Quattro arresti a Palma di Montechiaro. L’ex moglie di un giostraio vicino agli ‘stiddari’ era in auto col figlio. Ha versato la prima rata, poi li ha denunciati. Secondo la Dda, l’ordine è quello di rastrellare soldi per aiutare i mafiosi pesantemente condannati.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Giuseppe Vallelunga era ricercato da tre anni per mafia ed estorsioni. I carabinieri hanno circondato la villa dove abitano i suoi familiari e sono entrati in azione quando il boss è arrivato in auto. I militari hanno eluso l’occhio di una telecamera collocata all’esterno dell’edificio. Si indaga sui favoreggiatori.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
La seconda sezione del tribunale di Palermo ha inflitto agli otto imputati, rei di essere gli esattori del racket di corso Calatafimi, condanne per un totale di oltre 50 anni. Le pene più alte sono state comminate a Giovambattista Barone e Pietro Cocco (13 anni ciascuno).
Capo d’Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l’auto di un imprenditore.
Capo d'Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l'auto di un imprenditore.
Gli uomini del pizzo tornano a colpire nella piccola cittadina tirrenica. Nel mirino finisce Luciano Milio, direttore dell’Apo, azienda che commercializza agrumi. Era tornato da una ventina di minuti: poi l’esplosione.
‘Pilotò appalti per i boss’. Scatta il sequestro dei beni.
'Pilotò appalti per i boss'. Scatta il sequestro dei beni.
Sequestrati a Corradino Lo Piccolo, 40 anni, imprenditore di Giardinello, considerato uomo a disposizione di Cosa nostra, beni per centinaia di milioni. L’anno scorso, l’uomo fu condannato per associazione mafiosa.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Antonino Di Marco, latitante da tre mesi, è stato arrestato a Bagheria dai carabinieri. L’uomo, venditore ambulante, insieme con altri complici, fini’ in cella dopo aver chiesto il pizzo ad un commerciante. Condannato nel ’97 e confermata in appello, la sentenza è diventata definitiva lo scorso ottobre.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Un incendio doloso ha distrutto la saracinesca di un negozio di alimentari nel rione Kalsa. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe l’ombra del racket, anche se non si esclude l’atto vandalico.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Nel mirino Daniele Cancilla, 23 anni. Prima è andato in fiamme il suo piccolo negozio di mobile d’antiquariato. Lo scorso 30 dicembre è toccato all’automobile, una Panda. La Procura ha aperto un’indagine.
I giudici hanno assolto Mannino: ‘ Chiese voti ai boss ma non li favori’ ‘
I giudici hanno assolto Mannino: ' Chiese voti ai boss ma non li favori' '
Rese note le motivazioni della sentenza del processo all’ex ministro Dc. ‘C’è la prova di un accordo elettorale con un mafioso agrigentino, non di una contropartita’.
‘Favoriva i boss per conto di Andreotti’. Carnevale, i perchè di una condanna.
'Favoriva i boss per conto di Andreotti'. Carnevale, i perchè di una condanna.
Depositate le motivazioni della sentenza d’appello che ha inflitto 6 anni all’ex giudice di Cassazione. In primo grado era stato assolto. Corrado Carnevale, in forza dei rapporti instaurati con Andreotti e i componenti dell’entourage di questi, era disponibile ad aggiustare i processi che gli venivano segnalati.
