Parlano l’ex mafioso Mariano Concetto, l’ex consigliere comunale di Marsala, Laudicina e l’imprenditore Birittela. Per i collaboratori, Di Girolamo, pur di ottenre i lavori, era disposto a versare una tangente maggiore.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Caltanissetta, il pm: confiscate i beni di Di Vincenzo.
Caltanissetta, il pm: confiscate i beni di Di Vincenzo.
L’imprenditore è stato assolto dall’accusa di mafia, ma, secondo il procuratore capo Sergio Lari, i beni vanno confiscati al di là dei risvolti penali. Nel mirino un patrimonio di 280 mlioni di euro.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Boss e gregari dietro un vetro a specchio. Sedici taglieggiati chiamati a riconoscerli senza esser visti. Si svolgerà cosi’ l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sul clan di S.Lorenzo.
Blitz antidroga della guardia di finanza. Sgominata una banda di spacciatori.
Blitz antidroga della guardia di finanza. Sgominata una banda di spacciatori.
Grazie all’operazione ‘Wrong Way’, la GdF ha arrestato 11 persone, dedite allo dspaccio di sostanze stupefacenti. Le indagine son partite seguendo l’imprenditore Raimondo ed alcuni esponenti della criminalità organizzata barcellonese.
Gela, beni per due milioni sequestrati a commerciante.
Gela, beni per due milioni sequestrati a commerciante.
Beni per due milioni di euro sequestrati a Michele Giuseppe Valenti, commerciante, considerato vicino ad Orazio Paolello, boss della Stidda.
‘Quei 3 imprenditori negarono il pizzo’. Il pm: condannateli insieme con i boss
'Quei 3 imprenditori negarono il pizzo'. Il pm: condannateli insieme con i boss
Il pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Marzia Sabella, ha chiesto ieri la condanna complessivamente ad oltre 70 anni di reclusione per nove tra imprenditori e boss accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, riciclaggio, favoreggiamento. Il processo, trae origine dall’indagine denominata «Grande mandamento».
Mafia e massoneria, si allarga l’indagine. Controlli sui documenti dei processi.
Mafia e massoneria, si allarga l'indagine. Controlli sui documenti dei processi.
Al vaglio dei carabinieri le ‘carte’ trovate nella stanza di Peparaio, l’impiegato della Cassazione accusato di far parte della banda che pilotava i procedimenti. Verifiche pure sul suo conto bancario.
Torino, quattro siciliani in cella con l’accusa di usura.
Torino, quattro siciliani in cella con l'accusa di usura.
Cinque arresti per un giro di usura. Secondo l’accusa, la banda aveva organizzato una sorta di merchandasing del prestito a strozzo. Agivano in maniera apparentemente autonoma, ma costituivano un autentico cartello.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
La coppia di Milazzo chiedeva il pizzo a circa 42 imprenditori. Per rendere ancora più efficace le minacce si fingevano emissari del clan Santapaola.
Franzese: ‘I soldi della cosca gestiti da un non affiliato’.
Franzese: 'I soldi della cosca gestiti da un non affiliato'.
Il collaboratore in aula ha dichiarato: ‘Io ho sempre custodito poco denaro. La cassa del clan Lo Piccolo era tenuta da Nino Mancuso, che non era combinato’.
