Le manette sono scattate per Giuseppe Lanzillotti e Rosario Iannello, quest’ultimo referente del boss di Tortorici Cesare Bontempo Scavo, accusati dal titolare di un’impresa che era costretto a rinunciare alle gare. In tutto dodici indagati.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
E le cosche fanno affari miliardari.
E le cosche fanno affari miliardari.
Dal ’99 ad oggi venti blitz e quattrocento denunce contro combattimenti e corse clandestine. Anche questo è un mondo su cui le organizzazioni criminali hanno messo le mani per un giro d’affari miliardario. Dopo le denunce della Lav le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli.
Pioggia di condanne per 100 omicidi.
Pioggia di condanne per 100 omicidi.
Regge l’impianto del ‘Teorema Buscetta’, ma con una modifica: colpevoli soltanto i boss della Commissione non detenuti all’epoca degli agguati. Il processo ‘Tempesta’ rende giustizia a oltre cento vittime di delitti di mafia con un bilancio di 52 ergastoli, 38 assoluzioni e l’emissione immediata di 28 ordini di custodia.
Usura, i conti correnti ‘non sono sequestrabili’.
Usura, i conti correnti 'non sono sequestrabili'.
Il Tribunale del Riesame di Palermo ha stabilito che i conti correnti del presunto usuraio Armando Tre Re sono intoccabili, in quanto il denaro delle vittime, una volta versato in banca, perde la sua ‘identità’.
‘Denunciai gli strozzini’, ho perso tutto’.
'Denunciai gli strozzini', ho perso tutto'.
Salvatore Macaluso, ex imprenditore edile, è sato ridotto sul lastrico dagli usurai. Tutto nasce da un prestito negato dalla banca e dall”aiuto’ del titolare di un’azienda di materiale edile. Nel giro di un anno si ritrova a pagare interessi di 140 milioni.
Industriale vittima di usurai: ‘Non ho soldi, regalo l’azienda allo Stato’.
Industriale vittima di usurai: 'Non ho soldi, regalo l'azienda allo Stato'.
La protesta di Maria Grazia Fasciana, l’imprenditrice che ha denunciato i suoi usurai, si fa drammatica. La donna, infatti, si ritrova senza aiuti e rischia di chiudere definitivamente la sua azienda: ‘Roma e la Regione non danno risposte e le banche mi negano i fidi’.
Blitz ‘San Lorenzo 3’: rimangono tutti in carcere.
Blitz 'San Lorenzo 3': rimangono tutti in carcere.
Il Tribunale del riesame ha deciso, in merito agli indagati dell’inchiesta ‘San Lorenzo 3’, che a tornare in libertà sara solo Piero Cinà. L’indagine riguarda le estorsioni messe a segno nella borgata e nella zona centrale della città.
I giudici: ‘Soci della coop, non mafiosi. Sequestro e dissequestro in sette giorni’.
I giudici: 'Soci della coop, non mafiosi. Sequestro e dissequestro in sette giorni'.
Restituite le quote della cooperativa rossa ‘La Sicilia’ di Bagheria, coinvolta nell’inchiesta su boss e appalti. Infatti, secondo il tribunale di prevenzione, i singoli soci non possono essere considerati prestanome di Orobello, al quale sono stati sigillati i beni.
‘Berlusconi non si piegò ai mafiosi: per ritorsione fu incendiata la Standa’.
'Berlusconi non si piegò ai mafiosi: per ritorsione fu incendiata la Standa'.
Il collaboratore di giustzia Claudio Severino Samperi spiega l’attentato compiuto nei grandi magazzini di Catania dieci anni fa. Il rogo fu una conseguenza del mancato pagamento del pizzo da parte di Silvio Berlusconi, presidente della società di allora. Il dichiarante ha deposto nel processo contro Marcello Dell’Utri, accusato di essere sceso a patti con la […]
Estorsioni a Furci Siculo. Dopo il blitz si allarga l’indagine.
Estorsioni a Furci Siculo. Dopo il blitz si allarga l'indagine.
Restano in carcere Giovanni Cisco e Pietro Borgia arrestati sabato mattina. Gli inquirenti, intanto, stanno ricostruendo la rete di taglieggiatori della quale farebbero parte i due uomini. L’inchiesta si estende ad altri episodi avvenuti le scorse settimane.
