Dopo le confessioni di Giuffrè, finisce nel mirino dei Pm e delle Fiamme gialle il patrimonio di Giuseppe Libreri, imprenditore di Termini dalle molte traversie. Prima una arresto per favoreggiamento a Cosa nostra, poi una condanna per bancarotta ed infine in carcere con l’accusa di associazione mafiosa.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
L’impero sequestrato torna ai familiari. Via i sigilli ai ‘beni’ miliardari del boss Cutè.
L'impero sequestrato torna ai familiari. Via i sigilli ai 'beni' miliardari del boss Cutè.
Secondo i giudici, il patrimonio sottratto ai familiari non è riconducibile ad Alessandro Cutè, presunto affiliato al clan di Mangialupi. Sotto chiave finirono immobili, un conto bancario, un auto ed una moto.
Mafia, un collaboratore ammette: ‘Mi pagarono e ritrattati le accuse’.
Mafia, un collaboratore ammette: 'Mi pagarono e ritrattati le accuse'.
Gaetano Lima, di Trabia, da tempo escluso dal programma di protezione, ammette che fu corrotto ed indotto a ritrattare le proprie dichiarazioni, nonchè truffato, visto che dei 70 milioni promessi ne ricevette solo sette.
Processo Dell’Utri, Grasso: quel teste non ha smentito i collaboratori.
Processo Dell'Utri, Grasso: quel teste non ha smentito i collaboratori.
La Procura interviene sulle dichiarazione rese in aula da Federico Orlando, ex vicedirettore del ‘Giornale’, che avrebbero smentito i collaboratori di giustizia. Il procuratore Pietro Grasso, infatti, sostiene che le accuse di Giuffrè sono pienamente confermate.
‘Forza Italia nacque dopo le stragi’. Un teste smentisce alcuni ‘pentiti’.
'Forza Italia nacque dopo le stragi'. Un teste smentisce alcuni 'pentiti'.
Al processo Dell’Utri è stato chiamato a testimoniare il giornalista Federico Orlando. L’ex senatore del centro sinistra ha smentito le dichiarazioni del collaborante Ciro Vara, dichiarando che Berlusconi decise di fondare il partito nella seconda metà del ’93 e non nel 1992.
Cocaina. Latitante preso dal barbiere.
Cocaina. Latitante preso dal barbiere.
Antonino Di Gregoli era sfuggito al blitz antidroga di due settimane fa. I carabinieri lo hanno scovato dopo aver intercettato il suo telefonino. Finisce in manette per favoreggiamento il titolare del salone da barba.
Delitto Lima, quattro assoluzioni.
Delitto Lima, quattro assoluzioni.
Secondo il verdetto della Cassazione vacilla il ‘teorema Buscetta’. Essere componente della Cupola, infatti, non comporta un’automatica responsabilità nelle determinazione degli omicidi eccellenti. Aglieri, Farinella, Graviano e Spera, non sono i mandanti.
Arrestato. ‘Finto pazzo, ora è un boss’.
Arrestato. 'Finto pazzo, ora è un boss'.
Agostino Badalamenti ha scontatto 18 anni in manicomio giudiziario per un delitto del 1979: fu catturato in flagrante. Ieri è finito di nuovo in manette: è accusato di essere il respondabile di una serie di estorsioni.
Mafia ed estorsioni: 4 arresti
Mafia ed estorsioni: 4 arresti
Quattro arresti, grazie alle rivelazione del pentito Giuffrè, nel mondo del racket delle estorsioni, in mano a Cosa nostra. Gli esattori del pizzo taglieggiavano tre imprese tra Trabia e Termini Imerese.
Operazione antimafia a Palermo. In carcere un ex funzionario del Pci.
Operazione antimafia a Palermo. In carcere un ex funzionario del Pci.
Appalti pilotati all’ombra di Cosa nostra e imprenditori legati al Pci-Pds disposti a scendere a patti per dividersi la torta milardaria dei lavori pubblici. Si tratta dell’inchiesta di Dda e Carabinieri sfociata nell’arresto per concorso esterno in associazione mafiosa di Antonino Fontana, ex vicesindaco di Villabate e nel divieto di dimora per 15 imprenditori.
