Finisce in manette il presunto boss Giuseppe Vetro, ricercato per associazione mafiosa, omicidi, estorsioni e traffico di stupefacenti. L’uomo si nascondeva nelle campagne di Castrofilippo ed era in compagnia di un imprenditore edile, arrestato anche lui per favoreggiamento.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Pizzo sugli appalti pubblici’. Sgominato il clan di Palma.
'Pizzo sugli appalti pubblici'. Sgominato il clan di Palma.
Imponevano agli imprenditori edili un pizzo per quasi tutti gli appalti pubblici. Con questa accusa sono finiti in carcere ben 17 persone che avrebbero fatto parte di una cosca che dettava legge nella cittadina del Gattopardo.
Assolto il figlio, condannato il padre. Chiuso il processo ai costruttori Rappa.
Assolto il figlio, condannato il padre. Chiuso il processo ai costruttori Rappa.
Dopo tre anni si chiude il processo di primo grado a carico di due costruttori palermitani accusati di associazione mafiosa e riciclaggio. Vincenzo Rappa, 78 anni, viene condannato a otto anni. Il figlio Filippo, invece, è stato assolto per non aver commesso il fatto.
S. Giuseppe Jato, sequestrato il covo in fu ucciso il piccolo Di Matteo.
S. Giuseppe Jato, sequestrato il covo in fu ucciso il piccolo Di Matteo.
Gli investigatori della Dia mettono i sigilli al terreno e alla casa di contrada Giambascio in cui fu ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo. L’edificio, della famiglia Brusca, era anche diventato un nascondiglio di armi ed esplosivo.
Mafia e appalti, in libertà due funzionari comunali.
Mafia e appalti, in libertà due funzionari comunali.
Melchiorre Giganti e Giovanni Gaglio, coinvolti nell’inchiesta su mafia e appalti nei comuni di Borgetto, Montelepre e Partinico, sono stati rimessi in libertà. Ai due indagati non viene contestata l’associazione mafiosa nè il concorso esterno, ma solo episodi di corruzione e turbativa d’asta.
Cosa nostra punta sulla new economy. La Finanza batte la pista del riciclaggio.
Cosa nostra punta sulla new economy. La Finanza batte la pista del riciclaggio.
La mafia investe adesso nella new economy. L’allarme viene dalle Fiamme gialle alla presentazione del rapporto sul 1999. I soldi dei boss escono dalla Sicilia e vengono reinvestiti in tutto il mondo.
Il pm a sorpresa: ‘ Giammarinaro? Va assolto per insufficienza di prove’.
Il pm a sorpresa: ' Giammarinaro? Va assolto per insufficienza di prove'.
Il pm Ingroia avanza una richiesta provocatoria nei confronti di Pino Giammarinaro, ex deputato regionale democristiano: insufficienza di prove in ordine alla sussistenza del fatto contestato perchè le leggi sono cambiate ed ormai non è più possibile chiederne la condanna.
Le case dei boss: al Comune 90 beni confiscati.
Le case dei boss: al Comune 90 beni confiscati.
Il 2000 sarà l’anno delle restituzioni alla società civile di quanto è stato tolto illegalmente alla città. Si tratta di 90 beni, tra cui ville, magazzini, che ospiteranno uffici e centri sociali, che andranno al Comune.
Mafia, allarme di Mancino. ‘Politica debole, c’è un calo di tensione’.
Mafia, allarme di Mancino. 'Politica debole, c'è un calo di tensione'.
Monito del presidente del Senato Nicola Mancino durante il convegno della Fondazione Falcone, organizzato per commemorare l’ottavo anniversario della strage di Capaci. Secondo l’uomo politico bisogna rinnovare l’impegno contro la criminalità organizzata sia a livello nazionale che mondiale.
‘Droga e mafia’. Otto condanne per i Madonia.
'Droga e mafia'. Otto condanne per i Madonia.
Si è concluso dopo due giorni di camera di consiglio, con otto condanne per complessivi 105 anni di reclusione e 5 assoluzioni per associazione mafiosa e traffico di droga, il processo che è scaturito dall’operazione Grande Oriente. A gestire il traffico di stupefacenti era Piddu Madonia, benchè in carcere da quattro anni. Le condanne inflitte […]
