Due fiancheggiatori del boss Balsano di Monreale sono stati condannati a due anni e sei mesi di reclusione ciascuno per favoreggiamento. Ha retto l’impianto dell’accusa anche se i Pm avevano chiesto una condanna più dura.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il pm Musso fa riarrestare Spina. Era stato liberato da tredici giorni.
Il pm Musso fa riarrestare Spina. Era stato liberato da tredici giorni.
Giuseppe Spina, imputato di mafia nei processi ‘Tempesta’ e ‘Agrigento’, scarcerato il 28 novembre per decorrenza dei termini, è tornato in carcere grazie ad una richiesta del pm Musso.
L’uccisione dei fratelli Sceusa. Otto condanne all’ergastolo.
L'uccisione dei fratelli Sceusa. Otto condanne all'ergastolo.
Si è concluso in appello il processo per l’omicidio dei fratelli Sceusa, due commercianti che si erano ribellati alla mafia. Otto condanne all’ergastolo e 15 anni per Nino Giuffrè, al quale sono sono state concesse le attenuanti di pentito.
Racket, altri commercianti del centro storico vittime di minacce e richieste di denaro.
Racket, altri commercianti del centro storico vittime di minacce e richieste di denaro.
Arrestato un ristoratore colpevole di avere estorto denaro ad un commerciante del centro storico. Le modalità della richiesta sono sempre le stesse: telefonate anonime e richieste di denaro. Secondo gli inquirenti, dietro Francesco La Terra ci potrebbe essere Cosa nostra.
Omicidi dei Savoca: undici ergastoli. Negata l’attenuante a Giuffrè.
Omicidi dei Savoca: undici ergastoli. Negata l'attenuante a Giuffrè.
Pesanti condanne nel processo scaturito per l’omicidio dei fratelli Savoca, che derubavano i tir senza l’autorizzazione delle cosche. Niente sconti di pena per Antonino Giuffrè, condannato a 17 anni. Carcere a vita a Totò Riina, Pietro Aglieri e Salvo Madonia.
‘Spacciavano droga a Bagheria’: venticinque condannati e un assolto.
'Spacciavano droga a Bagheria': venticinque condannati e un assolto.
Il gup Roberto Binenti ha condannato 25 persone a pene comprese fra uno e nove anni e dieci mesi di carcere. Secondo l’accusa, i condannati spacciavano droga davanti le scuole di Bagheria. Gli imputati sotto accusa anche per traffico di stupefacenti.
Aveva ritrattato, ora torna a parlare. Mafia: c’è un nuovo collaboratore.
Aveva ritrattato, ora torna a parlare. Mafia: c'è un nuovo collaboratore.
Ruggero Anello, ambulante, considerato vicino ai clan di Passo di Rigano e San Lorenzo, torna a collaborare con la giustizia. L’uomo, che si è autoaccusato di quattro delitti, conosce molto bene le vicende delle famiglie tortoriciane.
Gela, preso un latitante della ‘Stidda’. Sua l’auto del boss che cercava tritolo?
Gela, preso un latitante della 'Stidda'. Sua l'auto del boss che cercava tritolo?
Ha un nome lo ‘stiddaro’ gelese che avrebbe cercato l’esplosivo per compiere un attentato contro due magistrati nisseni. Si tratta di Salvatore Cavallo, latitante dall’ultimo blitz di metà novembre. Altri due arresti per favoreggiamento.
C’è un errore nei termini di custodia. In libertà tre condannati per mafia.
C'è un errore nei termini di custodia. In libertà tre condannati per mafia.
Tre presunti mafiosi, condannati con l’accusa di essere vicini a Provenzano, sono stati scarcerati. La remissione in libertà è legata all’interpretazione della legge per prorogare i termini di custodia. I giudici hanno avuto torto in quanto la sentenza è arrivata in ritardo rispetto alla scadenza della detenzione.
Andreotti va al contrattacco: ‘Un castello di perfide accuse’.
Andreotti va al contrattacco: 'Un castello di perfide accuse'.
Il senatore a vita impiega 40 minuti per leggere le 39 cartelle contenenti le sue dichiarazioni. Su di lui pesa l’ultima condanna per l’omicidio Pecorelli, ma adesso c’è un peso in più: quello di Nino Giuffrè.
