Con tre condanne ed un’assoluzione si è chiuso il processo di primo grado contro quattro presunti appartanenti alla cosca mafiosa di Porta Nuova. Sei anni all’imprenditore Luigi Faldetta, ritenuto il prestanome di Pippo Calò, che grazie ad alcune società, avrebbe incrementato il proprio patrimonio. Confermata parte del sequestro dei beni.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Enzo Lo Sicco in aula: ‘Mio zio era amico dei boss’
Enzo Lo Sicco in aula: 'Mio zio era amico dei boss'
Si sono ritrovati in aula zio e nipote con Innocenzo teste d’accusa contro lo zio. Quest’ultimo è Pietro Lo Sicco, sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, il nipote è Innocenzo, adesso collaboratore di giustizia dopo la decisione di non sottostare più alle regole del clan Graviano.
‘Pericoloso anche se malato’. Di Maggio rimane in carcere
'Pericoloso anche se malato'. Di Maggio rimane in carcere
Nessuno sconto per Balduccio Di Maggio. L’istanza di remissione in libertà del collaborante e di concessione degli arresti domiciliari è stata respinta. All’ex collaboratore di giustizia, la Corte D’Assise gli ha concesso di farsi curare in una struttura penitenziaria.
Del Turco incontra Grasso. ‘Trovato l’antidoto ai veleni’
Del Turco incontra Grasso. 'Trovato l'antidoto ai veleni'
Ottaviano Del Turco si è inrattenuto un paio di ore con il Procuratore capo di Palermo Pietro Grasso. L’argomento riguardava la questione De Donno, una vicenda che contrappone parte rilevante della Procura di Palermo e i Ros. Il presidente dell’Antimafia si limita a dire che è inutile creare altri corpi di polizia, il Ros resta […]
‘C’è il rischio di altre stragi mafiose’. Il capo della Dia lancia l’allarme
'C'è il rischio di altre stragi mafiose'. Il capo della Dia lancia l'allarme
Il direttore della Dia, generale Carlo Alfiero, sceglie il convegno sul terrorismo per lanciare l’allarme: ‘ Bisogna fare attenzione al ritorno delle cosche, oggi perdenti. Non si può escludere la possibilità di una ripresa dell’aggessione mafiosa se non addirittura stragista’.
Sequestro di beni miliardario per due fratelli in odor di mafia
Sequestro di beni miliardario per due fratelli in odor di mafia
Il patrimonio dei fratelli Domenico e Gaspare Caravello è finito nel mirino del Tribunale che, con un provvedimento, ne ha sequestrato una fetta consistente, stimato in circa otto miliardi di lire in fabbricati. Secondo gli investigatori, i due uomini farebbero parte della cosca di Partanna Mondello.
Un collaboratore mente: scoperto. ‘Voleva soldi per la dote della figlia’.
Un collaboratore mente: scoperto. 'Voleva soldi per la dote della figlia'.
Diego Burzotta, 45 anni, di Mazara del Vallo, estradato in Italia nel ’98, per due mesi ha parlato della mafia trapanese. Le indagini dei pm, però, hanno scoperto che le sue dichiarazioni erano false e lo hanno bollato come ‘inaffidabile’.
Doloso il rogo alla fabbrica di cucine? I proprietari negano, la polizia indaga.
Doloso il rogo alla fabbrica di cucine? I proprietari negano, la polizia indaga.
Gli inquirenti vogliono accertare se esiste un nesso con l’incendio che ha colpito lo stabilimento Ancione due mesi fa: fra i titolari c’è un legame di parentela. Non viene scartata l’ipotesi del racket.
Sedici in carcere nell’Ennese. L’accusa: traffico di cocaina.
Sedici in carcere nell'Ennese. L'accusa: traffico di cocaina.
Sgominata un’organizzazione dedita al traffico di cocaina. Secondo la polizia la banda acquistava droga in Calabria e in Piemonte. In carcere un consigliere comunale di Forza Italia. Nell’operazione sequestrati ville e terreni per quattro miliardi.
‘Legge gli appunti mentre depone’. A Palermo bufera su un collaboratore.
'Legge gli appunti mentre depone'. A Palermo bufera su un collaboratore.
Isidoro Cracolici, testimone in un processo per omicidio e collegato con l’aula in video conferenza, è stato scoperto da uno degli imputati mentre stava consultando un foglio nascosto sotto il giubbotto. Il presidente blocca tutto.
