La seconda sezione del tribunale di Palermo ha inflitto agli otto imputati, rei di essere gli esattori del racket di corso Calatafimi, condanne per un totale di oltre 50 anni. Le pene più alte sono state comminate a Giovambattista Barone e Pietro Cocco (13 anni ciascuno).
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Capo d’Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l’auto di un imprenditore.
Capo d'Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l'auto di un imprenditore.
Gli uomini del pizzo tornano a colpire nella piccola cittadina tirrenica. Nel mirino finisce Luciano Milio, direttore dell’Apo, azienda che commercializza agrumi. Era tornato da una ventina di minuti: poi l’esplosione.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Antonino Di Marco, latitante da tre mesi, è stato arrestato a Bagheria dai carabinieri. L’uomo, venditore ambulante, insieme con altri complici, fini’ in cella dopo aver chiesto il pizzo ad un commerciante. Condannato nel ’97 e confermata in appello, la sentenza è diventata definitiva lo scorso ottobre.
‘Pilotò appalti per i boss’. Scatta il sequestro dei beni.
'Pilotò appalti per i boss'. Scatta il sequestro dei beni.
Sequestrati a Corradino Lo Piccolo, 40 anni, imprenditore di Giardinello, considerato uomo a disposizione di Cosa nostra, beni per centinaia di milioni. L’anno scorso, l’uomo fu condannato per associazione mafiosa.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Un incendio doloso ha distrutto la saracinesca di un negozio di alimentari nel rione Kalsa. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe l’ombra del racket, anche se non si esclude l’atto vandalico.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Nel mirino Daniele Cancilla, 23 anni. Prima è andato in fiamme il suo piccolo negozio di mobile d’antiquariato. Lo scorso 30 dicembre è toccato all’automobile, una Panda. La Procura ha aperto un’indagine.
I giudici hanno assolto Mannino: ‘ Chiese voti ai boss ma non li favori’ ‘
I giudici hanno assolto Mannino: ' Chiese voti ai boss ma non li favori' '
Rese note le motivazioni della sentenza del processo all’ex ministro Dc. ‘C’è la prova di un accordo elettorale con un mafioso agrigentino, non di una contropartita’.
‘Favoriva i boss per conto di Andreotti’. Carnevale, i perchè di una condanna.
'Favoriva i boss per conto di Andreotti'. Carnevale, i perchè di una condanna.
Depositate le motivazioni della sentenza d’appello che ha inflitto 6 anni all’ex giudice di Cassazione. In primo grado era stato assolto. Corrado Carnevale, in forza dei rapporti instaurati con Andreotti e i componenti dell’entourage di questi, era disponibile ad aggiustare i processi che gli venivano segnalati.
‘Fu il mandante di tre omicidi’. Ed è ergastolo per Nino Sprio.
'Fu il mandante di tre omicidi'. Ed è ergastolo per Nino Sprio.
Condannato all’ergastolo Nino Velio Sprio, il funzionario regionale accusato di essere il mandante degli omicidi Bonsignore, Basile e Ramirez. Condanna a vita anche per il killer Pietro Guida. Inflitti, invece, 19 anni al terzo imputato, Ignazio Giliberti.
Un commerciante denunciò estorsioni. Ballarò, due condanne e un assolto.
Un commerciante denunciò estorsioni. Ballarò, due condanne e un assolto.
Due condanne un’assoluzione a tre esponenti della cosca di Ballarò. Un processo nato dalle coraggiose denunce di un commerciante taglieggiato. Domenico Ciresi ha avuto inflitti tre anni per mafia, Giovanni Catalano un anno e otto mesi per il taglieggiamento. Assolto, invece, Antonio Lo Coco.
