La Corte d’appello ha ribadito la massima pena per Paolo Campanella. Secondo i giudici, tese una trappola agli imprenditori Giovanni Spataro e Gaetano Buscemi, poi trovati uccisi. I delitti sarebbero maturati nell’ambito di una faida mafiosa.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Catturato latitante di mafia.
Catturato latitante di mafia.
Blitz in corsia. Domenico Spica era ricercato dal ’94. Lo ha tradito l’amore paterno: i carabinieri, travestiti da infermieri, lo hanno atteso all’Ospedale dei Bambini dove era andato a trovare la figlia malata. Undici anni fa avrebbe commesso un omicidio a Tortorici.
Appello, sconto di pena. Per Balduccio Di Maggio 24 anni.
Appello, sconto di pena. Per Balduccio Di Maggio 24 anni.
I giudici hanno concesso l’attenuante speciale prevista per i collaboratori nonostante abbia tradito il patto con lo Stato: ‘Confessò i delitti commessi tra l’80 e il ’90.
‘Appoggiò il papà boss’. Pena ridotta al figlio di Spera.
'Appoggiò il papà boss'. Pena ridotta al figlio di Spera.
Sconto di pena per Giovanni Spera, figlio del boss Benedetto arrestato la scorsa settimana. La Corte d’Appello, infatti, lo ha condannato a 5 anni con l’accusa di mafia: 20 mesi in meno rispetto al processo di primo grado.
Le accuse di Lo Sicco. In appello pioggia di condanne.
Le accuse di Lo Sicco. In appello pioggia di condanne.
Pene tra i 12 e i 2 anni per diciannove esponenti della cosca di Brancaccio che avrebbe taglieggiato Innocenzo Lo Sicco. Al costruttore che aveva denunciato, confermato un risarcimento di 250 milioni.
Il padre boss dalla cella lanciò l’appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
Il padre boss dalla cella lanciò l'appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
A sei giorni dalla sentenza che lo aveva condannato a quattro anni e mezzo per associazione mafiosa, Giovanni Vitale, il figlio del boss di Partinico, si rifà vivo e si presenta al carcere di Bicocca, a Catania. Il giovane ha ‘spiegato’ che era andato solo in vacanza.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Due gregari intercettati parlano di un summit con Provenzano, Lo Piccolo, Spera e altri due boss emergenti. Argomento: appalti, affari, soldi. Un tassello molto importante per chi indaga e la conferma dello spessore criminale di personaggi come Benedetto Spera.
Spera. Un nome per la sua successione.
Spera. Un nome per la sua successione.
Dopo il blitz a Mezzojuso che ha portato alla cattura di Benedetto Spera, gli investigatori sono impegnati a disegnare i nuovi scenari nel mandamento di Belmonte. L’ipotesi è quella che Salvatore Sciarrabba, ricercato dal ’97, potrebbe prendere il posto del capomafia arrestato. Intanto, si continua a cercare il vero rifugio dell’ex superlatitante.
Catturato Spera, ‘vice’ di Provenzano.
Catturato Spera, 'vice' di Provenzano.
Dopo otto anni è finita la latitanza di Benedetto Spera. Il capomandamento di Belmonte Mezzagno, uomo di spicco del vertice di Cosa nostra, è stato scovato in un casolare di Mezzojuso. Arrestati per favoreggiamento un primario di Palermo in pensione, Vincenzo Di Noto, e un pastore.
‘Era delegato al settore degli appalti’.
'Era delegato al settore degli appalti'.
Per annunciare la cattura di Benedetto Spera si mobilitano tutti i vertici della Procura di Palermo. Secondo Grasso cade una pedina fondamentale dello scacchiere mafioso, mentre il pm Gaspare Sturzo sottolinea come Spera abbia esercitato un’influenza pesante sul sistema degli appalti.
