Pena raddoppiata per Giovanni Brusca nonostante abbia consentito di far luce sul delitto del capitano Paolo Ficalora. L’ordine di uccidere Ficalora fu impartito da Totò Riina, convinto che il capitano fosse vicino Totuccio Contorno.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Via D’Amelio, il gilallo dell’autobomba. E in aula è scontro fra accusa e difesa.
Via D'Amelio, il gilallo dell'autobomba. E in aula è scontro fra accusa e difesa.
Scintille al processo Borsellino-bis. Gli avvocati della difesa chiedono che vengano visionati i vari filmati sulla strage, in quanto sostengono che il tritolo non si trovava nella ‘126’. Secondo l’accusa, invece, era nel motore ed è stato sempre li’.
‘Inventò le minacce del racket’.
'Inventò le minacce del racket'.
Antonio Prestigiacomo, 32 anni, aveva denunciato intimidazioni e richieste di pizzo, facendo i nomi anche dei suoi taglieggiatori. Le indagini, però, hanno ribaltato le accuse. E per l’imprenditore scatta l’ordine di custodia in casa.
Mafia, nuove accuse contro Scuto. Torna in carcere il ‘re dei supermercati’.
Mafia, nuove accuse contro Scuto. Torna in carcere il 're dei supermercati'.
E’ di nuovo in carcere Sebastiano Scuto, amministratore della Despar e titolare di importanti società commerciali del valore di 500 miliardi, da ieri sotto sequestro. E’stata accolta, infatti, la richiesta del gip della Procura generale su un’inchiesta del ’97, nella quale si ipotizzava anche il coinvolgimento in un omicidio del re dei supermercati.
Siracusa nella morsa degli estortori.
Siracusa nella morsa degli estortori.
Siracusa continua a restare nella morsa del racket. Stavolta è toccato ad un auotosalone. I postini del pizzo hanno cosparso di liquido infiammabile un capannone di una concessionaria ‘Auto In’. Risultato: 12 macchine distrutte. Contemporaneamente in un’altra zona della città venivano scaricate alcune fucilate contro un piccolo negozio di alimentari.
Un ispettore di polizia viene assolto: era accusato di aver fatto favori ai boss.
Un ispettore di polizia viene assolto: era accusato di aver fatto favori ai boss.
Salvatore Nicastro, per anni alla polizia di Brancaccio, era sospettato di essere la talpa dei fratelli Graviano al commissariato. Grazie ad una difesa appassionata dei suoi 30 anni di lavoro all’interno della polizia, il gup lo ha scagionato dalla grave accusa.
Prinzivalli, chiesta in appello la condanna a 10 anni di carcere.
Prinzivalli, chiesta in appello la condanna a 10 anni di carcere.
Dopo la requisitoria del Pg Dolcino Favi non ci sono sconti per Giuseppe Prinzivalli, condannato a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa. Per l’ex presidente della Corte d’Assise di Palermo, infatti, si preannuncia una condanna anche in secondo grado.
Spaccio davanti alle scuole, 38 arresti.
Spaccio davanti alle scuole, 38 arresti.
Polizia e carabinieri hanno scoperto a Bagheria un imponente giro di stupefacenti. Il gruppo, 38 arresti, aveva ramificazioni a Palermo, Carini e Partinico. Parte dei ricavi della droga andava alle famiglie dei mafiosi in carcere.
Un colpo al patrimonio del boss Provenzano: nel mirino 600 milioni.
Un colpo al patrimonio del boss Provenzano: nel mirino 600 milioni.
La GdF colpisce una piccola parte del patrimonio di Bernardo Provenzano. Sequestrati quattro immobili intestati ai figli e un conto corrente aperto al Banco di Sicilia dalla moglie. Risale all’inizio degli anni ’80 l’ultimo provvedimento del genere.
Assolti padre e figlio.
Assolti padre e figlio.
La seconda sezione della Corte d’assise d’Appello ribalta la condanna all’ergastolo inflitta in primo grado a Gaspare e Giuseppe Bellino. Padre e figlio erano accusati dell’omicidio di Giovan Battista Romano. Confermate, invece, le pene per Salvatore Cucuzza, Giovanni Brusca e Leoluca Bagarella.
