Un vasto racket delle estorsioni che, dall’82 al ’93 avrebbe messo in ginocchio commercianti ed imprenditori messinesi con a capo Luigi Sparacio, è stato messo sotto accusa al processo che si è aperto ieri mattina di fronte ai giudici del Tribunale di Messina.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Villa Igiea era nelle mani della mafia’. Condannati l’ex direttore e il suo aiutante.
'Villa Igiea era nelle mani della mafia'. Condannati l'ex direttore e il suo aiutante.
Francesca Arabbia e Antonino Di Giovanni, direttore e dirigente degli alberghi Villa Igiea e Delle Palme, sono stati condannati a 18 e 30 mesi con l’accusa di aver trasformato gli alberghi in una specie di rifugio per latitanti mafiosi e di aver ospitato riunioni e ricevimenti dati dai boss.
Scoperto un market della mala. Blitz a Catania, cinque arresti.
Scoperto un market della mala. Blitz a Catania, cinque arresti.
Un supermercato riservato alla mala, con merce di ogni tipo e rigorosamente rubata. Come clienti, naturalmente, solo pregiudicati. A scoprire questo strano commercio i carabinieri di Catania che hanno arrestato cinque uomini, tra cui Orazio Buda, del clan Sciuto – Cappello, mente dell’organizzazione.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
A 17 anni dalla strage di via Carini, i presunti assassini del prefetto Dalla Chiesa sono da ieri a giudizio. Due dei rinviati a giudizio sono oggi collaboratori di giustizia.
Gela, arrestato un diciottenne. ‘Fa parte del clan dei Rinzivillo’.
Gela, arrestato un diciottenne. 'Fa parte del clan dei Rinzivillo'.
E’ stato arrestato Orazio Ialazzo. Il giovane, che da giorni era pedinato dalla squadra mobile, ha avuto notificato un ordine di custodia cautelare perchè sarebbe l’organizzatore di attentati incendiari contro chi si ribellava al pagamento del pizzo.
‘Macchè segreti sui boss, era pilotato’. Falso collaboratore smascherato dai pm.
'Macchè segreti sui boss, era pilotato'. Falso collaboratore smascherato dai pm.
Giuseppe Giuga, boss di Sommatino, condannato per omicidio e mafia, chiede di essere ascoltato. Due magistrati lo interrogano e scoprono che i suoi racconti sono inventati su ordine del capoclan. E lo denunciano per calunnia.
Superlatitante sfugge alla cattura. Finito in cella il suo braccio destro.
Superlatitante sfugge alla cattura. Finito in cella il suo braccio destro.
Cesare Bontempo Scavo sfugge alla cattura ma il suo braccio destro, il pattese Salvatore Giglia, viene acciuffato e accusato di favoreggiamento perchè avrebbe coperto la fuga del capo della cosca.
Geraci, un delitto con tante ipotesi. E Caccamo vive l’incubo della mafia
Geraci, un delitto con tante ipotesi. E Caccamo vive l'incubo della mafia
A un anno dall’uccisione del sindacalista Mico Geraci, l’inchiesta non è ancora arrivata a punti fermi. La domanda è questa: ha pagato per le sue prese di posizione contro Cosa Nostra o per il suo passato di amministratore comunale?
I giudici non credono a Cancemi: un uomo assolto e subito scarcerato
I giudici non credono a Cancemi: un uomo assolto e subito scarcerato
Il collaboratore di Giustizia Salvatore Cancemi colleziona un’altra stecca. Francesco Marcianò un imputato da lui accusato, è stato riconosciuto estraneo ad un traffico di stupefacenti e ieri sera è stato scarcerato.
Deposizione choc dell’ex boss Di Carlo: ‘Alcuni 007 volevano Falcone morto’.
Deposizione choc dell'ex boss Di Carlo: 'Alcuni 007 volevano Falcone morto'.
L’ombra dei servizi segreti dietro l’assassinio di Falcone. Il collaboratore Di Carlo sostiene che, mentre era detenuto in Inghilterra, agenti segreti gli chiesero su chi potevano contare a Roma per uccidere il giudice. Di Carlo fece il nome di Nino Gioè
