Mafia, sconto di pena a Memi Salvo. Accusa derubricata in concorso esterno.

Mafia, sconto di pena a Memi Salvo. Accusa derubricata in concorso esterno.

Pene ridotte in appello per tutti gli imputati e accuse derubricate in concorso esterno in associazione mafiosa. Cosi’ Memi Salvo, ritenuto il consigliere della cosca Graviano, una volta scontata la pena e trascorsi i cinque anni di interdizione, potrà tornare a fare l’avvocato. Ridotta la condanna anche a Nunzia Graviano, sorella dei due boss.

Milazzo, tre in manette per droga. ‘Gestivano un mercato al minuto’.

Milazzo, tre in manette per droga. 'Gestivano un mercato al minuto'.

Grazie a delle intercettazioni che andavano avanti da un anno, i carabinieri di Milazzo hanno sgominato una piccola banda di spacciatori che vendeva sostanze stupefacenti nella zona tirrenica messinese. In carcere sono finiti Nicolino Isgrò, 37 anni, Vito Valore, 58, e Giuseppe Cantale, 27.

L’autobomba di via Palestro. Milano, in cella due fratelli di Misilmeri.

L'autobomba di via Palestro. Milano, in cella due fratelli di Misilmeri.

Due fratelli di Misilmeri, Giovanni e Tommaso Formoso, sono accusati di aver partecipato all’attentato di via Palestro a Milano, avvenuto nel luglio del ’93 e che costò la vita a cinque persone. La Procura di Firenze ha emesso i due ordini di custodia, in quanto, secondo l’accusa, avrebbero dato appoggio logistico ed organizzativo per gli […]

Siracusa, torna l’offensiva del racket. Una bomba scoppia davanti a ‘Trony’.

Siracusa, torna l'offensiva del racket. Una bomba scoppia davanti a 'Trony'.

Secondo attentato in poco più di un mese nel grande magazzino di elettrodomestici ‘Trony’. Lo scorso 3 dicembre, infatti, l’ordigno non riusci’ a esplodere, questa volta la deflagrazione ha danneggiato l’esercizio. I titolari escludono di avere ricevuto minacce, ma la pista seguita è quella delle estorsioni.

Il fallito attentato all’Addaura a Falcone. Per Biondino la condanna ormai è definitiva.

Il fallito attentato all'Addaura a Falcone. Per Biondino la condanna ormai è definitiva.

E’ la seconda volta che un boss mafioso non impugna una sentenza di condanna. Il primo a non chiedere di essere processato in appello fu Bernardo Provenzano nell’ambito del processo per la strage di Capaci. Adesso è il turno di Salvatore Biondino, il quale, a differenza di Riina per l’attentato all’Addaura, non ha presentato appello.

Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.

Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.

Giuseppe Vallelunga era ricercato da tre anni per mafia ed estorsioni. I carabinieri hanno circondato la villa dove abitano i suoi familiari e sono entrati in azione quando il boss è arrivato in auto. I militari hanno eluso l’occhio di una telecamera collocata all’esterno dell’edificio. Si indaga sui favoreggiatori.