Luisa Maniscalchi è finita in carcere con l’accusa di favoreggiamento al boss Falsone. Il legale si difende: ‘Ho camminato sempre sulla strada della legalità’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, operazione Old Bridge. Si costituisce un latitante.
Mafia, operazione Old Bridge. Si costituisce un latitante.
Maurizio Di Fede, 39 anni, ritenuto un capo della famiglia di Roccella e figlio di Lorenzo, considerato uno dei vecchi boss di Cosa nostra, era sfuggito al blitz con 90 arresti fra Palermo e gli Usa. I latitanti restano ora in quattro.
Avvocatessa con la ‘febbre’ per la politica. Tentò anche di diventare sindaco di Naro.
Avvocatessa con la 'febbre' per la politica. Tentò anche di diventare sindaco di Naro.
Luisa Maniscalchi, 37 anni, consulente dell’Ast, è accusata di avere passato informazioni al boss Falsone. Ha ricoperto incarichi in An e in Fi. Fu presidente del consiglio comunale a Naro.
Canicatti’, incendio distrugge edificio. Va in cenere una fabbrica di salotti.
Canicatti', incendio distrugge edificio. Va in cenere una fabbrica di salotti.
All’alba un rogo ha devastato un’azienda di mobili e tendaggi. Danni per 300 mila euro non coperti da assicurazione. L’origine è dolosa, ma l’imprenditore dice di non avere mai ricevuto richieste estorsive.
Terra bruciata attorno al boss Falsone: quattro arresti, in cella pure un avvocato.
Terra bruciata attorno al boss Falsone: quattro arresti, in cella pure un avvocato.
Quuatro persone sono finite in manette con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del super latitante Giuseppe Falsone, numero uno di Cosa nostra agrigentina. Si tratta di Carmelo Vellini, il legale Gaetana Maniscalchi, consulente dell’Ast, Giuseppe Sardino, già consigliere di An, e Giuseppe Costanza.
Arrestato custode del museo ‘Pepoli’. L’accusa: gestiva un giro di usura e armi.
Arrestato custode del museo 'Pepoli'. L'accusa: gestiva un giro di usura e armi.
Gaspare Bica, 38 anni, è accusato di avere prestato denaro a strozzo con tassi di interesse che andavano oltre il 300% e sfiorare in alcuni casi il 500%. Nella sua villa anche un arsenale tenuto nascosto in giardino.
Racket dei posteggi a Roma, scatta il blitz. Diciannove in carcere per estorsione.
Racket dei posteggi a Roma, scatta il blitz. Diciannove in carcere per estorsione.
L’inchiesta, partita dalle denunce dei ‘manovali’ del clan, costretti a versare il 50% degli incassi, ha fatto emergere un’organizzazione che controllava a tappeto diversi punti della Capitale. A capo della banda Nonna Rosetta, una calabrese di 61 anni, arrestata con sette figli ed un nipote.
Il Csm dice no alla richiesta del ministro e non sospende il ‘giudice-lumaca’.
Il Csm dice no alla richiesta del ministro e non sospende il 'giudice-lumaca'.
Secondo il Csm non c’erano i motivi d’urgenza sostenuti dal Guardasigilli. Edi Pinatto aveva impiegato otto anni per depositare le motivazioni della sentenza del processo ‘Grande Oriente a Gela.
Quote dell’ex Messina calcio. Tentata estorsione: 40 mesi.
Quote dell'ex Messina calcio. Tentata estorsione: 40 mesi.
Inflitta la condanna a Lorenzino Ingemi, che a metà degli anni ’90 era il proprietario della vecchia società A.S. Al centro della vicenda pressioni su un imprenditore per farlo desistere da tentativi di acquisto.
Procurarono i mitra per uccidere Lumia: condannati.
Procurarono i mitra per uccidere Lumia: condannati.
Domenico Virga, reggente del mandamento di San Mauro Castelverde e Salvatore Fileccia, capocosca di Villagrazia, sono stati condannati a tre anni. I due procurarono le armi con cui doveva essere ucciso Giuseppe Lumia.
