Le pene più pesanti, sei anni ciascuno, sono state inflitte ai fratelli Salvatore e Agostino Sansone. Un anno di reclusione, invece, arriva per un terzo fratello, Gaetano, e per Giovanni Chiovaro. Appalti ed estorsioni sarebbero stati i pricipali interessi dei quattro imputati condannati.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Imprenditore denuncia: due in carcere.
Imprenditore denuncia: due in carcere.
Un imprenditore di Partinico non ha voluto cedere alle minacce dei propri estortori, i quali chiedevano un appartamento e 60 milioni di lire. Cosi’ l’uomo si è rivolto alle forze dell’ordine facendo arrestare Pietro Randazzo, 40 anni, e Giovanni Nicastro, 56 anni, uomini vicini a Cosa nostra.
Lo scomparso di Borgetto: è lupara bianca.
Lo scomparso di Borgetto: è lupara bianca.
Tutti i dubbi si sono diradati. La scomparsa di Antonino Vicari, operaio di Borgetto, è opera della mafia. Ieri, infatti, le forze dell’ordine hanno ritrovato l’auto bruciata dell’uomo. L’operaio nel ’98 fu vittima di un’altra intimidazione.
Usura, un insegnante accusa: pagavo al legale dell’imputato.
Usura, un insegnante accusa: pagavo al legale dell'imputato.
Pesanti accuse di un insegnante che ha indicato nel legale dell’imputato la persona alla quale consegnava il denaro. Pronta la replica dell’avvocato: ‘Recuperavo solo crediti’.
Il racket delle estorsioni a San Lorenzo. Chiesti dall’accusa tre secoli di carcere.
Il racket delle estorsioni a San Lorenzo. Chiesti dall'accusa tre secoli di carcere.
Pesanti richieste al termine della requisitoria nei confronti del racket delle estorsioni nel regno del superlatitante Salvatore Lo Piccolo. L’unica nota stonata riguarda il fatto che nessun commerciante si è costituito parte civile.
Livatino, confermati due ergastoli.
Livatino, confermati due ergastoli.
La Cassazione, nel processo per l’omicidio del giudice Rosario Livatino, ha confermato le condanne all’ergastolo nei confronti di Antonio Gallea e Salvatore Calafato, ritenuti i mandanti del massacro. Stralciata, invece, la posizione di altri due imputati.
Gioiosa Marea, il racket in azione. Attentato incendiario alla Siciliana gas.
Gioiosa Marea, il racket in azione. Attentato incendiario alla Siciliana gas.
Un vasto incendio è scoppiato nella notte tra sabato e domenica in contrada Rocca di Gioiosa Marea. Nel mirino del racket la ditta Siciliana gas, che stava eseguendo lavori per il metanodotto. Distrutte due pale meccaniche e un escavatore.
Riconosciute le attenuanti a Di Maggio. Pena di undici anni per quattro delitti.
Riconosciute le attenuanti a Di Maggio. Pena di undici anni per quattro delitti.
Balduccio Di Maggio, nonostante sia ormai fuori dal programma di protezione, ha ottenuto dalla Corte d’Assise la riduzione di pena prevista per i collaboratori di giustizia, nell’ambito del processo per i quattro omicidi commessi nella guerra di mafia a San Giuseppe Jato. Condannati anche Giuseppe Maniscalco e Giovanbattista Ferrante.
‘Ucciso perchè disse no a Bagarella’.
'Ucciso perchè disse no a Bagarella'.
Per il delitto del brigadiere della polizia penitenziaria Antonino Burrafato, ucciso nel 1982 a Termini Imerese, sono stati rinviati a giudizio quattro boss. Tra questi Leoluca Bagarella, che, secondo il magistrato, fu il mandante dell’omicidio, in quanto non gli fu permesso di incontrare madre e sorella.
Delitto Francese, parla il figlio: ‘ Fu ucciso per il suo lavoro’.
Delitto Francese, parla il figlio: ' Fu ucciso per il suo lavoro'.
Giulio Francese, figlio di Mario Francese, cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, ucciso dalla mafia nel ’79, ha deposto al processo per l’omicidio del padre. ‘Mio padre era un giornalista atipico’, dice Giulio. Il racconto di quegli appunti dettati poco prima del delitto.
