Nuova udienza la processo sulle ‘Talpe’ in Procura. Si è parlato ancora una volta del contributo elettorale donato dall’imprenditrice milanese Enrica Pinetti a Totò Cuffaro. A deporre la zia di Miceli, che ha dichiarato che i venti milioni finivano nelle sue tasche.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia cinese, prima stangata in Italia. Confiscati beni per 600 mila euro.
Mafia cinese, prima stangata in Italia. Confiscati beni per 600 mila euro.
Sequestrati due appartamenti, capannoni ed un’auto di lusso dalla Dia toscana. Ma i proprietari non erano criminali italiani, bensi’ appartenenti ad una cosca di cinesi che operava tra Firenze e Parigi.
‘Nella sua casa si brindò alla morte di Falcone’. Gli confiscano beni per due milioni e mezzo.
'Nella sua casa si brindò alla morte di Falcone'. Gli confiscano beni per due milioni e mezzo.
La Dia di Palermo ha confiscato beni per due milioni e mezzo a Girolamo Guddo, uomo a disposizione della cupola mafiosa. Passano, quindi, allo Stato sette case e tre magazzini.
Catania, carcere a vita per 24 boss.
Catania, carcere a vita per 24 boss.
Si tratta dell sentenza del processo d’appello ‘Orione’, che riunisce due tronconi d’inchiesta su 23 omicidi commessi dai santapaoliani tra gli anni ’80 e ’90. In larga parte confermato il giudizio di primo grado, con l’eccezione di tre ergastoli annullati, tra cui quello del boss Aldo Ercolano.
‘Favori’ un boss latitante’. Porto Empedocle, un arresto.
'Favori' un boss latitante'. Porto Empedocle, un arresto.
Umberto Bonfiglio, 43 anni, è finito in cella con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del boss Luigi Putrone. Il fermato gli avrebbe fornito prima il passaporto, poi una serie di certificati.
‘La mafia vuole l’ipermercato’. Blitz dei carabinieri a Villabate.
'La mafia vuole l'ipermercato'. Blitz dei carabinieri a Villabate.
Tommaso Campanella ha svelato gli interessi di Cosa nostra sul centro commerciale. Scattano, cosi’, perquisizioni e sequestri al Comune. I militari hanno ‘visitato’ pure la sede romana di una società che ha redatto il progetto.
Le vittime si ribellano e li denunciano. Tentata estorsione, 4 arresti a Marsala.
Le vittime si ribellano e li denunciano. Tentata estorsione, 4 arresti a Marsala.
Un blitz congiunto di polizia e carabinieri ha portato all’arresto di quattro persone, accusate di tentata estorsione attraverso minacce ed intimidazioni. Gli appartanenti alla banda non sarebbero legati a Cosa nostra.
Estorsioni, il processo a due cosche. Tre commercianti patteggiano la pena.
Estorsioni, il processo a due cosche. Tre commercianti patteggiano la pena.
Nell’ambito del processo contro gli estortori di Santa Maria del Gesù e Brancaccio, tre commercianti sono stati condannati alla sanzione pecunaria perchè non avevano ammesso di aver pagato il pizzo.
Le intimidazioni agli amici di don Puglisi. Assolti in 4, c’e anche uno dei Graviano.
Le intimidazioni agli amici di don Puglisi. Assolti in 4, c'e anche uno dei Graviano.
Sentenza d’appello per i danneggiamenti che precedettero l’omicidio di padre Pino Puglisi. Ritenuto colpevole solo Giuseppe Graviano, mentre il fratello Filippo e gli altri tre imputati, tutti condannati in primo grado, sono stati assolti.
‘Non truccarono gli appalti dell’Anas’. Scagionati imprenditori e impiegato.
'Non truccarono gli appalti dell'Anas'. Scagionati imprenditori e impiegato.
Secondo il giudice dell’udienza preliminare non c’è stata prova di accordi con i boss per la spartizione dei lavori. Nell’inchiesta erano finite le dichiarazione del collaboratore Angelo Siino, l”esperto’ di appalti pubblici della mafia.
