Si è costituito il quinto uomo da arrestare nell’ambito dell’operazione antimafia ‘Ricarica’. Si tratta di Francesco Costa, 41 anni.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Usura, sequestrati beni a infermiere.
Usura, sequestrati beni a infermiere.
Ammonta a 700mila euro il valore dei beni sequestrati a Salvatore Anastasi, 53enne infermiere, arrestato due mesi fa per usura.
E il padrino stringe la mano ai pm.
E il padrino stringe la mano ai pm.
E’ durato solo otto minuti il faccia a faccia tra i magistrati e Provenzano. Il boss è apparso in buono stato di salute, ha salutato tutti, ma poi si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Stragi Falcone e Borsellino, atto finale. Oggi verdetto sui mandanti mafiosi.
Stragi Falcone e Borsellino, atto finale. Oggi verdetto sui mandanti mafiosi.
I giudici della Corte d’assise d’appello in cammera di consiglio: alle spalle una sentenza della Cassazione, tre anni di udienze e 1.500 faldoni di atti. Ora sedici boss attendono il giudizio.
Nel covo le lettere degli altri latitanti.
Nel covo le lettere degli altri latitanti.
Nella masseria di Corleone sono stati trovati bigliettini che gli investigatori attribuiscono a Matteo Messina Denaro e a Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Si fa riferimento agli appalti ‘messi a posto’.
Provenzano preparava un summit.
Provenzano preparava un summit.
Dopo la cattura del boss, continuano le indagini sui pizzini. Gli investigatori avrebbero identificato il luogo dove era previsto un vertice con cinque o sei capicosca. Poi avrebbe cambiato nascondiglio. Il suo trasferimento previsto in auto.
Droga. ‘Coca nei locali notturni’: preso.
Droga. 'Coca nei locali notturni': preso.
Pietro Ippolito, 38 anni, è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga. Gli investigatori sarebbero arrivati all’uomo tenendo d’occhio una serie di personaggi che frequentano discoteche e locali alla moda.
Cuffaro: i volantini nel covo? Un falso.
Cuffaro: i volantini nel covo? Un falso.
Il presidente della regione ha presentato una querela sui fac-simile trovati nel covo di Bernardo Provenzano. Solidarietà dalla CdL. Il cronista del Giornale di Sicilia spiega che i foglietti erano già li’.
I fiduciari del boss, a ognuno un ruolo.
I fiduciari del boss, a ognuno un ruolo.
Decifrando i messaggi gli investigatori sostengono che tutti i fiancheggiatori protetti da un numero avevano compiti precisi: il 4 si occupava di appuntamenti, il 31 di raccomandazioni.
‘Davanti a quell’uomo ho detto: la caccia è finita’.
'Davanti a quell'uomo ho detto: la caccia è finita'.
Sono le parole di Renato Cortese, dirigente della sezione ‘Catturandi’ della Squadra mobile di Palermo, il segugio che negli ultimi anni ha catturato il gotha di Cosa nostra. Un lavoro durato una vita fra delusioni e notti in bianco. Ora un senso di liberazione.
