Il Tribunale del Riesame di Palermo ha stabilito che i conti correnti del presunto usuraio Armando Tre Re sono intoccabili, in quanto il denaro delle vittime, una volta versato in banca, perde la sua ‘identità’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Denunciai gli strozzini’, ho perso tutto’.
'Denunciai gli strozzini', ho perso tutto'.
Salvatore Macaluso, ex imprenditore edile, è sato ridotto sul lastrico dagli usurai. Tutto nasce da un prestito negato dalla banca e dall”aiuto’ del titolare di un’azienda di materiale edile. Nel giro di un anno si ritrova a pagare interessi di 140 milioni.
Industriale vittima di usurai: ‘Non ho soldi, regalo l’azienda allo Stato’.
Industriale vittima di usurai: 'Non ho soldi, regalo l'azienda allo Stato'.
La protesta di Maria Grazia Fasciana, l’imprenditrice che ha denunciato i suoi usurai, si fa drammatica. La donna, infatti, si ritrova senza aiuti e rischia di chiudere definitivamente la sua azienda: ‘Roma e la Regione non danno risposte e le banche mi negano i fidi’.
Blitz ‘San Lorenzo 3’: rimangono tutti in carcere.
Blitz 'San Lorenzo 3': rimangono tutti in carcere.
Il Tribunale del riesame ha deciso, in merito agli indagati dell’inchiesta ‘San Lorenzo 3’, che a tornare in libertà sara solo Piero Cinà. L’indagine riguarda le estorsioni messe a segno nella borgata e nella zona centrale della città.
I giudici: ‘Soci della coop, non mafiosi. Sequestro e dissequestro in sette giorni’.
I giudici: 'Soci della coop, non mafiosi. Sequestro e dissequestro in sette giorni'.
Restituite le quote della cooperativa rossa ‘La Sicilia’ di Bagheria, coinvolta nell’inchiesta su boss e appalti. Infatti, secondo il tribunale di prevenzione, i singoli soci non possono essere considerati prestanome di Orobello, al quale sono stati sigillati i beni.
‘Berlusconi non si piegò ai mafiosi: per ritorsione fu incendiata la Standa’.
'Berlusconi non si piegò ai mafiosi: per ritorsione fu incendiata la Standa'.
Il collaboratore di giustzia Claudio Severino Samperi spiega l’attentato compiuto nei grandi magazzini di Catania dieci anni fa. Il rogo fu una conseguenza del mancato pagamento del pizzo da parte di Silvio Berlusconi, presidente della società di allora. Il dichiarante ha deposto nel processo contro Marcello Dell’Utri, accusato di essere sceso a patti con la […]
Estorsioni a Furci Siculo. Dopo il blitz si allarga l’indagine.
Estorsioni a Furci Siculo. Dopo il blitz si allarga l'indagine.
Restano in carcere Giovanni Cisco e Pietro Borgia arrestati sabato mattina. Gli inquirenti, intanto, stanno ricostruendo la rete di taglieggiatori della quale farebbero parte i due uomini. L’inchiesta si estende ad altri episodi avvenuti le scorse settimane.
‘Quel farmacista non era usuraio’: scagionato.
'Quel farmacista non era usuraio': scagionato.
Archiviata l’indagine su un titolare di un deposito di medicine, Carmelo Riccobono, che, nel febbraio del ’96, era finito agli arresti domiciliari con l’accusa di usura impropria. Al termine dell’indagine, però, la stessa Procura non ha ritenuto di dover procedere al giudizio, scagionando il Riccobono.
Mafia e droga a Bagheria. Pene ridotte e un assolto.
Mafia e droga a Bagheria. Pene ridotte e un assolto.
Al processo d’appello, l’inchiesta si riferisce ad un traffico di droga sgominato dai carabinieri, condanne più lievi per otto dei dodici imputati. Per il genero del boss di Bagheria Nicolò Eucaliptus ribaltato il verdetto con la concessione della libertà. Infatti, ad Onofrio Morreale in primo grado erano stati inflitti 8 anni e 7 mesi.
‘Per lo sconto sul pizzo l’imprenditore ringraziò il racket’.
'Per lo sconto sul pizzo l'imprenditore ringraziò il racket'.
Continuano le indagini sulle estorsioni compiute dalla cosca di San Lorenzo. Le microspie svelano che il titolare di un’azienda, ottenuta una riduzione, avrebbe detto al mafioso: ‘Sei stato un amore’. Grido d’allarme del pm Paci, secondo il quale il fronte antimafia sta arretrando.
