Dopo l’arresto di Enrico Scalavino, ci sono anche i primi due indagati per favoreggiamento. Il primo è l’intestatario del contratto d’affitto dell’appartamento utilizzato dal boss, l’altro indagato è l’uomo a cui era intestata la Renault Clio sulla quale Scalavino viaggiava.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Campanella: Mandalà progettò di uccidere un carabiniere.
Campanella: Mandalà progettò di uccidere un carabiniere.
Nell’ambito dell’audizione del collaboratore di giustizia Francesco Campanella, in relazione alle indagini sui clan di Villabate, il pentito ha raccontato del progetto di uccidere il maresciallo Caldareri per le sue pressioni in merito allo scioglimento del consiglio comunale di Villabate.
Colpo alla mafia, arrestato Scalavino. I pm: era lui il re del pizzo a Palermo.
Colpo alla mafia, arrestato Scalavino. I pm: era lui il re del pizzo a Palermo.
La cattura di Enrico Scalavino, detto ‘Muschidda’, 36 anni, è avvenuta nel cuore della notte a Cruillas. I carabinieri hanno circondato la sua auto e lui ha temuto che fosse un agguato. Il boss del mandamanto Calatafimi era ricercato da maggio ed era accusato di imporre il racket nella propria zona di competenza.
‘Estortore legato alle cosche’. Condannato ex imprenditore.
'Estortore legato alle cosche'. Condannato ex imprenditore.
Comminati 4 anni e 8 mesi a Pietro Raccuglia, che era stato sorpreso mentre riscuoteva il pizzo da un negoziante in una zona tra Brancaccio e Villabate. L’imprenditore è considerato vicino a Cosa nostra.
Ovuli nella pancia, 4 anni a un giovane di Trabia.
Ovuli nella pancia, 4 anni a un giovane di Trabia.
Giovanni Savio Rispi, arresatto un anno fa, è stato condannato a quattro anni per detenzione di sostanza stupefacente. L’eroina venne scoperta al porto grazia ad una radiografia.
Pentito: boss in affari con 2 politici. La Loggia e Schifani: lo quereliamo
Pentito: boss in affari con 2 politici. La Loggia e Schifani: lo quereliamo
Francesco Campanella lancia dure accuse contro Enrico La Loggia e Renato Schifani. Secondo il collaboratore di giustizia, i due politici e Nino Mandalà concordarono il piano regolatore di Villabate.
Gela, attentato in una falegnameria.
Gela, attentato in una falegnameria.
Nuovo attentato a Gela contro un laboratorio di falegnameria. Le fiamme hanno danneggiato l’impianto elettrico, cataste di legno ed alcuni macchinari.
I soldi dei clan in Toscana. Sequestrati 3 hotel di lusso.
I soldi dei clan in Toscana. Sequestrati 3 hotel di lusso.
Sgominata una banda dedita al riciclaggio di denaro sporco, proveniente dagli affari illeciti della camorra. 40 le ordinanze di custodia cautelare. Coinvolta la cosca dei Formicola.
Palermo, altra intimidazione ad avvocato. Il suo cliente si ribellò al racket del pizzo.
Palermo, altra intimidazione ad avvocato. Il suo cliente si ribellò al racket del pizzo.
Nel mirino Stefano Giordano, legale del titolare della ‘Focacceria San Francesco’: tagliate le gomme alla sua auto e a quelle di due familiari. Pochi giorni fa gli avevano rubato i computer dello studio.
Scommesse, in cella 34 persone a Milano.
Scommesse, in cella 34 persone a Milano.
34 ordini di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone legate alla cosca catanese dei ‘cursoti’. A capo dell’organizzazione, che controllava 15 punti Snai, c’erano Domenico Zanti e Nestore Fantini.
