Oltre 100 anni di carcere è la richiesta dei Pm Siragusa e Padova al processo contro coloro che avrebbero gestito il racket del pizzo di corso Calatafimi. Le indagini presero il via grazie ad una serie di intercettazioni telefoniche e nel giugno ’99 scattarono le manette.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Maxi-sequestro da 25 miliardi a Faldetta. ‘Riciclava il denaro per conto di Calò’.
Maxi-sequestro da 25 miliardi a Faldetta. 'Riciclava il denaro per conto di Calò'.
Diversi beni sequestrati a Luigi Faldetta, 63 anni, uno dei ‘portafogli’ di Pippo Calò. All’imprenditore, condannanto a sei anni per mafia, sono stati sequestrati immobili e partecipazioni societarie intestati anche a familiari.
Pizzo al supermercato, sentenza per due giovani.
Pizzo al supermercato, sentenza per due giovani.
La richiesta era stata di sei anni di carcere, i giudici, invece, hanno condannato Cristian Danilo Runfolo e Massimo Bettini a 3 anni e 6 mesi per il reato di estorsione. I fatti risalgono al ’95 e al ’96.
Traffico internazionale di droga, condanne per oltre mezzo secolo.
Traffico internazionale di droga, condanne per oltre mezzo secolo.
Giunge a conclusione l’inchiesta, risalente al 1995, di un giro internazionale di stupefacenti nella Palermo bene. Pesanti le pene per i sei condannati, cinque gli assolti.
Contorno e l’estate dei veleni dell”89: ‘Sica mi invitò in Sicilia di nascosto’.
Contorno e l'estate dei veleni dell''89: 'Sica mi invitò in Sicilia di nascosto'.
Nell’aula della Corte d’assise di Trapani risuonano gli echi dell’estate dei veleni dell”89. Salvatore Contorno, il collaboratore di giustizia sorpreso nel maggio di 12 anni fa, rivela che fu espressamente invitato dall’alto Commissario Domenico Sica a venire in Italia per scovare i latitanti.
‘Faceva parte del direttorio mafioso’. Nuova condanna per il medico di Riina.
'Faceva parte del direttorio mafioso'. Nuova condanna per il medico di Riina.
Ancora una condanna per Antonino Cinà, il medico di Totò Riina. Stavolta perchè considerato uno dei cinque componenti il direttorio mafioso presieduto da Bernardo Provenzano. Secondo l’accusa ha partecipato alla ‘trattativa’ con lo Stato dopo le stragi del 1992.
Peloritana 1, accolte undici richieste di patteggiamento.
Peloritana 1, accolte undici richieste di patteggiamento.
Per il secondo stralcio del processo ‘Peloritana 1’, i giudici hanno accolto le richieste avanzate dai legali impegnati nella difesa riguardo al patteggiamento. Alla sbarra in cento, tra cui boss di primo piano.
Deposito di mobili distrutto dal fuoco.
Deposito di mobili distrutto dal fuoco.
Un incendio di natura dolosa, domato in circa due ore, ha quasi distrutto un deposito di mobili in via Bardi. Il titolare ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce o avertimenti, ma è molto probabile che l’attentato sia riconducibile al racket del pizzo.
Blitz antidroga nel Nisseno. In cella un disc jockey e una ragazza di Cefalù.
Blitz antidroga nel Nisseno. In cella un disc jockey e una ragazza di Cefalù.
Operazione antidroga della polizia sabato sera lungo la statale 640 per Agrigento. Arrestati tre ragazzi trovati in possesso di 50 grammi di cocaina.
Il collaborante Siino: il boss Provenzano non fu riconosciuto ad un posto di blocco.
Il collaborante Siino: il boss Provenzano non fu riconosciuto ad un posto di blocco.
Continuano le rivelazioni di Angelo Siino. Durante il processo contro i presunti luogotenenti bagheresi di Provenzano, il pentito ha dichiarato che il superlatitante, nel 1997, non fu riconosciuto ad un posto di blocco. Inoltre, Siino ha tirato in ballo un deputato regionale della Margherita Andrea Zangara.
