Sgominata un’organizzazione nel trapanese, che, grazie alla gestione di diversi complessi turistici della zona riciclava denaro sporco. L’operazione denominata ‘Splash’, ha portato all’arresto di sette persone ed al sequestro di beni per 20 miliardi.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Sequestrata la salumeria Tutti a tavola. ‘E’ancora sotto il controllo dei Ganci’.
Sequestrata la salumeria Tutti a tavola. 'E'ancora sotto il controllo dei Ganci'.
Sembra non aver fine la vicenda della salumeria sequestarta e confiscata nel 1997 alla famiglia Ganci. La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo l’ha messa di nuovo sotto sequestro. tra i nuovi proprietari ci sarebbero dei prestanome dei boss.
Mafia, condannati quattro costruttori. ‘Sono vicini a Riina e Provenzano’.
Mafia, condannati quattro costruttori. 'Sono vicini a Riina e Provenzano'.
Le pene più pesanti, sei anni ciascuno, sono state inflitte ai fratelli Salvatore e Agostino Sansone. Un anno di reclusione, invece, arriva per un terzo fratello, Gaetano, e per Giovanni Chiovaro. Appalti ed estorsioni sarebbero stati i pricipali interessi dei quattro imputati condannati.
Sei ergastoli per due delitti di mafia del ’97.
Sei ergastoli per due delitti di mafia del '97.
Tre condanne a vita in più nella sentenza della Corte d’assise d’appello per gli omicidi di Salvatore Lo Presti e Nenè Geraci ‘il giovane’, avvenuti nel ’97. Una decisione, questa, che colpisce al cuore le cosche di Partinico e Palermo, alleate in quegli anni per favorire la scalata al potere di Vito Vitale.
Ventiquattro arresti a San Lorenzo.
Ventiquattro arresti a San Lorenzo.
Importante blitz messo a segno dalla polizia contro la potente cosca di San Lorenzo. Nell’inchiesta coinvolti medici e imprenditori. Tutti rispondono, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno, riciclaggio ed estorsioni.
Lo scomparso di Borgetto: è lupara bianca.
Lo scomparso di Borgetto: è lupara bianca.
Tutti i dubbi si sono diradati. La scomparsa di Antonino Vicari, operaio di Borgetto, è opera della mafia. Ieri, infatti, le forze dell’ordine hanno ritrovato l’auto bruciata dell’uomo. L’operaio nel ’98 fu vittima di un’altra intimidazione.
Imprenditore denuncia: due in carcere.
Imprenditore denuncia: due in carcere.
Un imprenditore di Partinico non ha voluto cedere alle minacce dei propri estortori, i quali chiedevano un appartamento e 60 milioni di lire. Cosi’ l’uomo si è rivolto alle forze dell’ordine facendo arrestare Pietro Randazzo, 40 anni, e Giovanni Nicastro, 56 anni, uomini vicini a Cosa nostra.
Livatino, confermati due ergastoli.
Livatino, confermati due ergastoli.
La Cassazione, nel processo per l’omicidio del giudice Rosario Livatino, ha confermato le condanne all’ergastolo nei confronti di Antonio Gallea e Salvatore Calafato, ritenuti i mandanti del massacro. Stralciata, invece, la posizione di altri due imputati.
Usura, un insegnante accusa: pagavo al legale dell’imputato.
Usura, un insegnante accusa: pagavo al legale dell'imputato.
Pesanti accuse di un insegnante che ha indicato nel legale dell’imputato la persona alla quale consegnava il denaro. Pronta la replica dell’avvocato: ‘Recuperavo solo crediti’.
Il racket delle estorsioni a San Lorenzo. Chiesti dall’accusa tre secoli di carcere.
Il racket delle estorsioni a San Lorenzo. Chiesti dall'accusa tre secoli di carcere.
Pesanti richieste al termine della requisitoria nei confronti del racket delle estorsioni nel regno del superlatitante Salvatore Lo Piccolo. L’unica nota stonata riguarda il fatto che nessun commerciante si è costituito parte civile.
