Il pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Marzia Sabella, ha chiesto ieri la condanna complessivamente ad oltre 70 anni di reclusione per nove tra imprenditori e boss accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, riciclaggio, favoreggiamento. Il processo, trae origine dall’indagine denominata «Grande mandamento».
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia e massoneria, si allarga l’indagine. Controlli sui documenti dei processi.
Mafia e massoneria, si allarga l'indagine. Controlli sui documenti dei processi.
Al vaglio dei carabinieri le ‘carte’ trovate nella stanza di Peparaio, l’impiegato della Cassazione accusato di far parte della banda che pilotava i procedimenti. Verifiche pure sul suo conto bancario.
Franzese: ‘I soldi della cosca gestiti da un non affiliato’.
Franzese: 'I soldi della cosca gestiti da un non affiliato'.
Il collaboratore in aula ha dichiarato: ‘Io ho sempre custodito poco denaro. La cassa del clan Lo Piccolo era tenuta da Nino Mancuso, che non era combinato’.
Mafia, condanna definitiva per Lo Sicco. Passano allo Stato beni per 102 milioni.
Mafia, condanna definitiva per Lo Sicco. Passano allo Stato beni per 102 milioni.
L’imprenditore era accusato di concorso esterno. Si era costituito nei giorni e dovrà scontare sette anni. Sequestrati palazzi, un motoscafo, una Ferrari, una Porsche ed un paio di Mercedes.
Mafia, fatta luce sull’omicidio Ingarao. Scattano cinque ordini di custodia.
Mafia, fatta luce sull'omicidio Ingarao. Scattano cinque ordini di custodia.
Le indagini condotte da polizia e carabinieri chiuse in un anno grazie a due collaboranti. L’agguato al boss fu ordinato, secondo l’accusa, da Salvatore Lo Piccolo per estendere il dominio sulla città.
Torino, quattro siciliani in cella con l’accusa di usura.
Torino, quattro siciliani in cella con l'accusa di usura.
Cinque arresti per un giro di usura. Secondo l’accusa, la banda aveva organizzato una sorta di merchandasing del prestito a strozzo. Agivano in maniera apparentemente autonoma, ma costituivano un autentico cartello.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
La coppia di Milazzo chiedeva il pizzo a circa 42 imprenditori. Per rendere ancora più efficace le minacce si fingevano emissari del clan Santapaola.
Gli ‘spicciafaccende’ in Corte suprema. Insabbiare costava da 5 a 20 mila euro.
Gli 'spicciafaccende' in Corte suprema. Insabbiare costava da 5 a 20 mila euro.
I colloqui intercettati dei faccendieri al servizio dei boss ma anche di altri ‘clienti’ più importanti, come il ginecologo De Gregorio. L’ ‘ufficio-Cassazione’ funzionava a pieno ritmo.
L’imprenditore mazarese Accomando uomo chiave dei legami fra i boss e le logge.
L'imprenditore mazarese Accomando uomo chiave dei legami fra i boss e le logge.
L’inchiesta è nata nel 2006 dalle indagini su due fiancheggiatori dei capimafia Andrea Mangiaracina e Natale Bonafede. Da qui sono saltati fuori telefonate ed incontri con il Gran Maestro Stefano De Carolis.
Milazzo, bloccato un altro appalto. ‘Per tentativi di infiltrazione mafiosa’.
Milazzo, bloccato un altro appalto. 'Per tentativi di infiltrazione mafiosa'.
Il Comune è stato informato dalla Prefettura di Enna riguardo ad ‘elementi tendenti a condizionare le scelte della ditta Ma.Ge.Co., di Nicosia’. Stop ai lavori sulla strada di Rio Rosso. La ditta ha già presentato ricorso.
