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Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S.
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Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi E.T.S.

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

090.71.47.96

Sportello Comunale Antiusura
P.za della Repubblica
(presso Pal. Satellite) - ME

090.66.14.44

 

Orari di apertura

dal lun al gio dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 19, il ven dalle 9 alle 13-->

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testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA

15 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Droga e narcotraffico
  • Palermo

Droga. ‘Coca nei locali notturni’: preso.

Droga. 'Coca nei locali notturni': preso.

Pietro Ippolito, 38 anni, è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga. Gli investigatori sarebbero arrivati all’uomo tenendo d’occhio una serie di personaggi che frequentano discoteche e locali alla moda.

14 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Mafia e politica
  • Palermo

Cuffaro: i volantini nel covo? Un falso.

Cuffaro: i volantini nel covo? Un falso.

Il presidente della regione ha presentato una querela sui fac-simile trovati nel covo di Bernardo Provenzano. Solidarietà dalla CdL. Il cronista del Giornale di Sicilia spiega che i foglietti erano già li’.

14 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

I fiduciari del boss, a ognuno un ruolo.

I fiduciari del boss, a ognuno un ruolo.

Decifrando i messaggi gli investigatori sostengono che tutti i fiancheggiatori protetti da un numero avevano compiti precisi: il 4 si occupava di appuntamenti, il 31 di raccomandazioni.

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

‘Davanti a quell’uomo ho detto: la caccia è finita’.

'Davanti a quell'uomo ho detto: la caccia è finita'.

Sono le parole di Renato Cortese, dirigente della sezione ‘Catturandi’ della Squadra mobile di Palermo, il segugio che negli ultimi anni ha catturato il gotha di Cosa nostra. Un lavoro durato una vita fra delusioni e notti in bianco. Ora un senso di liberazione.

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Mafia ed economia
  • Caltanissetta

E’ fiancheggiatore. Confisca di beni a San Cataldo.

E' fiancheggiatore. Confisca di beni a San Cataldo.

Il provvedimento riguarda i beni Giuseppe Palazzolo per un valore di 835mila euro. Gli investigatori avevano puntato l’indice contro un sospetto sbilanciamento tra i redditi dichiarati da Palazzolo ed i possedimenti di famiglia.

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

La ‘belva’ che si inventò stratega.

La 'belva' che si inventò stratega.

Diceva di lui Luciano Liggio, di cui Provenzano ne era il luogotenente: ‘Spara come un dio ma ha un cervello di gallina’. Eppure il ‘trattore’ cosi’ come lo chiamvano gli amici, ha fatto cambiare rotta a Cosa nostra: dalle stragi alla politica dell’inabissamento.

12 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Operazioni Antimafia
  • Palermo

Tre boss nella corsa alla successione.

Tre boss nella corsa alla successione.

Secondo i magistrati, i mafiosi più accreditati per raccgliere l’eredità di Bernardo Provenzano sarebbero Salvatore Lo Piccolo, boss di San Lorenzo e latitante da 23 anni, Mimmo Raccuglia, detto ‘il veterinario’ e Matteo Messina Denaro, capo indiscusso delle cosche trapanesi.

10 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • 'NDRANGHETA
  • Locri

Locri, secondo attentato in quindici gioni alle cooperative sostenute dal vescovo.

Locri, secondo attentato in quindici gioni alle cooperative sostenute dal vescovo.

Dopo la distruzione di 12mila piantine ad un’altra impresa vicina alla Diocesi, ad essere preso di mira, stavolta, è stato un deposito di concimi che, tuttavia, non ha subito grossi danni.

8 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Racket
  • Palermo

Chiedono il ‘pizzo’, imprenditore chiude. A Palermo un’inchiesta con 4 fermati.

Chiedono il 'pizzo', imprenditore chiude. A Palermo un'inchiesta con 4 fermati.

Un imprenditore che stava ultimando un’opera pubblica ha interrotto i lavori. I taglieggiatori chiedevano 12mila euro pronto cassa. Il clan lo ha minacciato dipingendo una croce sulla sua auto. I fermi sono scattati per 4 persone.

5 Aprile 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • I processi
  • Messina

Clan in lotta: chiesti sei ergastoli, otto condanne e tre assoluzioni.

Clan in lotta: chiesti sei ergastoli, otto condanne e tre assoluzioni.

E’ il giorno dell’accusa al processo ‘Omero’, che racconta lo scontro tra i clan De Luca e Vadalà, culminato con l’omicidio Randazzo. Il pm Di Giorgio ha chiesto sei ergastoli per i personaggi di spicco della vicenda.

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