Cinque arresti per un giro di usura. Secondo l’accusa, la banda aveva organizzato una sorta di merchandasing del prestito a strozzo. Agivano in maniera apparentemente autonoma, ma costituivano un autentico cartello.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
La coppia di Milazzo chiedeva il pizzo a circa 42 imprenditori. Per rendere ancora più efficace le minacce si fingevano emissari del clan Santapaola.
Patto tra mafiosi e massoni, otto arresti: ‘Rallentavano i processi in Cassazione’.
Patto tra mafiosi e massoni, otto arresti: 'Rallentavano i processi in Cassazione'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Hiram’, coinvolti faccendieri, impiegati della Corte Suprema, una poliziotta e persino un gesuita. Secondo la Procura di Palermo avevano creato una rete in grado di ritardare le sentenze e gli arresti dei boss. A beneficiare dell’accordo i clan di Trapani e Agrigento.
Gli ‘spicciafaccende’ in Corte suprema. Insabbiare costava da 5 a 20 mila euro.
Gli 'spicciafaccende' in Corte suprema. Insabbiare costava da 5 a 20 mila euro.
I colloqui intercettati dei faccendieri al servizio dei boss ma anche di altri ‘clienti’ più importanti, come il ginecologo De Gregorio. L’ ‘ufficio-Cassazione’ funzionava a pieno ritmo.
L’imprenditore mazarese Accomando uomo chiave dei legami fra i boss e le logge.
L'imprenditore mazarese Accomando uomo chiave dei legami fra i boss e le logge.
L’inchiesta è nata nel 2006 dalle indagini su due fiancheggiatori dei capimafia Andrea Mangiaracina e Natale Bonafede. Da qui sono saltati fuori telefonate ed incontri con il Gran Maestro Stefano De Carolis.
Milazzo, bloccato un altro appalto. ‘Per tentativi di infiltrazione mafiosa’.
Milazzo, bloccato un altro appalto. 'Per tentativi di infiltrazione mafiosa'.
Il Comune è stato informato dalla Prefettura di Enna riguardo ad ‘elementi tendenti a condizionare le scelte della ditta Ma.Ge.Co., di Nicosia’. Stop ai lavori sulla strada di Rio Rosso. La ditta ha già presentato ricorso.
Racket alla Noce, l’estortore si difende. ‘Non conosco boss, l’ho fatto per i debiti’.
Racket alla Noce, l'estortore si difende. 'Non conosco boss, l'ho fatto per i debiti'.
Emilio Briamo ha negato di avere rapporti con Cosa nostra e ha detto di aver agito ‘spinto dal bisogno’. Il fermo è stato convalidato.
Volevano colpire a Roma: condannati sei boss.
Volevano colpire a Roma: condannati sei boss.
Pene confermate per Riina e Biondino. Vittime designate Falcone, Martelli e Maurizio Costanzo. Tutti e tre furono pedinati nella Capitale, ma poi i piani cambiarono e solo contro il presentatore televisivo ci fu un attentato, peraltro fallito, nel 1993.
‘Tentata estorsione a Lascari’. In tre condannati a sei anni.
'Tentata estorsione a Lascari'. In tre condannati a sei anni.
Un’assoluzione e tre condanne per un tentativo di estorsione, avvenuto con metodi mafiosi. Sentenza per Pino e Nino Chimento e per Charles Ilardo. Risarcimento da centomila euro alla vittima.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le ‘rate’ mensili: da 400a due mila euro.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le 'rate' mensili: da 400a due mila euro.
I nomi sono tutti segnati su un foglio, accanto le cifre. Il libro-mastro è stato trovato in casa del falegname ‘esattore’ Emilio Briamo. Gli investigatori ‘invitano’ gli imprenditori taglieggiati a presentarsi spontaneamente.
