avrebbero avuto il ruolo di prestanome. Sequestrati due centri scommesse ed un supermarket.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Grazie alle intercettazioni, ricostruiti i movimenti di denaro e scoperto un sistema di fidi. Le due agenzie, Punto Snai Web e Intralot Giochi, sarebbero di proprietà di Giovanni D’Agati e di Maurizio e Davide Di Peri.
Riclaggio e politica. Pure Lapis ora parla con i pm.
Riclaggio e politica. Pure Lapis ora parla con i pm.
Massimo Ciancimino sarà sentito a Bologna, per la sua ‘serenità’, visto che aveva subito intimidazioni quando era sceso a Palermo per essere interrogato. Ma intanto, mentre la quarta sezione della Corte d’appello dispone la trasferta, anche il professore Gianni Lapis da un paio di mesi risponde alle domande degli inquirenti della Procura.
‘La pietra dorata di Mistretta in mano ai clan’: un arresto.
'La pietra dorata di Mistretta in mano ai clan': un arresto.
La pregiata «pietra dorata» di Mistretta faceva gola al clan Santapaola. Ne è convinta la Procura di Catania che ha chiesto al gip Francesco D’Arrigo di emettere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Giorgio Cannizzaro, imprenditore di 59 anni, considerato l’anello di congiunzione tra la cosca catanese e la società che controlla la cava […]
Sale da gioco, le mani dei boss si allungano sul nuovo business.
Sale da gioco, le mani dei boss si allungano sul nuovo business.
Andre Bonaccorso, ex uomo di fiducia dei Lo Piccolo, svela ai magistrati i dettagli del nuovo affare di Cosa nostra. Ogni clan vuole un agenzia di scommesse per ripulire e moltiplicare il denaro. Ma dietro ogni saracinesca si nasconde un rivale.
Scambiato per il boss da uccidere. ‘Ero nel commando che sbagliò’.
Scambiato per il boss da uccidere. 'Ero nel commando che sbagliò'.
Il pentito Francesco Briguglio si autoaccusa e fa luce su alcuni omicidi. Giampiero Tocco fu eliminato per fare un favore a Di Maggio. Giuseppe D’Angelo fu ucciso per errore.
Agguato all’alba a Borgetto. Operaio ucciso con due fucilate.
Agguato all'alba a Borgetto. Operaio ucciso con due fucilate.
La vittima era appena uscita di casa e stava dirigendosi verso il garatge: è stato affrontato da due killer. Giovanni Petruso, 49 anni, incensurato, è morto in ospedale. Il delitto potrebbe configurarsi nella faida scoppiata tra le cosche di Borgetto.
