Aziende e beni dei fratelli Cavallotti di Belmonte Mezzagno finiscono sotto sequestro. Specializzati nei lavori del metano avevano vinto molti appalti. I tre, in cella per mafia da novembre, sarebbero protetti da Provenzano.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Un altro pm lascia Caltanissetta. Giordano: ‘Procura in ginocchio’.
Un altro pm lascia Caltanissetta. Giordano: 'Procura in ginocchio'.
Dopo il trasferimento del pm Luca Tescaroli, che ha rappresentato l’accusa nel processo per la strage di Capaci, il procuratore aggiunto Francesco Paolo Giordano lancia l’allarme sui trasferimenti che potrebbero paralizzare alcuni importanti processi.
La vicina di casa lo accusa: doganiere in carcere per usura.
La vicina di casa lo accusa: doganiere in carcere per usura.
Con l’accusa di usura è finito in carcere Francesco Gatto, 58 anni, doganiere all’aeroporto di Punta Raisi. L’uomo accusato da una donna costretta a cedergli una casa, ma a carico dell’impiegato, con un patrimonio miliardario, ci sono le dichiarazioni di numerosi commercianti.
Grasso: nessuna smobilitazione, la Procura rinnova l’impegno.
Grasso: nessuna smobilitazione, la Procura rinnova l'impegno.
Continuano le polemiche dopo la sentenza del processo Andreotti. Il capo dei pm Pietro Grasso dichiara: ‘La mia Procura è pronta a ricevere critiche costruttive, ma gli attacchi gratuiti e le offese non la fermeranno. Non giova a nessuno delegittimare la magistratura’.
Un nesso fra l’Antimafia e il processo? ‘Chiunque se ne sarebbe accorto…’.
Un nesso fra l'Antimafia e il processo? 'Chiunque se ne sarebbe accorto...'.
Il senatore Andreotti passa al contrattacco. Per lui il suggeritore occulto che ha dato via al processo esiste. E lancia l’ombra del sospetto su Luciano Violante e quasi ‘scagiona’ il vice capo della polizia Gianni De Gennaro.
Mobiliere condannato per usura. Assolti un fornaio e la moglie.
Mobiliere condannato per usura. Assolti un fornaio e la moglie.
Erano accusati di usura. Due imputati sono stati assolti, mentre ad Antonio Pizzimenti sono stati inflitti, con la sospensione della pena, un anno e sei mesi. L’uomo è stato giudicato colpevole di avere approfittato della difficoltà economica di un agente di commercio.
‘Macchè, era assatanato contro i boss’.
'Macchè, era assatanato contro i boss'.
La difesa chiama a testimoniare personaggi di prestigio. Da Cossiga a Martinazzoli, da Rognoni a Vassalli, ribadiscono l’impegno antimafia di Andreotti. Un pò controversa la deposizione dell’ex guardasigilli Martelli: ‘Andreotti non spronò, ma neanche ostacolò l’attività del governo’.
Caselli: orgoglioso del lavoro a Palermo
Caselli: orgoglioso del lavoro a Palermo
Nessuno tra i pm si aspettava il verdetto di assoluzione. A portare un pò di conforto ci pensa l’ex capo della procura Giancarlo Caselli che dice di essere orgoglioso di aver lavorato accanto a colleghi che, tra rischi gravissimi, hanno assolto la loro funzione in modo esemplare.
‘Complotto no, suggeritori si”.
'Complotto no, suggeritori si''.
Giulio Andreotti più che al complotto crede ai suggeritori che, comunque, hanno suggerito male. Una stoccata anche a Caselli che non dovrebbe essere orgoglioso del lavoro del pool perchè certi riscontri non sono stati fatti. E sui pentiti occrre verificare le cose che dicono.
‘Era il garante romano di Cosa Nostra’
'Era il garante romano di Cosa Nostra'
In principio fu Tommaso Buscetta a fare il nome di Andreotti. Poi seguirono le dichiarazioni degli altri collaboratori, da Di Maggio a Marino Mannoia. ‘ Patti scellerati e incofessabili’. E’ questa la tesi dell’accusa che ha bollato il senatore come doppiogiochista nella lotta alla mafia.
