Secondo attentato in poco più di un mese nel grande magazzino di elettrodomestici ‘Trony’. Lo scorso 3 dicembre, infatti, l’ordigno non riusci’ a esplodere, questa volta la deflagrazione ha danneggiato l’esercizio. I titolari escludono di avere ricevuto minacce, ma la pista seguita è quella delle estorsioni.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il fallito attentato all’Addaura a Falcone. Per Biondino la condanna ormai è definitiva.
Il fallito attentato all'Addaura a Falcone. Per Biondino la condanna ormai è definitiva.
E’ la seconda volta che un boss mafioso non impugna una sentenza di condanna. Il primo a non chiedere di essere processato in appello fu Bernardo Provenzano nell’ambito del processo per la strage di Capaci. Adesso è il turno di Salvatore Biondino, il quale, a differenza di Riina per l’attentato all’Addaura, non ha presentato appello.
Inseguita e minacciata. ‘Paga, i soldi servono per i detenuti’.
Inseguita e minacciata. 'Paga, i soldi servono per i detenuti'.
Quattro arresti a Palma di Montechiaro. L’ex moglie di un giostraio vicino agli ‘stiddari’ era in auto col figlio. Ha versato la prima rata, poi li ha denunciati. Secondo la Dda, l’ordine è quello di rastrellare soldi per aiutare i mafiosi pesantemente condannati.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Giuseppe Vallelunga era ricercato da tre anni per mafia ed estorsioni. I carabinieri hanno circondato la villa dove abitano i suoi familiari e sono entrati in azione quando il boss è arrivato in auto. I militari hanno eluso l’occhio di una telecamera collocata all’esterno dell’edificio. Si indaga sui favoreggiatori.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
La seconda sezione del tribunale di Palermo ha inflitto agli otto imputati, rei di essere gli esattori del racket di corso Calatafimi, condanne per un totale di oltre 50 anni. Le pene più alte sono state comminate a Giovambattista Barone e Pietro Cocco (13 anni ciascuno).
Capo d’Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l’auto di un imprenditore.
Capo d'Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l'auto di un imprenditore.
Gli uomini del pizzo tornano a colpire nella piccola cittadina tirrenica. Nel mirino finisce Luciano Milio, direttore dell’Apo, azienda che commercializza agrumi. Era tornato da una ventina di minuti: poi l’esplosione.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Antonino Di Marco, latitante da tre mesi, è stato arrestato a Bagheria dai carabinieri. L’uomo, venditore ambulante, insieme con altri complici, fini’ in cella dopo aver chiesto il pizzo ad un commerciante. Condannato nel ’97 e confermata in appello, la sentenza è diventata definitiva lo scorso ottobre.
‘Pilotò appalti per i boss’. Scatta il sequestro dei beni.
'Pilotò appalti per i boss'. Scatta il sequestro dei beni.
Sequestrati a Corradino Lo Piccolo, 40 anni, imprenditore di Giardinello, considerato uomo a disposizione di Cosa nostra, beni per centinaia di milioni. L’anno scorso, l’uomo fu condannato per associazione mafiosa.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Alla Kalsa va a fuoco la saracinesca di un negozio.
Un incendio doloso ha distrutto la saracinesca di un negozio di alimentari nel rione Kalsa. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe l’ombra del racket, anche se non si esclude l’atto vandalico.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Nel mirino Daniele Cancilla, 23 anni. Prima è andato in fiamme il suo piccolo negozio di mobile d’antiquariato. Lo scorso 30 dicembre è toccato all’automobile, una Panda. La Procura ha aperto un’indagine.
