Continuano le polemiche dopo la sentenza del processo Andreotti. Il capo dei pm Pietro Grasso dichiara: ‘La mia Procura è pronta a ricevere critiche costruttive, ma gli attacchi gratuiti e le offese non la fermeranno. Non giova a nessuno delegittimare la magistratura’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mobiliere condannato per usura. Assolti un fornaio e la moglie.
Mobiliere condannato per usura. Assolti un fornaio e la moglie.
Erano accusati di usura. Due imputati sono stati assolti, mentre ad Antonio Pizzimenti sono stati inflitti, con la sospensione della pena, un anno e sei mesi. L’uomo è stato giudicato colpevole di avere approfittato della difficoltà economica di un agente di commercio.
Caselli: orgoglioso del lavoro a Palermo
Caselli: orgoglioso del lavoro a Palermo
Nessuno tra i pm si aspettava il verdetto di assoluzione. A portare un pò di conforto ci pensa l’ex capo della procura Giancarlo Caselli che dice di essere orgoglioso di aver lavorato accanto a colleghi che, tra rischi gravissimi, hanno assolto la loro funzione in modo esemplare.
‘Complotto no, suggeritori si”.
'Complotto no, suggeritori si''.
Giulio Andreotti più che al complotto crede ai suggeritori che, comunque, hanno suggerito male. Una stoccata anche a Caselli che non dovrebbe essere orgoglioso del lavoro del pool perchè certi riscontri non sono stati fatti. E sui pentiti occrre verificare le cose che dicono.
‘Era il garante romano di Cosa Nostra’
'Era il garante romano di Cosa Nostra'
In principio fu Tommaso Buscetta a fare il nome di Andreotti. Poi seguirono le dichiarazioni degli altri collaboratori, da Di Maggio a Marino Mannoia. ‘ Patti scellerati e incofessabili’. E’ questa la tesi dell’accusa che ha bollato il senatore come doppiogiochista nella lotta alla mafia.
‘Macchè, era assatanato contro i boss’.
'Macchè, era assatanato contro i boss'.
La difesa chiama a testimoniare personaggi di prestigio. Da Cossiga a Martinazzoli, da Rognoni a Vassalli, ribadiscono l’impegno antimafia di Andreotti. Un pò controversa la deposizione dell’ex guardasigilli Martelli: ‘Andreotti non spronò, ma neanche ostacolò l’attività del governo’.
‘Estorcevano pasti e bibite’. In cella pure due minorenni.
'Estorcevano pasti e bibite'. In cella pure due minorenni.
Cinque persone, tra cui due minorenni, estorcevano pasti e bibite a bar e ristoranti. L’inchiesta e gli arresti sono scattati dopo la denuncia dei negozianti.
Racket del pizzo a Brancaccio: tre fratelli rinviati a giudizio.
Racket del pizzo a Brancaccio: tre fratelli rinviati a giudizio.
Tre fratelli, coinvolti in un giro d’estorsione, rinviati a giudizio insieme ad altre cinque persone. C’è anche l’accusa di associazione mafiosa. Secondo i pm taglieggiavano commercianti ed imprenditori di Corso dei Mille e Brancaccio
Fiamme sul set a Siracusa. Il racket colpisce Tornatore.
Fiamme sul set a Siracusa. Il racket colpisce Tornatore.
Un attentato incendiario ha distrutto le scenografie costruite in piazza Duomo per il nuovo film del regista bagherese. A rischio le riprese ed il lavoro delle maestranze reclutate in città.
‘Fermato il killer di Bonsignore’.
'Fermato il killer di Bonsignore'.
Pietro Guida, un barista palermitano emigrato in Molise, è accusato di aver sparato al funzionario regionale Giovanni Bonsignore. E’ stato tirato in ballo dai fratelli Giliberti, autori del delitto del fornaio di Firenze.
