La verità è emersa dopo gli esami di laboratorio. Giuseppe Trapani, 24 anni, fu arrestato lo scorso maggio. Gettò dalla sua auto un sacchetto contenete 8 grammi di polvere bianca. Per l’accusa era cocaina.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Campanella: Mandalà progettò di uccidere un carabiniere.
Campanella: Mandalà progettò di uccidere un carabiniere.
Nell’ambito dell’audizione del collaboratore di giustizia Francesco Campanella, in relazione alle indagini sui clan di Villabate, il pentito ha raccontato del progetto di uccidere il maresciallo Caldareri per le sue pressioni in merito allo scioglimento del consiglio comunale di Villabate.
L’accusa: beni avuti coi soldi di Provenzano, confermate la condanna alla moglie di Lipari.
L'accusa: beni avuti coi soldi di Provenzano, confermate la condanna alla moglie di Lipari.
Marianna Impastato, moglie di Pino Lipari, avrebbe agevolato il marito nell’opera di fiancheggiamento di Provenzano. Inoltre deve rispondere di associazione mafiosa. L’accusa per l’imprenditore Giuseppe Mirabile è di fittizia intestazione di beni
Lucciole dell’Est a Cosenza: in manette 4 persone.
Lucciole dell'Est a Cosenza: in manette 4 persone.
La Squadra mobile di Cosenza ha stroncato un giro di prostituzione di ragazze provenienti dall’Est europeo. Uno degli arrestati è stato sorpreso mentre accompagnava una ragazza sul luogo dove incontrava i clienti.
Ridotte schiave e costrette a prostituirsi. Sgominata banda di albanesi: 10 arresti
Ridotte schiave e costrette a prostituirsi. Sgominata banda di albanesi: 10 arresti
Un blitz dei carabinieri della Compagnia di Olbia ha smantellato una banda di albanesi e italiani specializzata nello sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, che operava a Olbia, Reggio Calabria e Milano. Le romene erano attirate in Italia con la promessa di un lavoro.
Un quaderno dei misteri nel covo del boss catturato.
Un quaderno dei misteri nel covo del boss catturato.
Dopo l’arresto di Enrico Scalavino, ci sono anche i primi due indagati per favoreggiamento. Il primo è l’intestatario del contratto d’affitto dell’appartamento utilizzato dal boss, l’altro indagato è l’uomo a cui era intestata la Renault Clio sulla quale Scalavino viaggiava.
Colpo alla mafia, arrestato Scalavino. I pm: era lui il re del pizzo a Palermo.
Colpo alla mafia, arrestato Scalavino. I pm: era lui il re del pizzo a Palermo.
La cattura di Enrico Scalavino, detto ‘Muschidda’, 36 anni, è avvenuta nel cuore della notte a Cruillas. I carabinieri hanno circondato la sua auto e lui ha temuto che fosse un agguato. Il boss del mandamanto Calatafimi era ricercato da maggio ed era accusato di imporre il racket nella propria zona di competenza.
‘Estortore legato alle cosche’. Condannato ex imprenditore.
'Estortore legato alle cosche'. Condannato ex imprenditore.
Comminati 4 anni e 8 mesi a Pietro Raccuglia, che era stato sorpreso mentre riscuoteva il pizzo da un negoziante in una zona tra Brancaccio e Villabate. L’imprenditore è considerato vicino a Cosa nostra.
Ovuli nella pancia, 4 anni a un giovane di Trabia.
Ovuli nella pancia, 4 anni a un giovane di Trabia.
Giovanni Savio Rispi, arresatto un anno fa, è stato condannato a quattro anni per detenzione di sostanza stupefacente. L’eroina venne scoperta al porto grazia ad una radiografia.
Pentito: boss in affari con 2 politici. La Loggia e Schifani: lo quereliamo
Pentito: boss in affari con 2 politici. La Loggia e Schifani: lo quereliamo
Francesco Campanella lancia dure accuse contro Enrico La Loggia e Renato Schifani. Secondo il collaboratore di giustizia, i due politici e Nino Mandalà concordarono il piano regolatore di Villabate.
