Sgominata una banda di pusher tunisini, di età compresa tra i 22 e i 26 anni, che si occupavano di spacciare droga nelle vie centrali di Palermo. Una dose costava dieci euro.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Ciancimino non è mafioso’. Bucaro, archiviate le accuse
'Ciancimino non è mafioso'. Bucaro, archiviate le accuse
Cade l’accusa di associazione mafiosa per Massimo Ciancimino e per il tributarista Gianni Lapis. Cade anche la contestazione di riciclaggio per padre Bucaro e di tentata estorsione per Calogero Pumilia. Secondo La Procura elementi insufficienti.
Bankitalia e Antimafia uniti nella lotta contro il riciclaggio.
Bankitalia e Antimafia uniti nella lotta contro il riciclaggio.
Incontro a Palazzo San Macudo tra la Commissione antimafia e Mario Draghi. Il governatore, riguardo le norme antiriciclaggio, ha proposto di ridurre l’utilizzo dei contanti e di inasprire le pene.
Ingarao, dietro la sentenza di morte spunta la pista della guerra per il pizzo.
Ingarao, dietro la sentenza di morte spunta la pista della guerra per il pizzo.
Un estorsione di troppo fatta fuori dal territorio di pertinenza potrebbe avere scatenato i killer contro il boss di Porta Nuova. E’ questa l’ipotesi più battuta dagli inquirenti che indagano sull’agguato della Noce. Il Sisde teme una nuova stagione di sangue.
Omicidi, arresti, fughe e scarcerazioni: ecco la mappa del potere di Cosa nostra.
Omicidi, arresti, fughe e scarcerazioni: ecco la mappa del potere di Cosa nostra.
Arrestati Totò Riina e Provenzano, il vertice operativo di Cosa nostra è in mano a Sandro e Salavtore Lo Piccolo e Domenico Raccuglia. A Brancaccio comanda Adamo, latitante emergente. All’Uditore ritornano a circolare gli Inzerillo, soprannominati gli ‘scappati’.
L’allarme del procuratore Messineo: ‘Una guerra tra fazioni di Cosa nostra’.
L'allarme del procuratore Messineo: 'Una guerra tra fazioni di Cosa nostra'.
Esprimono preoccupazione le parole di Francesco Messineo, procuratore della Repubblica di Palermo. Secondo il capo della Dda, c’è il rischio che si contino i morti per la strada.
Le rapine in banca, l’accusa di omicidio. Nel 2005 l’ascesa al vertice della cosca.
Le rapine in banca, l'accusa di omicidio. Nel 2005 l'ascesa al vertice della cosca.
Nicola Ingarao, già a 20 anni era sospettato di svaligiare i caveau, tanto che il pentito Neri lo tirò in ballo. Nel 2004 venne assolto dall’accusa di omicidio e nel 2005, senza ‘fanfare’, Nino Rotolo lo nomina capomandamento di Porta Nuova.
Noce, i killer lo inseguono e gli sparano. Assassinato capomafia di Porta Nuova.
Noce, i killer lo inseguono e gli sparano. Assassinato capomafia di Porta Nuova.
Il boss Nicola Ingarao, scarcerato da quattro mesi, aveva firmato al commissariato e stava tornando a casa. I sicari hanno fatto fuoco sette volte. Soccorso dal 118, è deceduto in strada. Ci sarebbero dei testimoni.
Omicidio a San Giuseppe Jato. Ucciso un sorvegliato speciale.
Omicidio a San Giuseppe Jato. Ucciso un sorvegliato speciale.
La vittima è Salvatore Vassallo, 33 anni, freddato a colpi di fucile e pistola. Sul suo conto erano in corso indagini per estorsione. La ‘famiglia’ del giovane è considerata in ascesa nel panorama di Cosa nostra.
‘Associazione a delinquere e usura’. Longi, sette persone rinviate a giudizio.
'Associazione a delinquere e usura'. Longi, sette persone rinviate a giudizio.
Tra gli indagati un direttre e un ex dipendente di Bbanca. Secondo l’accusa avrebbero promosso l’esercizio abusivo dell’attività di credito verso i clienti.
