Il guardasigilli Fassino ha incontrato i capi degli uffici giudiziari di Palermo. Da parte dei responsabili della procura e pretura palermitana, lamentele sulla poca attenzione dello Stato nei confronti della criminalità organizzata.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
I giudici: quel collaborante condizionato dall’Accusa
I giudici: quel collaborante condizionato dall'Accusa
Depositati i motivi della condanna per mafia nei confronti di Aldo Madonia. Il figlio del noto boss Francesco portava i messaggi ai familiari detenuti ma non presiedette ad alcuna riunione tra mafiosi e trafficanti di droga.
Il caso Messina davanti al Csm: scatta la sanzione per 3 giudici
Il caso Messina davanti al Csm: scatta la sanzione per 3 giudici
Ancora veleni sul Tribunale di Messina. Il Csm infligge una ‘censura’ al procuratore Pietro Vaccara e un ‘ammonimento’ al giudice Ada Vitanza. Per quanto riguarda la vicenda Giorgianni, invece, sarà la Consulta ad occuparsi dell’azione disciplinare.
Preghiera – choc di un parrroco: ‘ Dio, redimi i boss o falli morire’
Preghiera - choc di un parrroco: ' Dio, redimi i boss o falli morire'
Clamore e polemiche in paese del napoletano per un’omelia di padre Gaeta. Una preghiera poco canonica ma che anche il pregio di non usare giri di parole. Il prete ha spiegato ai fedeli il senso delle sue parole con un volantino.
Superkiller di mafia suicida in cella. Era a Rebibbia al ‘carcere duro’
Superkiller di mafia suicida in cella. Era a Rebibbia al 'carcere duro'
Vincenzo Spina, gelese di 31 anni, indicato come braccio armato della Stidda, si è impiccato nella sua cella di Rebibbia dove si trovava in regime di 41 bis. L’uomo era stato condannato per la strage di Gela e per altri omicidi.
Superkiller di mafia suicida in cella. Era a Rebibbia al ‘carcere duro’
Superkiller di mafia suicida in cella. Era a Rebibbia al 'carcere duro'
Vincenzo Spina, gelese di 31 anni, indicato come braccio armato della Stidda, si è impiccato nella sua cella di Rebibbia dove si trovava in regime di 41 bis. L’uomo era stato condannato per la strage di Gela e per altri omicidi.
Maxiprocesso di Trapani. Ergastolo per 33 e quasi 4 secoli di carcere
Maxiprocesso di Trapani. Ergastolo per 33 e quasi 4 secoli di carcere
Alla sbarra le cosche della provincia di Trapani ritenute responsabili di 67 omicidi. Inflitti quattro secoli di carcere. Quindici le assoluzioni, i pm ne avevano chiesto solo una. Molti comuni si sono costituiti parte civile.
Omicida semilibero arrestato per usura
Omicida semilibero arrestato per usura
Un negoziante vuota il sacco ed Antonio Trippodo, detunuto in semilibertà, finisce in manette con l’accusa di usura. L’uomo farebbe parte di un’organizzazione di strozzini della città. Tassi del 60% l’anno.
Mafia, per il giudice Carnevale i pm chiedono una condanna ad otto anni
Mafia, per il giudice Carnevale i pm chiedono una condanna ad otto anni
Otto anni la richiesta della procura di Palermo per il giudice Corrado Carnevale. Per l’accusa l’imputato avrebbe ‘aggiustato’ i processi. Sollecitati anche l’interdizione ai pubblici uffici e anche un processo per calunnia.
Un imprenditore accusa: ‘ Senza le tangenti, i lavori si bloccavano’.
Un imprenditore accusa: ' Senza le tangenti, i lavori si bloccavano'.
Mafia e appalti, è questo l’eterno connubio dell’ultima retata di Palermo. Il costruttore Giovanni Mazzola, oggi collaboratore di giustizia, spiega come gli appalti venivano truccati tramite l’apertura delle buste con le offerte di gara.
