Nell’ambito dell’operazione ‘Hiram’, coinvolti faccendieri, impiegati della Corte Suprema, una poliziotta e persino un gesuita. Secondo la Procura di Palermo avevano creato una rete in grado di ritardare le sentenze e gli arresti dei boss. A beneficiare dell’accordo i clan di Trapani e Agrigento.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Racket alla Noce, l’estortore si difende. ‘Non conosco boss, l’ho fatto per i debiti’.
Racket alla Noce, l'estortore si difende. 'Non conosco boss, l'ho fatto per i debiti'.
Emilio Briamo ha negato di avere rapporti con Cosa nostra e ha detto di aver agito ‘spinto dal bisogno’. Il fermo è stato convalidato.
Volevano colpire a Roma: condannati sei boss.
Volevano colpire a Roma: condannati sei boss.
Pene confermate per Riina e Biondino. Vittime designate Falcone, Martelli e Maurizio Costanzo. Tutti e tre furono pedinati nella Capitale, ma poi i piani cambiarono e solo contro il presentatore televisivo ci fu un attentato, peraltro fallito, nel 1993.
‘Tentata estorsione a Lascari’. In tre condannati a sei anni.
'Tentata estorsione a Lascari'. In tre condannati a sei anni.
Un’assoluzione e tre condanne per un tentativo di estorsione, avvenuto con metodi mafiosi. Sentenza per Pino e Nino Chimento e per Charles Ilardo. Risarcimento da centomila euro alla vittima.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le ‘rate’ mensili: da 400a due mila euro.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le 'rate' mensili: da 400a due mila euro.
I nomi sono tutti segnati su un foglio, accanto le cifre. Il libro-mastro è stato trovato in casa del falegname ‘esattore’ Emilio Briamo. Gli investigatori ‘invitano’ gli imprenditori taglieggiati a presentarsi spontaneamente.
Dieci chili di coca su un’auto. Blitz della polizia: due arresti
Dieci chili di coca su un'auto. Blitz della polizia: due arresti
L’operazione è stata messa a segno dagli investigatori della sezione Narcotici. In manette due incensurati: il 18enne palermitano Leonardo Marino e il commerciante napoletano Domenico Bassolino.
Processo Scuto, l’accusa: finanziamenti alla mafia
Processo Scuto, l'accusa: finanziamenti alla mafia
Si aggrava la posizione di Francesco Scuto, re dei supemercati in Sicilia. Secondo il Pg Siscaro, l’imprenditore finanziava Cosa nostra, in cambio di protezione.
‘Pizzo e rapine a un commerciante’: nell’inchiesta spuntano altri due nomi.
'Pizzo e rapine a un commerciante': nell'inchiesta spuntano altri due nomi.
Chiuse le indagini dell’operazione ‘Micio’. Nello scorso aprile furono arrestati in 4. Ora si sono aggiunti Gaetano Barbera e Nicola Mantineo. Per tutti l’accusa di associazione mafiosa.
‘Tre chili di hashish nell’auto’. Quattro anni a un giovane.
'Tre chili di hashish nell'auto'. Quattro anni a un giovane.
Si tratta di Vincenzo Demasi, arrestato nel luglio del 2007 e trovato in possesso di tre chili di hascisc.
Franzese racconta gli affari dei Lo Piccolo. ‘Tolleranti coi negozi che non pagavano’.
Franzese racconta gli affari dei Lo Piccolo. 'Tolleranti coi negozi che non pagavano'.
Nuove dichiarazioni di Francesco Franzese sugli affari dei Lo Piccolo. Non appena apriva un cantiere gli emissari della cosca andavano a chiedere il pizzo. Sempre secondo il collaboratore di giusizia a Partanna non c’erano mai attentati: non servivano. Tutti sapevano come comportarsi.
